La compagnia Barbaros riporta in scena il testo di Brad Fraser, apprezzato drammaturgo canadese che, nei suoi lavori, restituisce una visione acida e al tempo stesso ironica della vita contemporanea. Consacrato da Time come uno dei dieci migliori testi teatrali del 1992, "Amore e Resti Umani" racconta sette individui dispersi in una metropoli infettata dagli omicidi seriali di giovani donne sole. Un brulicare di parole, di istanti e di movimenti per rimanere sempre e irrimediabilmente immobili. Barbaros è una compagnia fondata a Lucca nel 2013 da Giacomo Bisordi, Dimitri Galli Rohl e Cristina Poccardi. Incentrata sulla messinscena di testi di autori irregolari contemporanei, ha prodotto nel corso di tre anni tre spettacoli: "Amore e Resti Umani" di Brad Fraser, "Fred's Diner" di Penelope Skinner – presentato al Festival Trend 2015 del Teatro Belli - e "KVETCH" di Steven Berkoff.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Lunedì, 08 Dicembre 2014 21:10

Amore e resti umani - Teatro Cometa Off (Roma)

Un ritorno che avevamo auspicato ed incoraggiato, quello delle sette creature dilaniate, insofferenti ed appassionate di "Amore e resti umani", di cui avevamo fatto fortuitamente la conoscenza sull'intimo palcoscenico del Teatro dei Conciatori sei mesi fa; la drammaturgia lisergica, aggressiva ed emozionante di "Unidentified Human Remains and the True Nature of Love" (1989) del canadese Brad Fraser dirompe in maniera anticonvenzionale grazie alla regia acuta ed immaginifica di Giacomo Bisordi e a un ettagono di interpreti di possente carisma. E se il progetto, ambiziosamente coraggioso, di Barbaròs Teatro ci era parso al debutto dello scorso mese di marzo, un cristallo oscuro ma purissimo di tormentata abiezione esistenziale e di vivida arte teatrale mossa da un'urgenza incoercibile, nella sua nuova incarnazione sembra essere ulteriormente maturato, tramutandosi in quello che senza tema di smentita potremmo annoverare tra i più memorabili lavori transitati in quest'annata oltre i sipari romani.

TOP