AIM - Finalmente a casa (Tirreno Dischi, 2015)

Scritto da  Venerdì, 15 Maggio 2015 

"Finalmente a casa" degli Aim: tanta disillusione, tanto ermetismo e vibrante ribellione.

Genere: Rock
Voto: 7,5/10


Poffarbacco: gli Aim. Mi accorgo che cantano in italiano solo al ritornello della prima traccia. Non sono io che sono distratto, è che è difficile capire il senso delle loro canzoni. E questo accade quando viene inseguito uno stato d'animo più che il filo di un discorso, quando non si è abituati o intenzionati a raccontare una storia con inizio, sviluppo e fine. E questo, e smetto con il giochino dell'"e questo", accade quando chi crea è più votato alla musica che non al testo, innamorato delle note ma non del messaggio verbale.

Forse sono loro stessi, gli Aim, che considerano eventuale e secondario l'appoggio lirico sulle fragorose chitarre elettriche, sui rulli imperiosi della batteria. È il suono che comanda, tutt'al più il ritmo tribale (si ascolti "Nel nuovo giorno" per intenderci) dei tamburi. La voce si fa estranea, più strumento aggiunto al gruppo che organo fisico del pur bravo Marco Fiorello. A lui, complice di questa ricerca di atmosfera, di questo allestimento di inquietudine rock, chiederei: "Ma non ti senti sacrificato a stare così 'dentro' le musiche?". Probabilmente mi direbbe che la sua è una scelta stilistica. Ed io la rispetto, pur non condividendola. E gli metto un bel voto.

L'album vale un bel 7,5 carnoso, cupo come "Finalmente a casa", triste come "Dormo in te", alto come il frastuono di "Voglio il mio tempo" e "Vittoria". Tra gli Aim c'è tanta disillusione, tanto ermetismo e vibrante ribellione. Non voglio e non posso dargli lezioni ma forse, con un po' d'amore, tutto questo rock che sembra scivolare (compiaciuto) in un mondo onirico ed evocativo diventerebbe più semplice, fruibile e cantabile, senza rinunciare al sapore metallico che così bene li accompagna. A volte basta volerlo e il sorriso, improvviso, appare.
 

TRACKLIST:
01. Finalmente a casa
02. Non parli già da un po'
03. Voglio il mio tempo
04. Nel nuovo giorno
05. Vittoria
06. Dormo in te
07. Mi vuoi migliore
08. Dove è ancora più profondo
09. La tregua


AIM sono:
- Marco Fiorello: voce, chitarra
- Marco Camisasca: basso, cori
- Matteo Camisasca: batteria

Hanno suonato:
- Fabrizio Pollio: cori
- Giuseppe Magnelli: chitarre
- Filippo Bosi: pianoforte


Articolo di: José Leaci
Grazie a: Astarte Agency
Sul web: facebook.com/aimitaly

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