Dal 26 novembre al 13 dicembre. Avallone-Allen racconta il suo difficile rapporto con il mondo femminile. Attorniato da cinque attrici, indifferentemente in ruoli di uomo e di donna, l'attore romano affronta un esilarante percorso attraverso quattro atti unici, poco rappresentati, dove Woody è alle prese con femmine analiste, femmine hippies, femmine dominatrici, femmine complessate...femmine. Uno spettacolo parodia dove Avallone-Allen veste i panni di un pavido Socrate, di un improbabile Bogart, di un Abramo in crisi religiosa, tra sogni e incubi, esprimendo il proprio punto di vista, noto ai suoi fans, su tutti i temi principali della vita: l’amore e le donne, la religione, la filosofia.

Martedì, 11 Novembre 2014 19:49

La Dea dell'amore - Teatro dell'Angelo (Roma)

Sull’onda del successo ottenuto quest’estate nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Ostia Antica, ritorna sulle scene italiane “La Dea dell’amore”, dal 6 al 30 novembre al Teatro dell'Angelo. Il testo di Woody Allen è riproposto in versione teatrale grazie alla gentile concessione del regista americano. Lo spettacolo, diretto e interpretato da Antonello Avallone con adattamento e traduzione di Giorgio Mariuzzo, restando fedele al testo originale, ne esalta la verve comica con soluzioni originali e di difficile allestimento.

Domenica, 19 Ottobre 2014 08:05

Regina Madre - Teatro dell'Angelo (Roma)

Dal 2 al 19 ottobre. Rappresentato in tutto il mondo, in molte nazioni quotidianamente da 8 anni, recensito al suo debutto dalla firma Eugene Ionesco. Tra i due personaggi in scena, madre e figlio, si instaura un teso duello, condotto mediante uno scambio ininterrotto di ricatti e ritorsioni, di menzogne e affabulazioni. Un caposaldo del Teatro del ‘900, non privo di grande ironia e di momenti di vera comicità. Un testo eccezionale per una coppia inedita, formata da Milena Vukotic e Antonello Avallone.

Dal 27 febbraio al 24 marzo. “In nome del Papa Re”, in scena al Teatro dell’Angelo, è una rappresentazione teatrale dai sapori e dal fascino cinematografici, con un andamento ritmico differente rispetto alla pellicola diretta da Luigi Magni, ma con le medesime inconfondibili atmosfere e sfumature sceniche, lo stesso colorito linguaggio ironico, e le pregiatissime interpretazioni dell'intera compagnia in scena, magistralmente guidata da Antonello Avallone e Sergio Fiorentini.

Dea dell'amoreE’ davvero irresistibile Antonello Avallone nel ruolo di Lenny, che fu di Woody Allen nel film “La Dea dell’amore”, nella trasposizione teatrale che porta lo stesso titolo e di cui cura anche la regia.  Lo spettacolo è in scena al Teatro dell’Angelo di Roma, dove resterà fino al 3 febbraio.

Giovedì, 04 Ottobre 2012 22:33

Ti amo, Maria - Teatro dell’Angelo (Roma)

Deborah Caprioglio

Dal 2 al 28 ottobre. Il testo cult degli anni '80 di Giuseppe Manfridi concepito come una “fiaba sul reale” dal contenuto drammatico diventa una fiction borghese che trasforma il personaggio di Maria dalla ragazza “trafelata da ore di lavoro, giovane e bella, ma non ora” del testo originale, in una signora bella e soddisfatta, tutto ciò pagando qualche dazio alla verosimiglianza e al “senso del tragico”.

Debora Caprioglio

Teatro dell’Angelo
Via Simone de Saint Bon n. 19
telefono 06/37513571- 06/37514258
Direttore artistico Antonello Avallone
Presidente onorario Manlio Santanelli
www.teatrodellangelo.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stagione 2012 – 2013
Dal 2 al 28 ottobre  2012
Debora Caprioglio
e Antonello Avallone
in
TI AMO, MARIA
di Giuseppe Manfridi

Una nuova coppia per il Teatro italiano, insieme per la prima volta, in  una situazione paradossale e alle prese con un dialogo secco e serrato. Un paradosso sull'ossessione d'amore, un curioso teorema sulla felicità così affannosamente inseguita che quando la si raggiunge non si è in grado di sopportarne il peso. E se l'infelicità è motivo di vita e di speranza, la felicità è esattamente il suo contrario.  Un caldo giorno d’estate, Sandro riaggancia Maria, un amore non sopito di dieci anni avanti…Abilissimo concertatore di voci e di dialogati, Manfridi ha lavorato sull’autenticità del proprio protagonista, percorso dalla tensione sotterranea di un “thriller”. Un impatto corposo, splendido. I due personaggi vanno definendosi con pennellate geniali: frammenti di vita si incastrano in un puzzle di non facile composizione che lascia battuta su battuta adito alla sorpresa: un gesto inconsulto, un assalto, un cedimento, ritrosie e provocazioni. E’ un gioco di scacchi di smisurata tensione, in cui non si riesce a distinguere chi sia l’attaccante e chi il temporeggiatore. Un trama originalissima che permette alla regia di sottolineare, grazie al particolare talento artistico della coppia Caprioglio - Avallone, i momenti ironici e le numerose situazioni assolutamente divertenti, al di là della mancanza di un impossibile lieto fine. Giuseppe Manfridi, rappresentato in tutto il mondo, con “Ti amo, Maria” ha riscosso uno strepitoso successo di pubblico e di critica.

Scene e costumi Red Bodò
Regia Giancarlo Fares
Dal martedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 17.30

 

Fonte: Red Bodò, Ufficio Stampa Teatro dell’Angelo

 

 

Una pelliccetta sfrangiata

Dal 29 maggio al 10 giugno. Il monologo di Daniele Falleri che avevamo già visto questa stagione con un altro cast, altra regia e altro titolo ("Sulle spine"), torna in scena a distanza di pochi mesi per l'ottima interpretazione di Antonello Avallone: una dimostrazione della forza della drammaturgia italiana che piace al pubblico.

Giovedì, 01 Marzo 2012 22:40

Il Prestanome - Teatro dell’Angelo (Roma)

Il Prestanome

Dal 23 febbraio all’11 marzo. La “caccia alle streghe” del maccartismo rivive nella sceneggiatura di Walter Bernstein da cui fu tratto il film di Martin Ritt “Il prestanome” con Woody Allen e Zero Mostel, cui Antonello Avallone ed Enzo Garinei si ispirano in questa riuscita trasposizione teatrale.

Sabato, 05 Novembre 2011 20:30

Novecento - Ridotto dell’Angelo (Roma)

Novecento

La leggenda di Novecento, il pianista nato e morto su una nave da crociera, vede una nuova versione scenica grazie all’attore e regista Antonello Avallone, in scena dal 3 ottobre al 6 novembre al Teatro dell’Angelo.

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