Sabato, 25 Marzo 2017 21:14

Risiko - Teatro della Cometa (Roma)

Dal 22 marzo al 9 aprile. Divertente, graffiante e ancora attualissimo a venticinque anni dal suo debutto, torna al Teatro della Cometa di Roma “Risiko - Quell'irrefrenabile voglia di potere”, testo di Francesco Apolloni e regia di Vanessa Gasbarri. Come in una partita a Risiko, alcuni giovani aspiranti politici, scaltri e privi di scrupoli, preparano strategie e muovono pedine alla ricerca del potere a tutti i costi. Una commedia brillante ed incisiva: 100 minuti per ridere, amareggiarsi, riflettere.

Era il 1992 quando Francesco Apolloni propose al TodiFestival lo spettacolo "RISIKO - Quell’ irrefrenabile voglia di potere". Fu un grandissimo successo, applauditissimo in tutti i teatri che lo videro in scena, compreso il Teatro della Cometa. Lo spettacolo divenne un cult. A distanza di 25 anni torna in scena dal 22 marzo al 9 aprile proprio al Teatro della Cometa. Un tema sempre di grande attualità: il crollo della vecchia classe politica e la nascita della nuova. Regista di questo nuovo allestimento è Vanessa Gasbarri. Protagonisti (in ordine alfabetico) Andrea Bizzarri, Tommaso Cardarelli, Guenda Goria, Antonio Monsellato, Luigi Pisani, Giulia Rupi.

Antonio Monsellato, talentuoso attore, alla soglia dei trent’anni, nelle sue vene sgorgano sangue fieramente salentino e una vivida, sincera passione per il teatro, specialmente quello che si fa portatore di impegno civile e di uno sguardo autentico rivolto alla società, per smuovere le coscienze e sollecitare il cambiamento. Questo il suo identikit. Dal 22 marzo sarà uno dei protagonisti di “Risiko”, una tagliente commedia scritta da Francesco Apolloni e diretta da Vanessa Gabarri, pronta ad approdare al Teatro della Cometa. Cogliamo dunque al volo l’occasione per incontrarlo, per scoprire in anteprima le nefandezze del suo torbido personaggio, e avventurarci tra gli altri progetti che lo vedranno coinvolto nel prossimo futuro.

Quarta Stagione per il Teatro dei Conciatori eppure non è ancora tempo di bilanci. Vogliamo restare ancora "in Progress" e continuare il nostro percorso. 26 spettacoli, quasi 300 giorni di programmazione e un numero imprecisato di artisti si avvicenderanno sullo spazio scenico del Teatro dei Conciatori per presentare le loro ultime creazioni o per riproporre spettacoli dal consolidato successo ottenuto nelle precedenti stagioni.

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