AA.VV. - Renilin: Offside, Dvd n°1 (Renilin, 2008)

Scritto da  Ilario Pisanu Martedì, 24 Giugno 2008 

Dopo l’esordio-sorpresa del numero zero, è uscito il numero 1 “Renilin: Offside”. Un Dvd che dà spazio a 10 artisti emergenti (tre dei quali internazionali), che hanno la possibilità di farsi conoscere e apprezzare.

 

Genere: Vari

Voto: 8/10

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Dopo l’esordio-sorpresa del numero zero, è uscito il primo numero di “Renilin: Offside”. Il progetto ideato da Antonio Notaro, titolare dell’etichetta indipendente Renilin, è arrivato al momento della grande conferma. E non poteva essere altrimenti, visti i notevoli consensi che l’iniziativa ha riscosso in tutta Italia.

L’etichetta prende il nome da un folletto di cera che viveva nei boschi (RE NILIN). Si rivolge agli artisti emergenti e cura (quando può) i loro progetti.

In particolare “Renilin: Offside” è un progetto pensato e dedicato agli artisti “ancora non troppo conosciuti”. Il suo scopo è quello di far conoscere agli esperti del settore musicale, dello spettacolo ed al pubblico una musica che, forse, altrimenti rimarrebbe nell’oscurità.

La Renilin pubblicherà ogni trimestre un Dvd con dieci nomi (sette italiani e tre stranieri). Ognuno di loro avrà uno spazio a disposizione per “mostrarsi” al pubblico. Il progetto “Renilin: Offside” prevede, nel Dvd, un’intervista filmata auto-prodotta, un brano musicale, il video “live” della canzone, il curriculum, il testo del brano scelto, foto e diverse curiosità sui partecipanti. Tutti gli artisti italiani e stranieri potranno proporsi per entrare a far parte della comunità “Renilin: Offside”. L’etichetta sceglierà periodicamente dieci di loro per far parte del progetto.

Sono dieci gli artisti che compongono “Renilin: Offside - Numero 1”. I DasAuge di Napoli propongono il brano strumentale “Reverse Flight”. Due minuti o poco più intensi e dall’ottima atmosfera. Una’emorragia sonora, come amano definirla loro. Enzo Granella (Bari), presenta “Come le parole”. Un songwriter dall’anima rock, sebbene poco originale. I toscani The Vickers con “Silence” scavano su un pop rock di matrice internazionale. Un po’ Coldplay, un po’ Oasis. Gli Art In Hearts di Sulmona si esibiscono con “Burning”. Sonorità rockeggianti che si sposano con una matrice pop dalle pulsazioni irresistibili. Fanno molto Savage Garden (sono anche in due), ma il risultato è davvero ottimo. Gli Encelado (basta con questi nomi spagnoleggianti!) col brano “Lucertola”. Intimisti e romantici, con venature rock. I NeXus di Verona (adoro l’attuale scena Veronese), con “Do It!” danno una sferzata energica. Batteria che pesta e chitarre fendenti. I milanesi Maripensa propongono il brano “Attimi”. Stelline in sottofondo nel video, per un brano che inizia come i Depeche Mode ma finisce per assomigliare ai Modà. Ed è un complimento.

Sul versante “stranieri” abbiamo Kiernan Mc Mullan (Irlanda) con “Borderline”. Suono internazionale, ma davvero nulla di nuovo. Visino e brano clone di cloni di cloni. Cherry (Inghilterra) propone “One Way Thing”, in cui confluiscono influenze varie, da Alanis Morissette a Natalie Imbruglia a Leona Lewis. Chiude il duo del Pakistan Seyyem, che col brano “Muneeza” propongono un’intensa ballata dall’ampio respiro.

Insomma, “Renilin: Offside” numero 1 è davvero una bella conferma. Una conferma perché è bello sapere che c’è qualcuno che aiuta la musica emergente. Ed è bello scoprire che la musica emergente è sempre in fermento.

Il tutto condensato in un supporto con tanti contenuti. Una vetrina completa per farsi conoscere.

 

 

TRACKLIST

NeXus (Verona)

The Vickers (Firenze)

Das Auge (Napoli)

Encelado (Gioia Tauro, Rc)

Maripensa (Milano)

Art In Hearts (Sulmona, Aq)

Enzo Granella (Bari)

gli stranieri:

Cherry (Inghilterra)

Kiernan Mc Mullan (Irlanda)

Seyyem (Pakistan)

 

 

Art In Hearts – Burning

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: Renilin

Sul web: MySpace Renilin

 

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