Dall’8 al 20 gennaio, al Piccolo Teatro Studio Melato, va in scena “La signorina Else”, il capolavoro di Arthur Schnitzler, con Lucrezia Guidone e Martino D’Amico, una produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi e Associazione Teatrale Pistoiese. Un testo sublime, crudele, affresco di una società eppure indagine universale dell’epoca contemporanea. Spettacolo fatto soprattutto di regia che si adegua alla partitura: il risultato è raffinato, pulito, filologico, quasi chirurgico; con la conseguenza forse che ne risulta un po’ schiacciata l’interpretazione, poco emozionale. Giusto equilibrio nella sintesi e nel calibrare i tempi.

Venerdì, 08 Dicembre 2017 21:45

Il ritorno di Casanova - Teatro India (Roma)

Dal 28 novembre al 10 dicembre al Teatro India, la Compagnia Lombardi-Tiezzi ci offre ancora una prova maiuscola con la messa in scena del capolavoro narrativo di Arthur Schnitzler, “Il ritorno di Casanova”. Giacomo Casanova, sfrontato e brillante avventuriero, è rappresentato in maniera inedita, alle soglie della vecchiaia, ormai ridotto sul lastrico, impaziente solo di tornare nella sua Venezia. Quando confida che il sogno stia finalmente per realizzarsi, le circostanze lo spingono a un’ultima sortita, sempre segnata da un'attrazione femminile a fare da forza centripeta, ma l’ultima sfida naufragherà nell’amara disillusione.

In scena fino al 29 gennaio una delle produzioni più audaci e provocatorie del Teatro Filodrammatici: Girotondo.com, una brillante e riuscitissima rivisitazione in chiave moderna del testo di Schnizler che riconferma la perfezione del duo Fornasari-Amadio con l'aggiunta di una perfetta comprimaria, Alice Redini.

Debutta al Teatro India in prima nazionale "La Guerra Grande - Storie di gente comune", il nuovo progetto del giovane e talentuoso regista Roberto Di Maio, spettacolo che ad un secolo di distanza riscopre le testimonianze del primo conflitto mondiale, raccontandole attraverso il linguaggio e le tecniche della contemporaneità, in una armonica commistione di stili. La trama della pièce è liberamente tratta da "La Guerra Grande. Storie di gente comune", volume curato nel 2014 dallo storico Antonio Gibelli ed edito da Laterza. Protagonista in scena sarà Stefano Fresi, nei panni di un insegnante di italiano, durante la guerra ufficiale al fronte addetto al controllo della corrispondenza epistolare dei combattenti, al fianco di Lucrezia Guidone, Diego Sepe, Rosario Petix, Beatrice Fedi, Piero Cardano e Giulio Cristini. Abbiamo incontrato Di Maio in prossimità del debutto di questo atteso lavoro per scoprirne la genesi e l'inedito punto di vista rivolto ai drammatici eventi di cui si celebra il centenario.

Dopo il successo riscosso nelle ultime due stagioni con "Elephant man", Giancarlo Marinelli incontra l'universo onirico di Arthur Schnitzler, sprofondando nei tormentati labirinti della psiche disegnati dal drammaturgo austriaco nella novella "Rhapsody: A Dream Novel" del 1925, celebre per la trasposizione cinematografica realizzata dal maestro Stanley Kubrick, con titolo "Eyes wide shut" e protagonisti Tom Cruise e Nicole Kidman, rimasta incompiuta a causa della prematura scomparsa del regista. In questa prima trasposizione teatrale la trama si aggroviglia ulteriormente inabissandosi nei più reconditi recessi dei desideri, delle angosce e delle pulsioni inconfessabili che attanagliano come spettri l'anima dei protagonisti. In scena una compagnia alquanto numerosa ed eterogenea, con in primo piano il quartetto formato da Ivana Monti, Caterina Murino, Ruben Rigillo e Rosario Coppolino.

Lunedì 30 e martedì 31 marzo al Teatro Testaccio si è svolta la finale della Prima Rassegna Nazionale di corti teatrali ed atti unici organizzata dall'Associazione La Tana dell’Arte. Due serate presentate da Elena Berera, dedicate all'arte, alla recitazione e al teatro: sul palco di lunedì gli atti unici e di martedì i corti teatrali. L'organizzatore Felice Sandro Leo, di fronte alla difficoltà di selezionare le compagnie per la finale, ha privilegiato l’incontro con generi e stili artistici diversi, in un contenitore di spettacoli propulsore di idee e creatività. Autorevole la giuria, presieduta da Pippo Franco con Giorgia Trasselli, Giuseppe Mannino, Donatella Barbagallo e Sandro Calabrese. Attori e registi di un certo rilievo preposti a decretare i vincitori.

Per la prima volta in Teatro la novella traumatica che fonde in modo assai compiuto il sogno e la realtà, Freud e il romanzo d’appendice, e da cui Stanley Kubrick, con Eyes Wide Shut, ha tratto il suo ultimo capolavoro del tutto incompiuto. Debutta al Teatro Quirino "Doppio Sogno (eyes wide shut)" di Giancarlo Marinelli con protagonisti Ivana Monti, Caterina Murino, Ruben Rigillo e Rosario Coppolino.

Lunedì, 27 Ottobre 2014 20:26

Girotondo - Carrozzerie | n.o.t. (Roma)

Un'opera teatrale di sconcertante modernità, il "Girotondo" del drammaturgo austriaco Arthur Schnitzler, che da oltre un secolo non cessa di inchiodare ogni singolo spettatore alla desolante constatazione dell'amara caducità del sentimento d'amore, alla vacuità di rocamboleschi lirismi e fantasiosi rituali di corteggiamento che in realtà nascondono sempre e solo il medesimo ben più prosaico intento. Un regista giovanissimo, l'appena ventitreenne Simone Giustinelli che, se non annovera nella propria faretra l'esperienza della maturità anagrafica, certamente non difetta in entusiasmo, capacità immaginativa ed una sensibilità del tutto personale nel plasmare una materia drammaturgica tanto pericolosamente incandescente e controversa. Una cornice scenografica moderna ed accogliente, le Carrozzerie | n.o.t., operosa fucina di nuove progettualità legate alla danza, al teatro e alle arti performative che sempre più distintamente si sta ritagliando un profilo di primissimo piano nel panorama teatrale capitolino. L'incontro di queste tre componenti innesca un cortocircuito ricercato e viscerale, dirompendo in quattro serate sold out, certo preludio di un necessario ritorno in scena di questa vorticosa girandola di passioni per una ben più lunga tenitura.

Adesso sto lavorando a dieci dialoghi, una colorita sequenza; certo, qualcosa di più irrappresentabile non s'è ancora visto.(7 gennaio 1897, Arthur Schnitzler). Da qui è partito il giovane regista romano, Simone Giustinelli, per la realizzazione della sua ultima regia, “Girotondo”, che, nei due primi fine settimana di Ottobre (4 , 5 e 11 e 12) sarà in scena allo spazio teatrale “Carrozzerie n.o.t.” a Ponte Testaccio.

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