Esistere e resistere in una società che non sempre riconosce la specificità del ruolo del teatro e della cultura. È questo lo spunto di riflessione che ha guidato la composizione della stagione 2019/2020 del Teatro della Cometa.

Commedia agrodolce sulla fine dell’amore e l’inizio di un’altra storia: la difficoltà di lasciarsi, la facilità di incontrarsi, forse eccessiva. Un male universale che il mondo contemporaneo ha esasperato. La coppia nel lungo periodo sembra non funzionare ma nessuno vuole stare solo e così, tra equivoci e sotterfugi, si diventa prigionieri dell’altro e di se stessi. Il Teatro Filodrammatici, senza perdere il suo stile, il gusto per il linguaggio a volte un po’ troppo diretto e per la fotografia della società che ci circonda, sceglie questa volta, in modo insolito, un po’ di intrattenimento con “Senza glutine” di Giuseppe Tantillo, prodotto dall’Argot di Roma.

Aurora Peres è attrice di grande intelligenza e carisma; nei suoi occhi e nel suo stare in scena si leggono la caparbietà di una passione incoercibile per il teatro e la sensibilità necessaria per catturare gli istinti e le sofferenze dei suoi personaggi, che approccia sempre in modo viscerale ed autentico. Torna ora in scena al Piccolo Eliseo di Roma con “Prima di andar via”, un drammatico ritratto familiare dipinto dalla drammaturgia di Filippo Gili e incorniciato dalla pregiata regia di Francesco Frangipane; accanto a lei un cast fortemente coeso e di grande potenza: Giorgio Colangeli, lo stesso Gili, Michela Martini e Barbara Ronchi. Abbiamo incontrato Aurora per ripercorrere le tappe di un cammino attoriale dal respiro internazionale, percorso con coerenza e determinazione.

La presentazione della nuova stagione teatrale Argot Studio 2016/2017, dal titolo evocativo, “La felicità è una cosa semplice”, testo originale con il quale si è aperta la conferenza stampa, racconta lo stile di questo spazio, una residenza e laboratorio per chi vi lavora come hanno sottolineato Tiziano Panici e Francesco Frangipane, direttori artistici Argot Studio. Nello spirito del teatro un’ampia offerta formativa e di laboratori e una stagione teatrale articolata tra classici riscritti, “classici contemporanei” di “lunga durata”, e programmazioni per un fine settimana per compagnie giovani o nuove nel panorama romano.

Dalla parte della parola, arguzia, moti surreali, un’ironia per certi versi strampalata, testo che si affida questa volta a gesti, sguardi, smorfie, a bisbiglii che ne cambiano il senso. Un Gili singolarmente umoristico che però nella trama conserva tutto il gusto dello scavo, nell’assurdità della vita di cui nemmeno gli angeli conosco il senso.

Domenica, 03 Aprile 2016 19:07

Zio Vanja - Teatro Argot Studio (Roma)

Dal 29 marzo al 10 aprile. Filippo Gili, nell’ambito del progetto Sistema Cechov a cura di Uffici Teatrali, dopo "Tre sorelle" e "Il Gabbiano", porta al Teatro Argot “Zio Vanja”, storia di donne e uomini, anche qui come in "Tre sorelle", fatti evadere da un’epoca, senza gli strumenti per attraversarne un’altra.

Nella baita ricostruita da Francesco Ghisu al Teatro Argot, dal 5 al 21 febbraio in prima nazionale, "Nessun luogo è lontano", scritto, diretto e interpretato da Giampiero Rappa, in scena con Valentina Cenni e Giuseppe Tantillo e con musiche originali di Stefano Bollani.

Domenica, 14 Febbraio 2016 17:08

Quartetto Casa di Bambola - Teatro India (Roma)

Dal 9 al 14 febbraio al Teatro India è andato in scena "Quartetto Casa di Bambola", da Henrik Ibsen, drammaturgia e regia di Emanuela Giordano, con Alessandra Fallucchi, Mascia Musy, Graziano Piazza e Stefano Santospago, produzione Argot. Quattro attori e una regista si interrogano sulle contraddizioni e le dinamiche espresse da Ibsen nella relazione tra uomo e donna: potere, possesso, erotismo, denaro. Scoprono che da allora, da quando Ibsen scrisse "Casa di Bambola", gli equilibri all’interno della coppia sono forse rimasti immutati: il teatro intuiva quello che la società negava o rimuoveva.

Domenica, 17 Gennaio 2016 20:59

Angeli - Teatro Argot Studio (Roma)

Debutta in prima assoluta al Teatro Argot Studio di Roma, dal 12 al 24 gennaio, "Angeli", spettacolo scritto e diretto da Filippo Gili; in scena Pier Giorgio Bellocchio e Arcangelo Iannace, un progetto firmato Uffici Teatrali e prodotto da Argot Produzioni. Mercoledì 20 gennaio alle ore 19.00 nel foyer del teatro il consueto appuntamento con l’autore e l’aperitivo offerto da Banana Trash (cucina fusion nippo-brasiliana).

Dall'1 al 13 dicembre il Teatro Argot diventa una terra di mezzo tra Italia e Albania, tra futuro e passato, tra padre e figlio, grazie ad "Albania casa mia", scritto e interpretato da Aleksandros Memetaj e diretto da Giampiero Rappa.

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