L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi. Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

Donare sorrisi che possono sfociare nella risata immediata o nella riflessione da elaborare con calma. È questo lo stile del cartellone 2017-2018 del Teatro 7, arrivato al ventunesimo anno di attività. Il direttore artistico Michele La Ginestra - che nel corso della stagione sarà impegnato in diversi spettacoli in veste di autore, di regista o di interprete -, racconta un po’ le caratteristiche del cartellone. E precisa che la vera scommessa dell’anno sarà «Come Cristo comanda», un lavoro messo in scena assieme a Massimo Wertmuller dal 13 febbraio al 4 marzo.

Quanto sono importanti le parole in una relazione sentimentale? Rappresentano “il terminale sonoro dell’anima, della mente e dei sentimenti”, secondo la significativa definizione che Gigi Proietti, regista dello spettacolo “Parole Parole Parole” in scena in questi giorni al Teatro Sala Umberto, fornisce nelle sue note di regia. Ma cosa succede quando una relazione amorosa nasce tra un giovane balbuziente logorroico e una ragazza bella e disinvolta che invece fa della parola un uso abile e articolato? Ne vien fuori una commedia godibilissima, dai toni delicati, che alterna momenti di leggerezza a sprazzi di riflessione più intimistica.

Con la sua coloratissima regia, Elena Sbardella porta in scena “Il racconto d’inverno”, una delle ultime opere di Shakespeare, connubio perfetto tra tragedia e commedia. Al Globe Theatre di Villa Borghese fino all’11 settembre.

Declina i titoli dei film di 007 la campagna grafica della stagione 2016/2017 del Teatro Sala Umberto e, al motto di “Licenza di Ridere”, il direttore artistico Alessandro Longobardi accoglie pubblico e stampa per la presentazione di una stagione che si preannuncia ricca, variegata, e di grande spessore.

Il Sistina chiude la stagione 2015-2016 con l’allestimento di «Non c’è due senza te», una commedia scritta, nonché diretta, da Toni Fornari ed interpretata dal collaudatissimo quartetto di attori composto da Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca. La supervisione artistica di questo lavoro approdato sul prestigioso palcoscenico romano è stata curata da Gigi Proietti. Repliche dal 24 al 29 maggio.

Commedia leggera-leggiadra, fresca, “pulita”, che ha il sapore delle storie di Peynet. Senza intrighi ed equivoci, senza vizi, se non quelli della fragilità dei sentimenti, per una volta, con lieto fine. Spunto originale ed “inattuale” per ricordare che le parole sono importanti ma ancor più le emozioni.

Domenica, 17 Gennaio 2016 15:35

Generazione di precari - Teatro Golden (Roma)

Dopo il successo di «Non c’è due senza te», l ’affiatato quartetto composto da Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca, torna al Teatro Golden con «Generazione di Precari». La divertente commedia è scritta e diretta da Toni Fornari. In scena, anche Maurizio Di Carmine. Repliche fino al 17 gennaio.

Domenica, 11 Ottobre 2015 14:20

Semo o nun semo - Teatro Olimpico (Roma)

Il trascorrere inesorabile del tempo non può far scomparire le espressioni essenziali e il vissuto di un popolo che ha sempre identificato e scandito le proprie credenze, i propri costumi e le proprie esigenze con canti, parlate in versi, serenate, stornelli. Sono queste le premesse dello spettacolo Semo o nun semo, scritto da Nicola Piovani e portato in scena dalla Compagnia della Luna al Teatro Olimpico, con protagonisti Pino Ingrosso, Donatella Pandimiglio, Carlotta Proietti, Sara Fois e Massimo Wertmüller.

Pagina 1 di 2
TOP