Dal 28 marzo al 2 aprile. Un nucleo familiare, privato di un figlio disperso in guerra da tre anni, grazie all’intervento della giovane fidanzata scopre come il padre, industriale, per accrescere i propri profitti, abbia venduto parti d’aereo difettose all’aeronautica militare e causato così la morte di 21 piloti, tra i quali, probabilmente, anche il figlio. Rigirando il coltello nelle piaghe della società americana del secondo dopoguerra, Arthur Miller infrange gli ideali della famiglia, del successo e del denaro.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Il Teatro Carcano di Milano da mercoledì 4 a domenica 15 marzo, presenta al suo pubblico una pièce attualissima nella sua drammaticità : “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller, critica amara al capitalismo moderno che non si fa scrupoli neanche a sacrificare vite umane, pur di trarre profitto economico. La recitazione apparentemente plastica del primo tempo, lascia sempre più spazio alla sofferenza e alla lotta interiore dei personaggi, sino al compimento della tragedia nel secondo tempo. Sul palco, uno scaltro Mariano Rigillo ed una, a tratti cechoviana, Anna Teresa Rossini, accompagnati da un cast di giovani e bravi attori. La regia è di Giuseppe Dipasquale. Belle le luci, talvolta spettrali, come gli spettri dell'eterno ieri, che agitano i personaggi.

Mercoledì, 18 Febbraio 2015 22:10

Erano tutti miei figli - Teatro Palladium (Roma)

Un intenso Mariano Rigillo, una struggente Anna Teresa Rossini, guidati dall’incisiva regia di Giuseppe Dipasquale. Sulla scia del vivo successo riscosso in tournée nazionale, dal 10 al 21 febbraio approda al Palladium di Roma “Erano tutti miei figli”, nuovo allestimento del capolavoro di Arthur Miller.

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