Ti lascio una storia da raccontare“Ti lascio una storia da raccontare” è un’accattivante romanzo scritto a quattro mani che racconta di due donne temporalmente, ma non spazialmente, lontane.

Conny Stockhausen - Elizabeth SiddalLa musa ispiratrice dei Preraffaelliti. Il piccolo libricino “Elizabeth Siddal” narra la storia di Elizabeth Siddal (nota per essere stata la Modella prediletta dei Preraffaelliti) e della sua sofferta (nel corpo e nell’anima) storia d’amore con Dante Gabriele Rossetti. “Elizabeth Siddal” contiene le quindici poesie che ella scrisse dopo il matrimonio: poesie dedicate al suo amore e al presagio di morte, intrise di sentimenti malinconici e da immagini vivide di una tragica consapevolezza.

Lina Maria Ugolini - Perfetti giorni qualunque8 racconti per la pagina e 4 per la scena. Otto sono i racconti come otto sono i personaggi che vivono la vita ordinaria che ciascuno di noi vive nella “everyday life”. E poi quattro racconti per la scena, quattro “azioni” in grado di calare il lettore in un teatro virtuale.

P. Cappelletti e M. Martinelli - Animare la città (Erickson, 2010)Percorsi di community building. “Animare la città” nasce da un lavoro pluriennale svolto dalla facoltà di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano in collaborazione con la Caritas Italiana. Il testo parte dall’analisi di dieci progetti rivolti a quartieri “problematici” di alcune città italiane che sono stati portati avanti nella logica di una azione di promozione delle periferie dopo il lavoro della ricerca etnografica del 2007.

Percorsi di motricità consapevoleEsercizi per adulti e anziani: metodo Feldenkrais e altre proposte. E’  ormai chiaro a tutti noi che il movimento sia la base imprescindibile su cui si fonda il nostro benessere psicofisico; la possibilità di stimolare l’organizzazione armonica dell’intero essere umano composto da corpo mente. “Il movimento è vita!”

Il teatro di Emma Dante

In primo piano Emma Dante, l’autrice e regista siciliana che nel corso dell’ultimo decennio ha letteralmente sradicato convenzioni e stilemi della drammaturgia contemporanea proponendo – con trionfale ed unanime consenso di pubblico e critica – la sua livida disamina critica sulla realtà attuale ed in particolare sull’ancestrale microcosmo della Sicilia delle sue radici. Il suo teatro carnale, sanguigno, violento, vorticosamente impetuoso e al contempo romantico, denso di vibrante umanità e lirismo rivive nel prezioso volume fotografico realizzato da Giuseppe Distefano, presentato da Infinito edizioni nell’ambito della Collana Grandangolo.

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