Bradisismo, precarietà, ricordi, paure, sospetti… sono alcuni degli “ingredienti” presenti nella commedia, o meglio ancora nella tragicommedia "Uscita di emergenza", scritta da Manlio Santanelli, che vede in scena - al Teatro della Cometa dal 7 al 25 gennaio - Vittorio Viviani e Gino Auriuso per la regia di Enrico Maria Lamanna. Spettacolo decisamente originale, impegnativo e difficile da raccontare, monologo doppio più che dialogo interpretato magistralmente con un allestimento raffinato. Una nuova tragicommedia in grado di reinventare quel teatro napoletano troppo spesso datato, stantio o volgarizzato. Una metafora a tratti strampalata, con un linguaggio allusivo e dotto tra le righe, sulla vita dove non resta che un’uscita di emergenza che a volte fa paura imboccare.

Bradisismo, precarietà, ricordi, paure, sospetti… sono alcuni degli “ingredienti” presenti nella commedia, o meglio ancora nella tragicommedia USCITA DI EMERGENZA scritta da Manlio Santanelli che vede in scena - al Teatro della Cometa dal 7 al 25 gennaio 2015 - Vittorio Viviani e Gino Auriuso per la regia di Enrico Maria Lamanna.

Il regista Enrico Maria Lamanna è stato due volte protagonista del Todi Festival 2014. In primo luogo la rassegna ha offerto l'occasione per celebrare i suoi 25 anni di carriera nella Sala delle Pietre - il luogo da cui il suo percorso ha avuto inizio con il musical "Nunsense" - in compagnia di numerosi attori ed amici, tra cui alcune delle sue muse, come Ornella Muti, Giuliana De Sio e Edy Angelillo. Ma soprattutto il Todi Festival è stato cornice quest'anno del debutto di "Vico Sirene", il suo nuovo lavoro, messa in scena di un testo inedito di Fortunato Calvino, con due protagonisti dalla viscerale potenza espressiva come Massimiliano Gallo e Francesco Di Leva. Un'umanità complessa e sofferente, quella dei "femminèlli" napoletani dei quartieri spagnoli, che regala allo spettatore cristalli di commozione, frammisti a istanti di una sferzante ironia inconfondibilmente partenopea.

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