Caravaggio. Oltre la tela è la mostra immersiva realizzata grazie a nuove e sofisticate tecnologie che MondoMostreSkira presenta al Museo della Permanente a Milano, dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019. Essa vuole essere una sorta di racconto complementare della grande esposizione a Palazzo Reale, Dentro Caravaggio, che l’ha preceduta. Intende ripercorrere, con la consulenza scientifica di Rossella Vodret e il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le tappe della vita e dell’opera del "Caravaggio nascosto", sia attraverso episodi inediti o poco noti della sua travagliata esistenza, sia grazie a una particolare visione dei suoi capolavori.

Martedì, 03 Ottobre 2017 19:38

Dentro Caravaggio, Palazzo Reale, Milano

Dal 29.9.2017 al 28.1.2018

Il 29 settembre ha aperto a Milano “Dentro Caravaggio”, la seconda mostra con sede al Palazzo Reale dedicata al pittore lombardo dopo la storica esposizione curata da Roberto Longhi nel 1951. Se la mostra del dopoguerra aveva la missione di riportare le opere di Michelangelo Merisi* alla luce della critica artistica, il progetto curato da Rossella Vodret si propone invece di guardare le opere e la vita del Maestro da una prospettiva diversa, partendo dalle scoperte di un colossale lavoro di ricerca archivistica e diagnostica partito a Roma nel 2009 e conclusosi a Milano quest’anno. Sponsor della mostra, il cui allestimento è costato oltre 3,5 milioni di euro, sono il Gruppo Bracco, che festeggia quest’anno il suo novantesimo anniversario, e Intesa Sanpaolo, dalla cui collezione proviene anche il Martirio di Sant’Orsola, l’ultimo quadro in mostra e con ogni probabilità anche l’ultima tela dipinta dal Maestro prima della sua morte.

Dal 14 aprile al 30 luglio 2017 alle Scuderie del Quirinale è di scena la mostra Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle collezioni reali di Spagna, lettura originale e sinottica dell’arte del periodo quale testimonianza, attraverso una selezione di dipinti e sculture, dei legami politici molto stretti e delle strategie culturali stabilite tra la corte spagnola e gli stati italiani nel corso del XVII secolo. Allestimento raffinato e curato particolarmente nell’illuminazione.

Mahon aveva occhio, viveva con capolavori e soprattutto amava l’arte”, in questa frase è racchiusa l’essenza di un uomo che ha dedicato la sua vita allo studio dell’arte e al collezionismo, un personaggio del XX secolo che ha saputo osservare, amare e comprendere nella sua complessità la grande pittura del Seicento italiano. La Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini, in collaborazione con la soc. Beni Culturali e con il sostegno di The Sir Denis Mahon Charitable Trus rende omaggio a questa grande personalità con la mostra “Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo” visitabile fino all’8 Febbraio 2015 presso Palazzo Barberini, a Roma. L’idea dell’esposizione era già stata concepita da Mahon nel 2009, che aveva espresso il desiderio di festeggiare i suoi 100 anni tra i grandi dipinti che lo avevano accompagnato per tutta la vita; solo oggi il progetto si è realizzato con questa notevole esposizione, già ospitata nel 2013 all’Hermitage, dove ha incontrato un notevole successo grazie alle circa 40 opere esposte di immensa fattura, realizzate da artisti quali Guercino, Guido Reni, Domenichino, Caravaggio, Annibale Carracci e Poussin. Un omaggio postumo, purtroppo, al grande storico dell’arte, scomparso nel 2011 all’età di 101 anni, che di questi pittori aveva fatto i compagni di una vita.

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