Il Teatro Ambra Jovinelli continua a incassare successi e, con le oltre centomila presenze e il record di serate sold-out della passata stagione, si conferma come uno dei teatri più amati e frequentati di Roma. Scopriamo assieme la nuova stagione 2019/2020, introdotta dal claim “Prova a perdermi!”.

E’ stata presentata la stagione 2016/2017 del Teatro della Cometa, pronto ad offrire un calendario equilibrato tra commedie brillanti e lavori più strutturati dal punto di vista drammatico, curato con passione dal Direttore Artistico Giorgio Barattolo. Tra ritorni di artisti amatissimi dal pubblico, la leggerezza ed ironia della commedia, un occhio costantemente rivolto alla drammaturgia contemporanea in special modo italiana, contaminazioni musicali e progetti collaterali focalizzati su tematiche culturali, si preannuncia una stagione quanto mai ricca e variegata, pronta ad accogliere gli affezionatissimi abbonati e nuovi spettatori nell'incantevole cornice dell'intimo teatro incastonato tra il Campidoglio e il Teatro di Marcello.

Il Teatro degli Audaci sta crescendo e sabato 12 settembre 2015 alle ore 19.00, in Via Giuseppe De Santis, 29 - Roma (zona Porta di Roma), arriva a inaugurare la sua terza stagione teatrale con 15 spettacoli scelti accuratamente per soddisfare i gusti di un pubblico che lo ha seguito fin dall’inizio o che lo ha scoperto per caso, affiancandolo in un cammino di crescita comune. Tante le nuove proposte che arrivano da giovani talenti e da chi nel mondo del teatro è conosciuto già da anni. Una novità, che contribuisce a rendere questa stagione 2015-2016 una stagione esagerata, è la presenza di eventi speciali con alcuni dei più noti protagonisti del panorama artistico italiano, come Rocco Papaleo in Una piccola impresa meridionale e il trio al femminile composto da Iva Zanicchi, Corinne Clery e Barbara Bouchet in Tre donne in cerca di guai.

Una stagione elegante, brillante ed intelligente! Così Giorgio Barattolo, Direttore artistico de Teatro della Cometa ha definito la trentesima stagione del teatro di Via del Teatro Marcello.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Domenica, 07 Settembre 2014 16:37

L'Ipocrita - Nido dell'Aquila (Todi)

Ha debuttato al Todi Festival 2014 il nuovo spettacolo di Antonio Grosso, attore e drammaturgo di sorprendente intensità e creatività a dispetto della giovane età: dopo i suoi precedenti brillanti lavori teatrali - dal clamoroso successo di "Minchia signor tenente" alla coinvolgente tenerezza di "Papà al cubo", dal ritmo trascinante di "Giggino Passaguai" all'inconsueta favola natalizia di "Vicini di stalla", sino alla commovente vicenda familiare di "L'invisibile che c'è" - ne "L'Ipocrita" porta per la prima volta sul palcoscenico, adattandoli alle esigenze teatrali, i racconti tratti dalla raccolta omonima di Vincenzo Cerami, arricchendoli del “partenopeismo” che rappresenta la sua inconfondibile cifra stilistica.

Il giovane attore e drammaturgo napoletano Antonio Grosso incanta il Todi Festival 2014 con "L'Ipocrita", divertente e al contempo toccante monologo tratto dai racconti di Vincenzo Cerami, che pone pienamente in luce il suo istrionico talento recitativo ed una sensibilità e presenza scenica realmente fuori dal comune. Dopo le amatissime commedie "Minchia signor tenente", "Papà al cubo", "Giggino Passaguai", "Vicini di stalla" e "L'invisibile che c'è", il nuovo lavoro drammaturgico segna un deciso e promettente passo avanti lungo un percorso artistico sempre più luminoso e interessante.

Todi Festival, l'evento più vivace e dinamico, ribalta del nuovo teatro. Dal 21 al 31 agosto 2014, per un grande appuntamento con il teatro. Direzione artistica di Silvano Spada. Ecco i quindici spettacoli protagonisti e il programma completo delle singole giornate.

Dall’11 al 30 marzo al Teatro della Cometa andrà in scena “L’invisibile che c’è”, commovente e al tempo stesso brillante commedia del giovane drammaturgo napoletano Antonio Grosso, già autore ed interprete di recenti successi teatrali come “Minchia Signor Tenente”, “Papà al cubo”, “Giggino passaguai” e “Vicini di Stalla”.

Un padre, - Gennaro Cannavacciuolo - e un figlio - Antonio Grosso -, un figlio e il suo papà. Un legame profondo e viscerale. Un legame che porta l’uomo della nostra storia, un padre appunto, a vivere emozioni indescrivibili.

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