Giovedì, 21 Novembre 2019 21:51

Accabadora - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Dal 14 al 24 novembre. Tratto da uno dei più bei romanzi di Michela Murgia nonché uno dei libri più letti in Italia negli ultimi anni, vincitore del Premio Campiello 2010, “Accabadora” racconta una storia ambientata in un paesino immaginario della Sardegna, dove Maria, all’età di sei anni, viene data in affidamento a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che, all’occasione, fa l’accabadora.

Un’apertura da Oscar: è sulle suggestive note della musica di Nicola Piovani, colonna sonora de “La vita è bella”, che ha inizio la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. Un incantevole prologo, eseguito da Europa InCanto - orchestra di giovani e talentuosi musicisti diretti dal Maestro Germano Neri - che apre con atmosfere soavi lo sguardo sugli spettacoli e sugli eventi in programma per la stagione 2019-2020.

Un intenso reading è stato tratto dal famoso romanzo di Michela Murgia “Accabadora per la rassegna “I Solisti del Teatro”. Trattati con delicatezza e senza retorica, due temi controversi come l'eutanasia e la maternità surrogata diventano qui quasi un contorno a quella che si rivela essere semplicemente una forte storia d'amore, carica di tradizioni, sentimenti e immagini. Un bel lavoro firmato da Veronica Cruciani (regia), Carlotta Corradi (drammaturgia) e Monica Piseddu (interpretazione).

Un teatro aperto a tutti, un’agorà civile e culturale che sia fulcro di democrazia partecipata, di pensieri, utopie, emozioni. È questo il senso racchiuso nella composizione della stagione che Antonio Calbi, al suo quarto anno di direzione del Teatro di Roma, presenta in una sala gremitissima del Teatro India.

Dopo il successo teatrale del primo capitolo, Iaia Forte torna a confrontarsi con la scrittura del premio Oscar Paolo Sorrentino. Per farlo, veste ancora una volta i panni tutti maschili di Tony Pagoda, il cantante neomelodico napoletano protagonista del romanzo "Hanno tutti ragione" del noto regista partenopeo, che riprendeva il personaggio interpretato da Toni Servillo nel film "L' uomo in più". Lo avevamo lasciato emozionato e stravolto all'apice della sua carriera, sul palco del Radio City Music Hall davanti a Frank Sinatra. Lo ritroviamo in questo nuovo capitolo al triste e malinconico epilogo di una vita vissuta all'estremo, tra alcool, droga e rapporti clandestini.

Dal 10 al 22 febbraio per la stagione dei trent’anni di attività dell’associazione Argotstudio, va in scena al Teatro Argot Studio di Trastevere "Peli", scritto da Carlotta Corradi e diretto da Veronica Cruciani. Lo spettacolo racconta di due amiche, Melania e Rossella - interpretate in scena da Alex Cendron e Alessandro Riceci - che durante una partita di Burraco a due, innescano, a colpi di battute, un inaspettato cortocircuito che le porterà entrambe alla totale distruzione di quelle borghesi buone maniere nelle quali le sembrano essersi nascoste da anni. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l'autrice e i due protagonisti per scoprire la genesi di questo inconsueto progetto, che ritorna a Roma dopo i successi delle ultime due stagioni al Teatro Palladium nell'ambito della rassegna Nuove Drammaturgie e al Teatro Valle Occupato.

Trent’anni di storia 1984-2014/2015 proiettati in avanti, come recita il titolo della presentazione della prossima stagione teatrale, Visioni dal futuro. Un lavoro centrato sul testo non solo contemporaneo ma sulla sua attualizzazione. Il Teatro Argot Studio per la presentazione della stagione in modo originale sceglie di non recitare il Bignami degli spettacoli ma di trasferirne lo spirito, le ragioni e le scelte.

Sabato, 07 Giugno 2014 14:38

Peli - Teatro Valle Occupato (Roma)

Dal 5 all'8 giugno. Due amiche della buona società si incontrano per la loro settimanale partita a burraco, ma quello che le aspetta stavolta non sarà il solito pomeriggio di tè, pettegolezzi e carte. Preparatevi all'ironia, alla ferocia tipicamente femminile, a un confronto tra vecchie amiche che porterà alla luce confessioni, fragilità e paure. Il dialogo formale e le buone maniere lasceranno il posto a rabbia, rivendicazioni e a un corpo a corpo che strapperà via - letteralmente - maschere e segreti. Il bel testo - emozionante, moderno e brillante - di Carlotta Corradi, per la regia essenziale ed efficace di Veronica Cruciani, è interpretato da Alex Cendron e Alessandro Riceci che, capaci e convincenti, si calano in abiti e ruoli femminili portandone alla luce l'identità più profonda e la complessa sensibilità.

Da giovedì 5 a domenica 8 giugno alle 21.00, il Teatro Valle Occupato presenta lo spettacolo teatrale Peli, scritto da Carlotta Corradi e diretto da Veronica Cruciani. Peli racconta di due amiche, Melania e Rossella – Alex Cendron e Alessandro Riceci – che durante una partita di burraco a due innescano, a colpi di battute, un esilarante corto circuito. Un corto circuito che le porterà alla totale distruzione di quelle borghesi buone maniere nelle quali entrambe sembravano essersi nascoste.

Si apre la terza area tematica della rassegna La Provincia in scena con un affondo sulla nuova drammaturgia, in una rassegna a cura di Rodolfo Di Giammarco al Palladium di Roma. Tre giovani autori, con 3 testi inediti, si mettono a confronto con altrettanti registi, verificando le possibilità sceniche della drammaturgia, in un rodaggio della scrittura che avverrà sul palco.

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