Dodici mesi di teatro italiano, di creatività incoercibile e indomito coraggio nel portarla avanti nonostante le difficoltà sempre in agguato. Dodici mesi che abbiamo seguito con passione giorno dopo giorno e che, come ormai tradizione sulle nostre pagine, ci piace celebrare prima che l’anno si avvii alla conclusione con un ricordo dei suoi istanti più preziosi. Ecco a voi i migliori spettacoli teatrali del 2018 secondo SaltinAria.

Dopo il debutto dello scorso luglio, al Teatrino delle Sei - Luca Ronconi, nell’ambito della 61° edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, è tornato in scena al romano Teatro Studio Eleonora Duse il nuovo lavoro del drammaturgo e regista bolognese Francesco Petruzzelli, che si è aggiudicato il Premio di Produzione Carmelo Rocca, indetto dall'Accademia d'Arte Drammatica Silvio d'Amico con il contributo della SIAE. “Quel che accadde a Jack, Jack, Jack e Jack” è una black comedy dall’intreccio sapientemente architettato, con un pizzico di commozione, qualche vigorosa pennellata di divertente cinismo ed una famiglia di interpreti incastrata alla perfezione.

Lunedì, 05 Marzo 2018 21:42

Ufo - Teatro Cometa Off (Roma)

Cristina Poccardi, con la compagnia Teatri D’Imbarco, porta a Roma “Ufo”, l’interessante testo di Ivan Vyrypaev, il drammaturgo e regista contemporaneo più influente nella sua Russia. Un’opera provocatoria e spiazzante che esalta le capacità attoriali degli interpreti e le sensibilità degli spettatori. Una necessità di incontri, un “tana libera umani”, un viaggio nelle nostre più remote possibilità, che paiono vicine ma, di fatto, restano terribilmente lontane.

Dopo la vittoria al Festival inDivenire, nella sezione Prosa, torna sul palcoscenico dello Spazio Diamante, da venerdì 19 a domenica 21 gennaio, “Vox Family”, il brillante e intenso spettacolo scritto e diretto da Francesco Petruzzelli, per il quale ha ottenuto, inoltre, il Premio come autore del Miglior testo del Festival. Abbiamo intervistato Petruzzelli, per svelare qualche dettaglio sulla genesi dello spettacolo e ripercorrere alcune tappe del suo passato, indubbiamente ricco e poliedrico, nelle vesti di attore.

La compagnia L’Uomo di Fumo è senza dubbio una delle giovani realtà teatrali romane più interessanti: apprezzati dalla critica e seguiti calorosamente dal pubblico, dopo il successo di “Nightmare N.7” sono pronti a tornare in scena con il loro nuovo lavoro “Reparto Amleto” già vincitore del premio come Miglior Spettacolo della rassegna Dominio Pubblico 2017. L’appuntamento da non mancare è dal 9 al 14 gennaio al Teatro India; nel frattempo abbiamo intervistato il regista Lorenzo Collalti e uno degli interpreti, Lorenzo Parrotto, per scoprire qualche dettaglio in più su questo progetto e quelli in cantiere per il futuro.

Lunedì, 18 Luglio 2016 20:01

Forme - Teatro India (Roma)

Dal 5 al 10 luglio al Teatro India il teatrante-artigiano della scena, Riccardo Caporossi, ha “composto” Forme insieme a 12 artefici-operai alle prese con la costruzione di uno spettacolo che pone al centro della riflessione il gioco della forma, la sua realtà oggettiva e il suo senso rappresentativo. La vita è un flusso continuo che cerchiamo di fissare in forme stabili e determinate, dentro e fuori di noi. Ogni fine è un nuovo inizio. Ogni volta si deve ricominciare da capo. Dodici giovani attori in tuta da operaio muovono in scena sessanta travi di legno. Le dinamiche che si vengono ad innescare tra le costruite forme e gli attori-officianti che fanno vivere anche personaggi e figure misteriose, sono le dinamiche stesse dell’esistenza. Forma e vita si appartengono. Ciò che si rappresenta è rinnovare al presente la necessità di immaginare.

Al Teatro Manzoni di Milano, dall’11 al 28 febbraio, la Compagnia Gli Ipocriti presenta “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, una pièce incentrata sulla menzogna e l' ipocrisia all'interno di una famiglia “ricca e felice”. La regia di Arturo Cirillo vi si posa come una lente di ingrandimento e consente allo spettatore di vederle annidate come vermi in qualsiasi gesto, parola, sorriso. Il regista inoltre, mettendo l'accento su dialoghi taglienti e velenosi, lascia molto spazio agli interpreti. In scena, i bravissimi Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni, accompagnati da un bel cast di attori.

Dante Antonelli in pochi mesi ha saputo conquistare l'attenzione di pubblico e critica con il suo teatro onesto, provocatorio, audace ed ironico. Il giovane regista romano, con il suo progetto "Fäk Fek Fik - Le Tre Giovani", riscrittura del primo capitolo dei "Drammi Fecali" di Werner Schwab da lui concepita assieme alle tre interpreti protagoniste - Martina Badiluzzi, Giovanna Cammisa e Arianna Pozzoli -, si è aggiudicato i premi per la miglior drammaturgia, per la migliore interpretazione alle tre attrici e come miglior spettacolo al Roma Fringe Festival 2015. Mentre procede lo studio sul secondo testo della tetralogia dei "Drammi Fecali", "Sovrappeso, insignificante: informe", che approderà sul palcoscenico all'inizio del prossimo anno, Antonelli tornerà in scena con "Fäk Fek Fik" a Roma a fine novembre, il 26, 27 e 28, presso Carrozzerie | n.o.t. e a Milano a febbraio nell'ambito di Apache, linea di teatro contemporaneo giunta alla sua terza stagione al Teatro Litta, ora Manifatture Teatrali Milanesi. Lo abbiamo incontrato per approfondire la sua visione del teatro ed il suo peculiare modo di concepire la creazione artistica, oltre che naturalmente per scoprire qualche dettaglio dei suoi numerosi progetti in cantiere.

Domenica, 14 Giugno 2015 13:47

Domino - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Un viaggio che vuole abitare il mondo smascherandolo, provocandolo, contraddicendolo, per provare ai suoi abitanti che per esistere nessuno ha bisogno di essere dominato. Dal 9 al 13 giugno il Teatro Elfo Puccini di Milano ha fatto spazio (all’interno degli eventi ExpoinCittà) a questo viaggio ospitando "Domino" di Manuel Capraro e Irene Di Lelio, due giovanissimi registi formatisi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

Il 22 e 23 aprile 2015 l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” presenta cinque studi su Pier Paolo Pasolini, ideati e diretti dagli allievi del corso di Regia, come spettacolo itinerante per gli spazi fortemente evocativi de La Pelanda, Centro di Produzione Culturale. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma.

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