ARMSTRONG? - Me, You And Our Mutual Alibi EP (Autoproduzione, 2008)

Scritto da  Ilario Pisanu Venerdì, 23 Maggio 2008 

Difficile spiegare a parole il sound strabiliante di questo gruppo torinese, che avrebbe dovuto partecipare al Jestrairock Contest 2008. Un canto lontano la cui malinconia splende in tutte le sue espressioni, rincorrendo le immagini del quotidiano e delle fasi del sonno.

 

Genere: Rock

Voto: 7.5/10

Ascolta anche: Yuppie Flu

 

 

"Gli Armstrong? nascono come proposta di suono sperimentale e sognante, che non disdegni per nessun motivo il vitale magnetismo dell'effetto melodia. Un canto lontano la cui malinconia splende in tutte le sue espressioni, rincorrendo le immagini del quotidiano e delle fasi del sonno. I pensieri sono parole nere che si strascicano in fosse, sussurri in tempi di abbracci e sorrisi. Ascese e declini di amori proibiti. L'ironia vive nelle piccole cose ma nelle piccole cose si occultano grandi fallimenti. Questo enunciato dovrebbe spiegare, con poche perifrasi, il significato del nome e l'esistenza degli Armstrong? La nostra musica suona come “If Neil Armstrong had been on the moon”. I nostri piccoli ma grandi sorrisi si manifestano in tale affermazione che, pur essendo un totale divertissement, crediamo -in totale umiltà- un po' ci rappresenti"

Questa è la personale autopresentazione dei torinesi Armstrong?, band che dopo promo autoprodotto del 2006, giunge alla pubblicazione del loro primo Ep, sempre autoprodotto.

Difficile spiegare a parole il sound strabiliante di questo gruppo, che avrebbe dovuto partecipare al Jestrairock Contest 2008, poi purtroppo sospeso per motivi tecnici e logistici.

Il terzetto mette a segno sei brani cantati in inglese, che hanno un incipit aggressivo con “The Weezy Breath Of Ghosts”, per poi rimanere agganciati su linee melodiche efficaci e tecnicamente ineccepibili. La voce di Rob, fievole ed eterea ben si districa nella successiva “Ticket For Bedroom”, dove gioca a rincorrere soluzioni melodiche mai scontate.

L’uso di elettronica è prepotente in “Be Careful With Things”, vera perla di tutto il lavoro, dal taglio decisamente più pop.

“Videoptape” è un altro piccolo gioiello, che viaggia su arie più aggressive, con tappeti di chitarre che si alternano a momenti più quieti.

Chiude “Apostrophe Of My Love”. Si riaccende l’uso di elettronica. Si riaccendono preponderanti le emozioni divine.

Spero di avere in qualche modo dato una mano alla diffusione della musica di questo gruppo davvero niente male, “scovato” sulla pagina dei gruppi selezionati per il Jestrairock (del quale Gufetto aveva un membro in giuria).

Come a dire, non tutti i mali vengono per nuocere.

 

 

 

 

TRACKLIST

1. The Weezy Breath Of Ghosts

2. Ticket For Bedroom

3. Be Careful With Things

4. Step Into Your Phantom Trace

5. Videotape

6. Apostrophe Of My Love

 

ARMSTRONG? sono:

Rob: vocals, electric/semi and acoustic guitars, rhodes, noises, radio, bow, delay machine, percussions, loops, hand-claps

Stefano: bass, synth, loop machine

Marco: drums, percussions, loops, drum-machines, i-pod

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Sul web: MySpace - www.armstrongband.com

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