Dal 18 al 28 febbraio, al Teatro Leonardo di Milano, Claudio Orlandini ha portato in scena “Teste tonde e teste a punta, ovvero ricco e ricco van d’accordo”, una produzione Comteatro. Iniziata da Bertolt Brecht nel 1931 e terminata nel 1934, durante l'esilio, la commedia è una parabola intrisa di amara consapevolezza: descrive, in un mondo mirabolante e surreale, l'avvento al potere di Hitler e i meccanismi da lui usati per mantenerlo, primo fra tutti quello della razza. Sullo sfondo restano granitiche la differenza tra ricco e povero e l'inutilità delle rivolte da parte dei poveri.

Dal 9 dicembre al 1 gennaio, al Teatro Leonardo di Milano è andata in scena in prima nazionale una produzione di Manifatture Teatrali Milanesi: “La Bottega del Caffè”, di Carlo Goldoni. Valeria Cavalli e Claudio Intropido, che dal 2015 fanno parte della Direzione Artistica di Manifatture Teatrali Milanesi, firmano la regia, dando una lettura moderna dell’opera goldoniana e ambientando la commedia in una Las Vegas decadente, tra il circense e l'onirico.

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