La storia del più grande ente scientifico italiano, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), viene narrata e interpretata in queste pagine da uno dei suoi protagonisti, Lucio Bianco. È una storia lunga novant’anni che non guarda al passato, ma al futuro: i caratteri fondanti del Cnr – ricerca d’avanguardia, proiezione internazionale, interdisciplinarità –, infatti, sono tuttora attuali e forse, come scrive Raffaella Simili nella sua prefazione, a novant’anni si può ancora sognare. Il volume, snello e intenso, svela alcuni dei motivi di fondo che ostacolano l’ingresso dell’Italia nella «società della conoscenza» e stanno determinando il declino, economico e non solo, del nostro paese.

“Milano, via Padova, un’anziana prostituta giace assassinata nel suo letto. Il referto del medico legale recita “morte per asfissia”.

Parte oggi una nuova e, speriamo, interessante rubrica, curata sulle nostre pagine da Alessandro Fabrizi, ma che speriamo possa presto essere allargata anche ad altri redattori. SaltinAria, ogni settimana, proporrà un libro da leggere, un libro che, a parere del redattore, non deve mancare nella libreria di un appassionato di lettura. Speriamo che questa idea piaccia a voi “nostri” lettori, siamo disponibili a ricevere qualsiasi tipo di critica o suggerimento sulla nostra pagina Facebook. Buona lettura!

Presentazione di Francesca Chiavacci e postfazione di Fabio Dei.

Martedì 21 ottobre 2014, alle ore 17.30 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentata l’opera Democrazia di Stefano Petrucciani, Einaudi, 2014. Intervengono: Sebastiano Maffettone, Mariuccia Salvati. Coordina: Simonetta Buttò. Sarà presente l’autore

Conoscete già la storia di Don Chisciotte? Chissà quante volte vi è capitato di sentirlo nominare, magari insieme a un certo Sancio Panza. Per conoscere tutte le loro avventure dovrete aspettare di avere mani e cervello abbastanza grandi per leggere un librone di mille pagine, che è tra i più belli mai scritti al mondo. Nell’attesa, però, potete divertirvi con questo primo assaggio. Ma mi raccomando, non prendete queste avventure troppo sul serio.

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