TEATRO. LE FORME DELLA VERITÀ è il principio creativo, sociale, pluralistico su cui si fonda la Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.

Sabato, 03 Febbraio 2018 12:50

Lacci - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 30 gennaio all’11 febbraio. Dopo il grande successo di “La scuola”, Silvio Orlando porta sul palcoscenico dell’Eliseo un altro testo di Domenico Starnone, “Lacci”, tratto dal romanzo omonimo che racconta di una famiglia separata che si ricompone e finisce definitivamente sfaldata.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Mercoledì, 21 Ottobre 2015 18:24

I Blues - Teatro Sala Umberto (Roma)

Frammenti senza soluzione di continuità di donne, ferite, negate che formano un mosaico della condizione femminile che potrebbero essere fasi e aspetti della stessa persona. La protagonista fa da filo conduttore e tessitrice insieme all’autore restituendo un vissuto, più che una semplice interpretazione. Elena Sofia Ricci porta in scena Tennessee Williams, con la regia di Armando Pugliese, dal 20 ottobre all'8 novembre.

Dall’ 8 al 20 aprile. Il ritorno al teatro classico, nel senso più nobile del termine. La scelta di un autore impegnato, severo e complesso attualizzato con garbo: il regista valorizza il bel testo, articolato e ne sottolinea l’attualità, i temi della conflittualità della convivenza umana tra interessi personali e di potere, l’intreccio perverso tra potere politico, stampa, rapporti parentali e drenaggio del consenso. L’interpretazione è affidata al gioco di squadra nel rispetto del testo, reso incisivo dalla scelta di procedere per quadri espositivi con intermezzi musicali ironici. Il gioco della scenografia tra mobilità degli ambienti e fissità dell’impianto base aiuta a mantenere l’unità di azione. Grande cura negli attrezzi di scena e nei costumi. Il gusto del sottotono senza effetti speciali premia. Interessante la capacità di ammorbidire le asperità del testo ibseniano, lasciando solo a pochi lo scontro senza scivolare nella rissa scenica.

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