In prima nazionale, “Un cuore di vetro in inverno” ha inaugurato dal 23 al 28 ottobre la stagione del Teatro della Pergola. Spettacolo mirabolante di e con Filippo Timi, prodotto dal milanese Teatro Franco Parenti e dalla Fondazione Teatro della Toscana, con qualche tono ammiccante cerca di provocare la risata nel pubblico, eppure conferma la grande presenza scenica dell’attore umbro e la sua versatilità che qui diventa virtuosismo, passando da un genere all’altro nel giro di un’ora e un quarto. Il testo, che forse risulta un po’ coperto dagli “effetti speciali” della scenografia e dalla quantità di personaggi e cambi di situazioni, è un inno alla vita di struggente malinconia, la difesa del sogno che è l’unica ragione per la quale viviamo insieme all’amore, oltre a costituire il motore della storia. Per questo qualcuno ha addirittura osato credere di poter andare sulla Luna.

A Palazzo Venezia, lo scorso 24 luglio, è andata in scena, per la prima volta a Roma, una sapiente reinterpretazione della commedia di Molière “La scuola delle mogli”, diretta e interpretata da Arturo Cirillo, nell’ambito della rassegna “Il Giardino Ritrovato”.

Un immenso Gioele Dix è il protagonista di questa commedia scritta da un autore argentino, Mario Diament, tradotta, adattata e diretta da una Andrée Ruth Shammah totalmente affascinata da questo testo che ha saputo trasporre con un’intensità colma di poesia e stupore. Grazie ad un gruppo perfetto di interpreti, al Teatro Franco Parenti di Milano, ci troviamo ad ascoltare una serie di brevi ma profondi racconti che rivelano gli intrecci esistenziali fra personaggi che si incontrano prima in una piazza di Buenos Aires ed in seguito in interni, luoghi che appaiono tramite una scenografia stupenda che trasforma il fondale dell’esterno nello studio di una psicologa, come se i due lati che si avvicinano fossero un enorme libro che vede girare una pagina...

Domenica, 29 Novembre 2015 15:56

Cibami - Teatro dei Conciatori (Roma)

Effervescente, dolce, piccante, amara, aspra: l’interpretazione di Tiziana Foschi in “Cibami”, tre atti unici per un’ora di spettacolo, è un concentrato di sapori diversi. Con versatilità e talento, la Foschi dà vita a tre racconti che omaggiano il cibo e che proprio attraverso il cibo raccontano d’amore, di solitudine, di devozione, di sfide.

Domenica, 11 Ottobre 2015 15:16

Clandestini - Teatro Roma (Roma)

Dal 6 al 18 ottobre. Divertenti, ritmati e coinvolgenti sono tornati in scena i “Clandestini” diretti da Vanessa Gasbarri. Un titolo immediato, quanto mai drammatico e attuale, per la commedia di Gianni Clementi che, giunta al terzo anno di repliche e successi, racconta la nostra attualità più tragica capovolgendola in un futuro prossimo e affidando ai quattro ottimi protagonisti il compito di scuotere il pubblico in platea a suon di risate (tante!), cinica ironia e pensieri amari.

"Clandestini" è un esilarante spaccato di vita quotidiana estrapolato da un futuro non troppo lontano in cui l'autore, Gianni Clementi, immagina un deciso ribaltamento degli equilibri economici mondiali in cui è il mondo occidentale a sbarcare clandestinamente sulle coste di un paese africano per cercar quella fortuna ormai sperperata in patria, un futuro nel quale il tempo a disposizione è terminato e la salvezza è possibile solo lontano da casa e quello che oggi chiamiamo "primo mondo" non sarà che l'ultimo di quelli possibili. Quattro personaggi al limite del tragicomico, inseriti in situazioni surreali, irriverenti, estreme che porteranno lo spettatore a ridere delle loro piccole e grandi tragedie in un'altalena di battute e situazioni esilaranti. Vanessa Gasbarri dirige in scena Marco Cavallaro, Matteo Milani, Antonia Renzella e Alessandro Salvatori in questa irresistibile commedia che apre la stagione 2015/2016 del Teatro Roma.

Arriva a Roma Crollasse il mondo il nuovo testo della giovane drammaturga Alessandra Mortelliti, che dopo il successo di La vertigine del drago diretto e interpretato da Michele Riondino, torna in scena questa volta con David Coco e la regia di Massimiliano Farau. Ancora una volta Alessandra Mortelliti delinea personaggi che faticano a trovare una collocazione nella società, immersi come sono in una poetica e a volte feroce visione della vita. Lo spettacolo ha debuttato a Enna al Teatro Garibaldi (7-8 febbraio) ed è andato in scena anche allo Stabile di Catania/Teatro Musco (10-15 febbraio 2015).

Venerdì, 17 Ottobre 2014 19:15

Tragic Acid - Carrozzerie | n.o.t. (Roma)

Le Carrozzerie n.o.t. ospitano il debutto romano di "Tragic Acid", uno studio su Cassandra, Medea e Clitemnestra, andato in scena il 9 e 10 ottobre; accompagnate dalla musica elettronica del dj 66K, Elisa Di Eusanio e Camilla Piccioni propongono una rilettura in chiave contemporanea di tre donne della mitologia classica rese immortali grazie alle loro passioni dai grandi drammaturghi greci Eschilo, Euripide e Licofrone.

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