Con “I Giganti della Montagna”, Gabriele Lavia chiude la sua personale trilogia pirandelliana. Dopo i “Sei personaggi in cerca d’autore” e “L’uomo dal fiore in bocca… e non solo”, porta in scena un maestoso allestimento dell’ultima opera, incompiuta, scritta dal grande drammaturgo siciliano. Fino al 31 marzo al Teatro Eliseo di Roma.

Al Teatro dell’Orologio dal 22 al 26 aprile 2015 torna il festival di danza contemporanea EDEN - connect the dots, alla seconda edizione. Il festival nasce da un’idea di Gianluca Cheli e Gianni Parrella, due giovani operatori culturali under 30, in collaborazione con Teatro dell’Orologio e A.T.C.L - Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio.

Debutta in prima nazionale il 27 marzo al Teatro Argot Studio per Dominio Pubblico a Roma lo spettacolo Interruzioni Volontarie prodotto per una parte dal RIC Festival 2013 di e con Claudia Salvatore. Lo spettacolo affronta il tema della presenza episodica, dell’essere intermittenti.

Sabato, 07 Marzo 2015 20:46

Inverno - Teatro India (Roma)

"Inverno", ultimo dei tre testi del focus sulla drammaturgia di Jon Fosse, è affidato alla regia di Vincenzo Manna e alla notevole interpretazione di Anna Paola Vellaccio e Flaminia Cuzzoli che hanno dato corpo a un testo volutamente appuntito, stressato, tendente alla ripetizione di certi concetti fino quasi alla scomparsa della comunicazione. Un testo che richiede una solida presenza attoriale.

Giovedì, 05 Marzo 2015 21:22

Io sono il vento - Teatro India (Roma)

Il Teatro di Roma ospita - nella sua sede tradizionalmente dedicata alla drammaturgia contemporanea, il suggestivo Teatro India finalmente pronto a risorgere come fenice dall'oblio in cui era amaramente precipitato negli ultimi anni - il Trittico Jon Fosse, un interessante focus sull'autore norvegese e sugli impervi paesaggi emotivi tratteggiati nelle sue opere, declinati attraverso lo sguardo lucidamente acuto di tre giovani registi italiani. Incastonato al centro di questa preziosa trilogia, "Io sono il vento" (Eg er vinden) del 2007, criptico e malinconico confronto tra due misteriosi personaggi maschili, in uno struggente dialogo interiore sulla vita e sulla morte, capace di rivolgersi intimamente alle identità di noi tutti. Veicolo di questa indagine esistenzial-ontologica l'interpretazione tersa e sofferta di Giulio Maria Corso e Eugenio Papalia, diretti con sicurezza da Alessandro Greco, che cura anche l'adattamento e la scenografia sospesa tra dimensione onirica e plumbea realtà.

Dal 23 febbraio all’1 marzo al Teatro India va in scena il fascino, moderno e antico al tempo stesso, del teatro di uno dei più grandi autori contemporanei. TRITTICO JON FOSSE è il focus sulla drammaturgia del celebre autore norvegese che Teatro di Roma e Atcl propongono attraverso la messa in scena di tre testi - Suzannah, Io sono il Vento e Inverno - le cui regie sono affidate a tre giovani registi italiani, rispettivamente Thea Dellavalle, Alessandro Greco e Vincenzo Manna.

I paesi di Cantalice e Rieti si sfidano, nel nome di Pier Paolo Pasolini. Meglio, le rispettive squadre – Polisportiva Cantalice e Alba Rieti - si affrontano in una partita di football. Ma mentre veri calciatori si scontrano sul campo, attori professionisti animeranno “il gioco” dello spettacolo, insieme ad artisti vari ma anche ad attori che professionisti non sono. Tra loro, musicisti, tifosi, gruppi locali e tutti quelli che aderiranno in maniera attiva all’insolito format, pensato dal registra Giorgio Barberio Corsetti e realizzato con Roberto Rustioni, Fabio Cherstich, Roberto Aldorasi.

L’A.T.C.L. chiude la stagione 2013/2014 con un bilancio positivo: lo spettacolo dal vivo anima il nostro territorio e risponde alla crisi economico-culturale con vigore e determinazione. Fondato nel 1981, il circuito laziale unisce e valorizza le realtà territoriali di diversi comuni della Regione che nella stagione 2013 I 2014 ha attivato un ventaglio di progetti multidisciplinari in dialogo costante con la richiesta di domanda di cultura del territorio. Un’offerta capillare di proposte artistiche per consegnare alla scena regionale un cartellone di qualità, variegato e diffuso, attraverso 16 teatri programmati con oltre 330 recite tra spettacoli di prosa, danza, musica e performance di teatro-scuola, che hanno coinvolto circa 120 imprese dello spettacolo.

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