L’efferato delitto di una giovane donna scuote la tranquilla routine settembrina della cittadina barocca di Acireale, adagiata ai piedi dell’Etna. La pista privilegiata è quella del delitto passionale, della lite domestica, una come tante, degenerata in assassinio.Ma forse le cose non stanno proprio in questi termini.

È disponibile in tutte le librerie “La vita che sei. 24 meditazioni sulla gioia” (BUR Rizzoli), il primo libro di BARBARA POZZO, moglie di Luciano Ligabue, frutto dei suoi 30 anni di esperienza come terapista corporea.

RITA DALLA CHIESA ed ENRICO VAIME conversano con l’autrice in occasione della presentazione del libro Lunedì 6 ottobre 2014 alle ore 18.00 c/o
la Feltrinelli Libri & Musica, Galleria Alberto Sordi 31/35 - Roma

Settembre è un mese di novità editoriali per la Marsilio editori, scopriamo quali.

Renato Caccioppoli è stato uno dei grandi personaggi del ’900 italiano. Matematico geniale e cattedratico anticonformista, amatissimo a Napoli, sua città natale, è stato anche un magnifico pianista e un cultore di tutte le arti. Nipote dell’anarchico Mikhail Bakunin, spirito libertario e inquieto, il ruolo politico svolto nella lotta antifascista prima e in quella per la pace poi, sarà la testimonianza di un impegno irriducibile liberato da ogni retorica. La sua sarà una vita eccentrica, in cui il disordine finirà per essere piegato agli scopi della ricerca del vero e del bello, fino ad assumere dignità di metodo. Vivere senza riprendere fiato sarà il suo modo di esistere anche nelle molte e importanti relazioni umane e sentimentali, sino al suicidio avvenuto l’8 maggio del 1959 e raccontato nel film di Mario Martone Morte di un matematico napoletano. Il libro non si occupa di acquisizioni scientifiche – a queste è dedicata l’appendice – ma di un’esistenza tormentata e affascinante dalla quale deriva la sintesi di un pensiero critico di irresistibile energia e attualità.

Fanno ogni tipo di lavoro, hanno ogni tipo di passione. Possono nascondersi ovunque, perché non ce l’hanno scritto in faccia.
Eppure qualcosa gli si legge negli occhi: l’amore per la lettura.
Sono quelli che non ci rinunciano.
Quelli che il tempo lo trovano, sempre, soprattutto quando non c’è.
Sono i lettori che leggono nonostante tutto.

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