Dal 19 al 26 luglio 2014 a Sansepolcro (AR) la XII° edizione di Kilowatt festival, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al teatro d’innovazione e alla danza contemporanea, con incursioni nella nuova scena musicale e artistica.

Giunge alla sua 16^ edizione a Lari (Pisa), dal 25 luglio al 2 agosto, il festival COLLINAREA, organizzato dalla Compagnia Scenica Frammenti e Fondazione Pontedera Teatro, in collaborazione con i comuni di Casciana Terme Lari, Ponsacco e Crespina.

Dall’ 8 al 18 maggio, al Teatro Filodrammatici di Milano va in scena Nuvole Barocche, titolo che riprende quello del secondo album del cantautore Fabrizio De Andrè pubblicato nel 1969. Lo spettacolo è scritto e diretto dalla compagnia Carrozzeria Orfeo, fondata nel 2007 da Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Luca Stano, tre compagni di corso dell’Accademia d’Arte Drammatica di Udine. In sottofondo la voce di De Andrè e il suo canto sul mondo dei diseredati. La Fondazione Fabrizio De André ha dato il suo patrocinio a quest’interessante lavoro, pervaso da una poetica di tensione che scorre parallela a quella dell’ emarginazione.

Mercoledì, 02 Ottobre 2013 19:12

Thanks for Vaselina - Teatro Out Off (Milano)

Thanks for VaselinaDall'1 al 6 ottobre. Tutte le famiglie felici sono simili fra loro, ogni famiglia infelice lo è a modo suo, ma famiglie felici forse non ne esistono più, in questo tempo in cui ogni giorno va in scena l’assurdità e la mancanza di senso di relazioni sempre in bilico tra la tragedia e la farsa. In un appartamento che è l’unico spazio della rappresentazione, vanno in onda tre atti di ordinaria domestica follia, tra coltivazioni di marijuana e perduti carlini corrieri della droga, madri fumatrici di spinelli e ciccione dal cuore tenero, troppo tenero.

Lo spettacolo, coprodotto da Carrozzeria Orfeo e Fondazione Pontedera Teatro, in collaborazione con La Corte Ospitale e Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria, debutterà il 29 e 30 agosto al Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria. Il 29 agosto sarà presentato presso il Seminario Vescovile di Andria, mentre il 30 agosto al Castello Svevo di Trani (entrambe le repliche alle ore 22.30).

Ad un anno dalla partecipazione, salutata con grande entusiasmo da pubblico e critica, al festival Quirino Autogestito, rassegna di Teatro Indipendente Giovane Curioso Civile, con l'incandescente e creativo testo drammaturgico "Idoli", ritorna sui palcoscenici romani una delle giovani compagnie più caparbie ed originali nell'affrontare i fantasmi e le fobie del contemporaneo attraverso una contaminazione di linguaggi dalle singolari potenzialità espressive ed un'ironia caustica ed accattivante, tale da consentire di accostarsi alle più dolorose tragedie che costellano il nostro quotidiano senza sconfinare nel patetismo o nel sensazionalismo di certa cronaca deteriore. Nell'ambito della rassegna Teatri di Vetro approda al Palladium l'ultimo lavoro della compagnia Carrozzeria Orfeo, "Robe dell'altro mondo", che conferma senza riserve il suo luminoso talento e la sua concezione artigianale del teatro tale da investire tanto la scrittura drammaturgica quanto ogni aspetto della sua traduzione scenica.

Il lavoro si sviluppa intorno alle “paure metropolitane” ovvero l’insieme delle paure, delle fobie e delle tensioni sociali e individuali che innegabilmente caratterizzano e condizionano la nostra quotidianità e la qualità delle relazioni. Pregiudizio, intolleranza, sospetto, insicurezza, solitudine, terrorismo ideologico come elementi che costantemente influenzano un tessuto sociale sempre più fragile e disarmato.

Martedì, 29 Maggio 2012 20:39

Idoli - Teatro Quirino (Roma)

Idoli

La compagnia Carrozzeria Orfeo presenta al Teatro Quirino, nell’ambito della terza edizione di Autogestito, Rassegna di Teatro Indipendente Giovane Curioso Civile curata da Marianella Bargilli, l’originale ed affilata, crudele ed esilarante, grottesca e lacerante commedia nera “Idoli”. Attraverso un’indagine cruda e vibrante condotta tra le pieghe di un tessuto familiare atrocemente comune, ci addentriamo alla scoperta dei nuovi vizi capitali della società contemporanea, tra nevrosi personali e drammi collettivi, latente incomunicabilità e rifugio in consolatori paradisi virtuali, nel costante tentativo di sopravvivere al vortice soverchiante della realtà quotidiana e della sua desolante crisi etica e morale, ben prima che economico-sociale.

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