ADMIRAL FALLOW - Tiny Rewards (Nettwerk, 2015)

Scritto da  Martedì, 06 Ottobre 2015 

"Tiny Rewards" degli Admiral Fallow rimane un album privo di  inventiva, avaro di emozioni, noioso

Genere: Scottish Pop
Voto: 5/10


La città di Glasgow, per chi non lo sapesse, è sempre stata musicalmente molto attiva nel campo della musica pop. Decine sono le bands che, a partire dagli anni Ottanta, hanno lasciato un segno nella galassia del rock e in quella del pop più leggero. Tra di esse si ricordano sempre con piacere Atzec Camera, The blue Nile, Deacon Blue, Franz Ferdinand, Lloyd Cole and the Commotions, Primal Scream, Simple Minds. Gli Admiral Fallow, ensemble nato nel 2007, provengono proprio da Glasgow e alla musica dei gruppi vecchi e nuovi della scena musicale cittadina si ispirano. "Tiny Rewards" è il loro terzo disco (i primi due "Boots Met My Face" e "Tree Bursts in Snow" risalgono rispettivamente al 2009 e al 2012).

Spiace tanto dover dire, pur con tutta la simpatia che da sempre si nutre nei confronti di tutto il british pop, che in "Tiny Rewards" non c’è niente di nuovo, è una fiera del già sentito, un disco piatto e quasi superfluo. Eppure quella "Easy As Breathing", pezzo introduttivo del disco, l’unico che possa valere un qualche sussulto di interesse, prometteva bene… Con riferimento ai primi due dischi la band ha raccolto giudizi lusinghieri da parte della stampa del Regno Unito e anche recentemente sull’Herald Scotland si è potuto leggere che "In un mondo dove quasi tutti almeno un po’  provano a 'suonare' come qualcun altro per poter assicurare a se stessi una fetta di mercato probabilmente non esistono altre bands cui assimilare il suono degli Admiral Fallow". Non si vuole qui entrare nel merito di un siffatto giudizio e forse l’affermazione riportata sul giornale scozzese è condivisibile: tuttavia, a nostro giudizio, "Tiny Rewards" rimane un album privo di  inventiva, avaro di emozioni, noioso e lontano, lontano anni luce dagli standards piuttosto elevati cui quel pop scozzese d’altri tempi ci aveva abituati.  


TRACKLIST:
1. Easy As Breathing
2. Evangeline
3. Happened In The Fall
4. Good Luck
5. Holding The Strings
6. Sunday
7. Building As Foreign
8. Salt
9. Some Kind Of Life
10. Liquor and Milk
11. Carousel
12. Seeds


ADMIRAL FALLOW sono:
- Louis Abbott: voce, chitarra
- Kevin Brolly: clarinetto, tastiere, voce, percussioni
- Philip Hague: batteria, percussioni, voce
- Sarah Hayes: flauto, pianoforte, accordion, voce
- Joe Rattray: basso, voce


Articolo di: Giovanni Graziano Manca
Grazie a: Ja.La Media
Sul web: admiralfallow.com

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