Roberto Latini, premio Ubu 2017 come miglior attore, riporta in scena al Teatro Vascello, con la sua compagnia Fortebraccio Teatro, la sua interpretazione de “I giganti della montagna”, l’ultima opera, rimasta incompiuta, di Pirandello; si tratta del primo spettacolo di una trilogia che comprende anche “Amleto + Die Fortinbrasmaschine” e “Il cantico dei cantici”. Attraverso il filo conduttore della sensibilità pirandelliana, Latini sa condurci per mano fra disadattati, attori e giganti, con la sua consueta ed apprezzatissima umana arte, un viaggio a cui nessuno di noi è destinato, disperatamente ma fortunatamente, a sottrarsi.

Roberto Latini e Fortebraccio Teatro portano in scena al Teatro Vascello, nell'ambito della rassegna Le Vie dei Festival, la loro personale reinterpretazione dell’opera “Die Hamletmaschine” di Heiner Müller, composta sul finire degli anni 70 attorno allo shakesperiano tormento di Amleto. “Un Amleto incapace di sostenere il dolore dell'assassinio del padre trascina il carro della sua infinita pena, e un Roberto Latini nella bellissima metafora di Amleto/atleta ruota su se stesso con il suo lutto, come un ginnasta sugli anelli.”

Festival di particolare interesse per la vita culturale della città 2014-2016, Le vie dei Festival, diretto da Natalia Di Iorio - realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE, dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact - programma la sua XXIII edizione dal 22 settembre al 16 ottobre al Teatro Vascello, all’Auditorium, in altri spazi romani e a Ostia, al Teatro del Lido.

Fortebraccio Teatro, nella persona del premio Ubu Roberto Latini, porta in scena al Piccolo Teatro Studio Melato “I giganti della montagna”, l'ultimo lavoro di Luigi Pirandello, peraltro rimasto incompiuto.

Premio della Critica 2015 (ANCT), Premio Ubu 2015 come Miglior progetto sonoro o musiche originali, Spettacolo finalista al Premio Ubu 2015 come Spettacolo dell'anno e Roberto Latini finalista, sempre ai Premi Ubu 2015, come Miglior attore o performer: queste le credenziali de "I giganti della montagna", in scena al Teatro India dal 17 al 28 febbraio. Cento minuti, decine di personaggi e un uomo solo in scena: immaginazione e... paura.

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