Il nostro reportage della XVI edizione del Kilowatt Festival ha inizio con tre spettacoli andati in scena mercoledì 18 luglio: “Il desiderio segreto dei fossili” di Maniaci D’Amore, “Almost dead. 46 ore di felicità” dell’associazione Mitmacher ed infine “Beast without beauty” della compagnia C&C.

La C&C Company, frutto della solida sinergia professionale tra Carlo Massari e Chiara Taviani, da cinque anni si prefigge l'obiettivo di raccontare la società nelle sue molteplici sfaccettature, attraverso un linguaggio corporeo asciutto, non imbrigliato da sovrastrutture o stereotipi, analizzando in profondità le dinamiche interpersonali e cercando di portare verità sul palcoscenico. Vincitrice di "ODIOLESTATE_bando di residenze artistiche agostane 2015", la compagnia ha avuto a disposizione il cantiere di drammaturgia contemporanea di Carrozzerie | n.o.t. per lavorare ad un primo studio di "Casher", il nuovo lavoro che debutterà nei prossimi mesi proprio nell'accogliente spazio di via Panfilo Castaldi. Abbiamo incontrato Chiara Taviani, per approfondire l'indirizzo di sperimentazione che la compagnia sta perseguendo e scoprire i numerosi progetti in cantiere.

Il fervido cantiere di drammaturgia contemporanea di Carrozzerie n.o.t. riapre i battenti dopo la pausa estiva, proponendo sabato 5 e domenica 6 settembre la presentazione dello studio "Casher" della C&C Company di Chiara Taviani e Carlo Massari, il primo dei due lavori selezionati per ODIOLESTATE_bando di residenze artistiche agostane 2015. Il prossimo appuntamento sarà con la dimostrazione aperta al pubblico di "DU | ET" del Collettivo SCH - vincitore dell'edizione di quest'anno del Roma Fringe Festival con "Fäk Fek Fik - Le tre giovani - Werner Schwab" - il 12 e 13 settembre sempre alle ore 21.

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