“Paesi, paesaggi”, la popolare rubrica di Striscia la notizia, diventa un libro: il racconto dei viaggi dell’inviato Davide Rampello con il curatore dei testi Luca Masia. Un viaggio nell’Italia degli archetipi dove territorio e cibo è una metafora per raccontare l’identità e il patrimonio “non come turisti ma come ospiti”.

Un esordio sorprendente che ha fatto parlare di sé il mondo editoriale internazionale

Rebel sarà presentato in anteprima mondiale per i lettori italiani a Lucca Comics and Games 2015

Domenica 1 novembre 2015, nell’amibito del festival Lucca Comics & Games, ore 11 - Auditorium San Romano
Halwyn Hamilton, Licia Troisi, Herbie Brennan e Matteo Strukul
si confronteranno su ribellione, guerra e libertà nella letteratura fantastica e parleranno delle loro eroine più combattive.
Modererà l’incontro Pierdomenico Baccalario.

L’isola di Sein è unAmbientata in una piccola isola bretone dalla forma di un cavalluccio marino, dalle pagine di questo libro prende vita la storia di un popolo che ha saputo sopravvivere alle intemperie del Destino, iniziando dal protagonista: la Natura. L’isola di Sein è una riserva di Biosfera, all’interno del Parco naturale marino mare d’Iroise, e Parco naturale regionale d’Armorique.

La storia prende lo spunto da un fatto di cronaca avvenuto nel centro storico di Torino nell'inverno del 1942. A innescarla è la morte di un'anziana sarta: suicidio o omicidio? Incaricato dell'indagine, il commissario Mercatalli che non è del tutto estraneo alla vicenda.

Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914)

Venerdì 18 settembre 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914)di Antonio De Rossi, Donzelli, 2014. Ne discutono con l’autore: Fiammetta Balestracci, Pietro Causarano, Costanza D'Elia. Coordina: Lauro Rossi.

India – Complice il silenzio è la testimonianza di un’esperienza,come la chiamava Moravia, “l’esperienza dell’India”. Come ogni libro di poesia, ma qui più che nei miei volumi che lo hanno preceduto, questo libro è una testimonianza spirituale e così mi è caro introdurvelo brevemente.

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