Domenica, 17 Febbraio 2019 20:56

La classe - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Crisi economica, rabbia sociale, xenofobia e razzismo visti da una prospettiva originale e tradizionalmente relegata ai margini della collettività e geografici: dal punto di vista degli adolescenti di periferia di una grande città europea. La pièce di Vincenzo Manna, “La classe”, indaga i temi caldi dell’Europa Occidentale contemporanea dando voce ad una nuova minoranza: i giovani.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Un nuovo spettacolo di Raffaele Curi per gli “Esperimenti di Quaresima” della Fondazione Fendi con Domiziana Giordano, performance nella quale il pubblico, in piedi, è immerso per un’ora in un clima sospeso tra anamnesi mitica e post-moderno: dallo Zoroastrismo ai miti della fertilità, alla vita violenta e aggressiva contro le donne dell’India di oggi. Immagini e parole che scorrono su uno schermo a tutta parete; personaggi muti e nudi su una passerella appesa, fino alla celebrazione della vita, dell’uovo sacro, prima che sia troppo tardi, al di là degli schemi e delle regole.

Sabato, 28 Febbraio 2015 13:27

Re Lear - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

In un tempo lontanissimo, ma ancora così presente, un poeta, drammaturgo e attore di nome Shakespeare fece incontrare due storie. Quella di un Re che si chiamava Lear e delle sue tre figlie; con quella del conte di Gloucester e dei suoi due figli: il legittimo Edgard e il bastardo Edmund. Raccontò talmente bene quest’intreccio che, da quel momento in poi, nessuno è più riuscito a dimenticare il suo capolavoro. Dal 24 febbraio all’8 marzo al Piccolo Teatro Strehler di Milano, Michele Placido e Francesco Manetti raccontano un’altra volta, ma in un modo tutto diverso, quella bella vecchia storia di Re Lear.

Inizia ufficialmente la stagione del trentennale del Teatro Argot con il primo degli spettacoli a lunga tenitura, resterà in scena per ben tre settimane dal 23 settembre al 12 ottobre. Tarasco segue Pirandello in un coraggioso salto indietro nel tempo, fino ad Enrico IV di Germania, ma solo per svelare, con la follia, quello che c’è sotto le maschere di ogni giorno.

Sabato, 20 Ottobre 2012 19:42

Re Lear - Teatro Quirino (Roma)

Re Lear

La stagione del Teatro Quirino di Roma si apre con un capolavoro della drammaturgia shakespeariana, il “Re Lear” nella versione diretta da Michele Placido e Francesco Manetti, presentato la scorsa estate in quattro memorabili serate al Teatro Romano di Verona. Fino al 28 ottobre calcherà il palco del Quirino dove alla prima, andata in scena il 16 ottobre, il pubblico ha assistito numeroso. Volti noti in sala: il direttore artistico del teatro Geppy Gleijeses con Mariano Rigillo, Ugo Pagliai e Paola Gassman, Fausto Bertinotti, Paola Pitagora, Maria Rosaria Omaggio, Enrico Brignano e molti altri si sono uniti in un tributo generoso all’estro creativo di Michele Placido, per la prima volta regista di un’opera del celeberrimo drammaturgo inglese.

Vento e Pioggia

Dal 13 marzo al 5 aprile. Una commedia noir in due atti, tra Roma e Bangkok, per narrare una lacerante storia autobiografica, quella dell’autore e regista Patrizio La Bella e della sua famiglia: le rocambolesche vicende di un’esistenza vissuta con l’inesauribile spirito di sacrificio necessario per sostenere un padre corroso dall’ossessione dell’eroina; i legami affettivi ancestrali che, nonostante le delusioni, le assenze, le menzogne, sotto la cenere continuano a resistere e divampare; il raggiungimento dell’acme della sofferenza e lo stringersi per l’ultima volta nell’abbraccio di un addio finale. Un racconto struggente, declinato in maniera originale attraverso le corde di un umorismo caustico e tagliente e portato in scena da un cast perfettamente affiatato, conferisce vita ad una pièce insolita, coinvolgente e dall’impetuoso carico emozionale.

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