Mercoledì, 08 Novembre 2017 22:00

Nemico mio - Teatro de’ Servi (Roma)

L’amore, la guerra e un' Italia che torna a vivere, un debutto nazionale al Teatro de’ Servi dal 7 al 26 novembre. E’ il luglio del 1943 e la radio annuncia lo sbarco degli angloamericani in Sicilia, regalando una ventata di speranza ad un variegato gruppo di giovani soldati ricoverati nell’ospedale da campo di Nettuno: l'atmosfera è di gioia, mista ad una più che giustificata ansia per quello che potrà accadere. “Nemico mio” è una commedia romantica scritta da Clelio D’Ostuni, Daniele Locci e Daniele Trombetti (anche regista) e da loro interpretata assieme a Francesco Mantuano, Sara Miele, Carlotta Maria Rondana e Marco Russo; un testo godibile, che suscita una risata sana, ritagliando con attenzione i personaggi e costruendo con una scansione interessante la storia che a poco a poco si disvela con un gioco di feedback per nulla banale. Una commedia ben scritta, sul filo dell’ironia, un inno alla vita e all’amore e uno spaccato dei sentimenti dell’Italia di quegli anni, dei quali ritroviamo il sapore perduto.

Dopo il successo riscosso nelle ultime due stagioni con "Elephant man", Giancarlo Marinelli incontra l'universo onirico di Arthur Schnitzler, sprofondando nei tormentati labirinti della psiche disegnati dal drammaturgo austriaco nella novella "Rhapsody: A Dream Novel" del 1925, celebre per la trasposizione cinematografica realizzata dal maestro Stanley Kubrick, con titolo "Eyes wide shut" e protagonisti Tom Cruise e Nicole Kidman, rimasta incompiuta a causa della prematura scomparsa del regista. In questa prima trasposizione teatrale la trama si aggroviglia ulteriormente inabissandosi nei più reconditi recessi dei desideri, delle angosce e delle pulsioni inconfessabili che attanagliano come spettri l'anima dei protagonisti. In scena una compagnia alquanto numerosa ed eterogenea, con in primo piano il quartetto formato da Ivana Monti, Caterina Murino, Ruben Rigillo e Rosario Coppolino.

Per la prima volta in Teatro la novella traumatica che fonde in modo assai compiuto il sogno e la realtà, Freud e il romanzo d’appendice, e da cui Stanley Kubrick, con Eyes Wide Shut, ha tratto il suo ultimo capolavoro del tutto incompiuto. Debutta al Teatro Quirino "Doppio Sogno (eyes wide shut)" di Giancarlo Marinelli con protagonisti Ivana Monti, Caterina Murino, Ruben Rigillo e Rosario Coppolino.

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