ALESSANDRO PETRILLO - Nei-Shi (Snowdonia, 2015)

Scritto da  Domenica, 06 Dicembre 2015 

"Nei-Shi" è l’album d’esordio del compositore Alessandro Petrillo: da cercare e custodire!

Genere: Avant Folk / Soundtrack
Voto: 8/10


Attese e distese di tappeti in vortice di sfrontata armonia. É la calma la forza di Alessandro Petrillo, l'uso delicato di una certa elettronica minimale che si fonde perfettamente con la ripetitività e il continuo/eterno rimando/ritorno di una sinfonia primordiale composta da un basso cantato e una chitarra molto vicina ad un Egle Sommacal solista o ad un John Fahey d’annata. Un gioco di suoni e di voci fuori posto, un riflesso a volte spettrale di una quotidianità spazio/temporale inesistente. Alessandro Petrillo ha come padre il John Cale di “Last day on earth”, e come madre la Laurie Anderson di “Big science”.

Le sue composizioni sono affinate, a volte taglienti: rivestono l’armadio dei ricordi e fluttuano senza una meta precisa ma con le idee ben chiare su dove andare. Il suo, in fondo, è un gesto politico, una voce contro il pensiero unico, un monito a tutti coloro che non si adattano, che vedono l’oltre. “Alda Merini” è il brano che più di ogni altro sottolinea la profondità di Alessandro Petrillo, la sua capacità di sintesi: il suo essere un compositore contemporaneo dal futuro certo!


TRACKLIST:
01. Mer Noire
02. The Surrealistic Object
03. A Ghost Called Charlie
04. Notturno
05. Short Soundtrack For A Thought(ful Walking)
06. Alda Merini
07. 1964
08. Closing (P. Glass)


Articolo di: Giuseppe Bianco
Grazie a: Snowdonia
Sul web: facebook.com/alessandrotnt

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