AEGUANA WAY - Cattivi maestri (Warning Records, 2014)

Scritto da  Giovedì, 04 Dicembre 2014 

Ecco “Cattivi maestri”, il nuovo album della alt-rock band lucana Aeguana Way, sempre intransigenti, ma ancora più fruibili.

Genere: Alternative rock
Voto: 8/10


Gli Aeguana Way nascono a Brienza, in Basilicata. La band alternative rock ha mostrato subito talento entrando nella rosa dei semifinalisti del 1° maggio dello scorso anno, classificandosi quarta su settecento band italiane. Il 2013 è un anno fortunato per gli Aeguana Way: dal Concertone del Primo maggio, al Mei di Faenza in apertura dei concerti di Omar Pedrini e Fabrizio Moro. Il primo lavoro, autoprodotto, del 2006, "Fase criminale", apre le piste per i live e, tre anni dopo, esce "Cambio pelle", che ha riscosso un forte parere positivo da parte della critica.

Il lavoro migliore, probabilmente forse perché più maturo, è l’album uscito lo scorso 10 novembre per Warning Records. Anche se l’ispirazione proviene dagli stessi luoghi, rimane uno dei lavori più affascinanti, tra la disgregazione dell’io dei giorni nostri e la forza di reagire; una pennellata di indie visionario. Sarà sicuramente merito anche di "Cattivi maestri", che fa da traino all’album, a renderlo un capolavoro; un brano che risuona alla grande, virando verso il disincanto piuttosto che sul malinconico. Racconta delle nuove generazioni, perse lì a risolvere la grande “equazione esistenziale”, tra speranze e illusioni, tra empirismo e teoria, rassicurate dalla metafora del mare, culla di idee e aspirazioni. Tensioni e degenerazioni vanno a braccetto in brani di notevole impatto fisico ed emotivo: "Ibrida", avvolta in atmosfere cupe, penetrata dai synth, e una chitarra che irrompe nel mezzo del disagio più assoluto; testo dalla dolcezza sofferta ed evocatività sanguigna: “Abbiamo divorato gli anni, ma non siamo ingrassati”.

Non manca nemmeno quel retrogusto di malinconia che ritroviamo in "La fiaba di Natale", da cui emergono uno spessore e sensibilità di scrittura non indifferenti, elementi che hanno sempre contraddistinto la band, sin dai tempi di "Cambio pelle". L’anfetaminica "Caronte" si rivela magmatica e piallata da un suono chitarristico edificato su travolgenti crescendo (per il nuovo album la band si è avvalsa di Marco Di Nardo, chitarrista de Management del Dolore Post-Operatorio). E così, a distanza di tre anni e mezzo da "Mediazione", il nuovo album, profumato di rock alternativo a partire dall’irresistibile "Cattivi maestri" che lo inaugura, coglie gli Aeguana Way sempre intransigenti, ma ancora più fruibili. Roba da centinaia di migliaia di copie!


TRACKLIST:
01. Cattivi maestri
02. Tempesta perfetta
03. Ibrida
04. Kamal
05. Caronte
06. Resistenze virtuali
07. La fiaba di Natale
08. Idrofili
09. Lacrimogeni


AEGUANA WAY sono:
- Antonio Salviulo: voce, chitarra e synth
- Claudio "Charlie" Lopardo: basso
- Raffaele Pepe: chitarra
- Donato Marchisiello: chitarra e synth
- Daniele Di Ceglie - batteria


Articolo di: Marianna Alvarenz
Grazie a: Blob agency
Sul web: facebook.com/aeguanaway

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