Happy Nation
di Liza Marklund
traduzione di Laura Cangemi

Un nuovo caso da brivido per la giornalista Annika Bengtzon

 

Solsidan è una lussuosa zona residenziale alle porte di Stoccolma, popolata di villette ordinate dai bei giardini curati, dove le signore portano per lo più lo stesso colore di capelli e tendono a fare a gara su chi abbia la migliore gestione della casa. Sembrerebbe un posto per gente felice. Ingemar Lerberg, la moglie Nora e i loro tre bambini vivono qui: lui, ex politico in vista, è per tutti un uomo d’affari di successo; lei, molto più giovane, una donna devota a marito e figli e focolare, attenta ai rapporti di vicinato e appagata dalla tranquilla vita in famiglia. Eppure, in un freddo e umido mese di maggio, Ingemar Lerberg viene trovato esanime e barbaramente seviziato nel suo letto, mentre Nora è svanita nel nulla. Perché tanta ferocia contro un uomo dall’apparenza così impeccabile? E dove si nasconde Nora?
In libreria dal 9 luglio

«La storia di Siro Riccioni mirabilmente raccontata da Necco ci riporta ai giorni atroci della Seconda Guerra Mondiale, ai tempi in cui l’isola di Creta era occupata dai nazisti.
È una storia che fa capire anche il perché dell’affetto che i greci, malgrado le follie del fascismo e di Mussolini, non hanno mai smesso di dimostrare nei confronti degli italiani. […] Necco ha capito quello che tanti “illustri” studiosi non hanno mai intuito: chi è ospite di un Paese e tenta di scoprirne le radici ha il dovere impellente di immergersi nella realtà locale se vuole davvero dare un contributo credibile alla storia di quella terra […]».

 

(dalla Prefazione di Louis Godart)

Venerdì 4 luglio presso la libreria Fandango Incontro, in via dei Prefetti 22, Lucia Vasilicò ha presenta to il suo libro Il comandante straniero: epistolario dal fronte interiore con Dacia Maraini e Gianfranco Calligarich. Letture di Stefania Sandrelli


«Le più belle ed emozionanti lettere d’amore che abbia mai letto!»
Gianfranco Calligarich


«La narrazione scorre con delicata e armoniosa briosità.
Flusso di parole che trasporta in luoghi poetici e lontani della memoria
Dacia Maraini

Il sadico razzista Pretty John ha ucciso a sangue freddo l'indiana Sakayawea e il bambino che portava in grembo nel saloon del Bouncer. Questi, sentendosi in colpa perché in quel momento era assente per una partita a poker, è determinato a portare il colpevole davanti alla giustizia. Ma Pretty John è l'amato figlio dello spietato direttore del penitenziario Deep End, divenuto a sorta di zona franca che ospita i più pericolosi criminali del paese.

I ragazzi Locke sono cresciuti nella continua scoperta di nuove chiavi magiche celate nel nebuloso passato di Keyhouse, che non ha mancato di segnarli con tragici eventi. Ma a tutto ciò sono abituati. Non possono sospettare, invece, che Lucas Caravaggio, nei panni di Zack Wells, rappresenti per loro un subdolo e letale pericolo nella sua ostinata ricerca della chiave per la Porta Nera.

Le novità di Arduino Sacco Editore

Scritto da Domenica, 06 Luglio 2014

"Per un pugno di euro" e "Eurolira" di Flower Stylosa

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