Conoscete già la storia di Don Chisciotte? Chissà quante volte vi è capitato di sentirlo nominare, magari insieme a un certo Sancio Panza. Per conoscere tutte le loro avventure dovrete aspettare di avere mani e cervello abbastanza grandi per leggere un librone di mille pagine, che è tra i più belli mai scritti al mondo. Nell’attesa, però, potete divertirvi con questo primo assaggio. Ma mi raccomando, non prendete queste avventure troppo sul serio.

Il PREMIO AZZECCAGARBUGLI al ROMANZO POLIZIESCO 2014 è stato vinto questo venerdì 10 ottobre dalla nostra autrice ADELE MARINI con il romanzo "A MILANO SI MUORE COSI'" (Fratelli Frilli Editori).

Venerdì 17 ottobre 2014, alle ore 16.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentata l’opera Schermi radioattivi. L’America, Hollywood e l’incubo nucleare da Hiroshima alla crisi di Cuba di Maurizio Zinni, Marsilio, 2013. Intervengono: Daniele Fiorentino, Leopoldo Nuti, Ermanno Taviani. Coordina: Renato Moro.

La casa editrice il Saggiatore è lieta di segnalare che Jaron Lanier, autore de La dignità ai tempi di Internet, è stato insignito del prestigioso Friedenspreis (Premio della pace) per l'edizione 2014.

La rivoluzione digitale distrugge più posti di lavoro di quanti ne crei. Ci rallegriamo di scoprire che sul Web tutto è «gratis» e «open», o sta per diventarlo, ma nel frattempo l’economia dell’informazione concentra sempre più potere e ricchezza nelle mani di pochi. Mentre celebriamo le virtù democratiche di Internet, consegniamo il futuro ai colossi che controllano i server centrali e traggono immensi profitti dai dati che ri- cavano osservando le nostre vite. Sono i Server Sirena che, ammaliandoci con il richiamo del «free», ci imprigionano in una stagnazione economica perenne, con ricorrenti crisi fi- nanziarie e disuguaglianze sempre più gravi. Com’è possibile che le straordinarie innovazioni degli ultimi decenni abbiano generato un sistema così oligarchico e di- sumanizzante? Unendo lo sguardo del tecnologo a un’acuta sensibilità sociale, Jaron Lanier illustra come e perché le tec- nologie di rete cambiano le dinamiche del potere economi- co. E con esempi di folgorante potenza evocativa ci avverte: quando prenderanno piede stampanti 3D, infermieri robo- tici e veicoli autoguidati, la disoccupazione dilagherà anche nell’industria, nella sanità e nei trasporti! Eppure, una via d’uscita realistica esiste. Se è vero che sono le informazioni a creare valore e arricchire i Server Sirena, bi- sogna concepire un sistema in cui gli individui siano retribuiti per le informazioni che producono e condividono ogni giorno. Non è utopia, è una via d’uscita fondata sul recupero di una caratteristica già presente nelle prime reti: la bidirezionalità dei collegamenti. Spetta a noi decidere per una rivoluzione digitale che crei prosperità equamente diffusa, riconoscendo dignità alle persone.

Jaron Lanier è un pioniere dell’informa- tica, musicista e scrittore, famoso per il suo lavoro di ricerca sulla Realtà virtua- le. Ha contribuito allo sviluppo di startup poi acquisite da Google, Adobe e Oracle, e attualmente lavora a un grande proget- to, non ancora reso noto, per Microsoft Research. Nel 2010 Time lo ha inserito tra i cento pensatori più influenti del no- stro tempo. Il suo primo libro, Tu non sei un gadget (Mondadori 2010), è stato un best seller internazionale.

€ 22,00
pp. 416 brossura

Fonte: Ufficio Stampa Il Saggiatore

Giovedì 16 ottobre 2014, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea - Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32 – 00186 Roma), verrà presentata l’opera La ruggine della barbarie di Maria Antonietta Del Boccio Prosperi, con il testo integrale di Memoria difensiva per tre uomini condannati alla ruota di Charles-Marguerite Dupaty. Prefazione di Gemma Marotta, Aracne, 2014. Intervengono: Simona Andrini, Gioacchino Onorati, Fabrizio Ramacci. Introduce e coordina: Francesco Gui.
Saranno presenti l’autrice e Gemma Marotta.

Giovedì 9 ottobre a Roma la cerimonia di premiazione nella cornice di Palazzo Farnese

Interviene il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in qualità di giurato d’onore

Conferimento della menzione speciale “Personaggio dell’anno” al professor Silvio Garattini

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