Giovedì, 25 Maggio 2017 18:15

The Carnage - Teatro dell' Angelo (Roma)

Il titolo strizza l'occhio al (quasi) omonimo film, capolavoro del maestro Roman Polanski, il quale a sua volta riconduce ad una precedente opera teatrale intitolata "Il dio del massacro", della scrittrice francese Yasmina Reza. Ma questo testo, in realtà, è un'opera originale firmata da Max Caprara: e originale lo è nel vero senso della parola, visto che nel panorama teatrale italiano non esistono molti precedenti di tragicommedie come questa, dal sapore piacevolmente europeo. Addirittura occitano, verrebbe da dire, come la cena che i quattro personaggi attendono inutimente di gustare per tutta la durata dello spettacolo, quasi fosse consegnata da un novello Godot.

Quarta Stagione per il Teatro dei Conciatori eppure non è ancora tempo di bilanci. Vogliamo restare ancora "in Progress" e continuare il nostro percorso. 26 spettacoli, quasi 300 giorni di programmazione e un numero imprecisato di artisti si avvicenderanno sullo spazio scenico del Teatro dei Conciatori per presentare le loro ultime creazioni o per riproporre spettacoli dal consolidato successo ottenuto nelle precedenti stagioni.

Un premio per ricordare, non solo per attingere alla memoria, quanto per incentivare e promuovere nuovi testi. Sul testo e sul valore della parola ha puntato la prima edizione. Vincitore tra l’altro un allievo di Riccardo Cavallo, Roberto Attias, con un testo di grande impatto e impegno civile. Gli stralci letti dei tre testi finalisti commuovono, intrigano, appaiono ben costruiti. Interessante e decisamente originale, con un’ironia sottile, quello firmato da Tiziano Rovai.

Sabato, 02 Marzo 2013 17:40

Padania Libre - Teatro de' Servi (Roma)

Dal 19 febbraio al 10 marzo. In un rustico salotto valtellinese campeggiano inquietanti, sinistre presenze totemiche, che ci raccontano sin dal primo colpo d'occhio il punto di vista sociopolitico dei padroni di casa, i coniugi Casunziei: leghisti "duri e puri", intransigenti sostenitori dello status quo padano ed insofferenti ad ogni presenza estranea, che si tratti di un meridionale o ancor peggio di un extracomunitario, come reagiranno alla sorpresina confezionata per loro dall'adorabile figlia prediletta, pronta a presentargli un esuberante e incontenibile fidanzato romanaccio? C'è da scommettere che l'incontro-scontro proposto dall'autore e regista romano Marco Costa con questa originale rivisitazione di "Indovina chi viene a cena?" in salsa di polenta e capriolo, si tradurrà in un tourbillon di imprevedibili equivoci, machiavelliche cospirazioni e saporite risate.

Dopo il successo ottenuto la scorsa stagione torna in scena dal 19 febbraio al 10 marzo al Teatro de' Servi di Roma, "Padania Libre" una commedia di Marco Costa con Fabrizio Sabatucci, Roberto Stocchi, Antonella Alessandro, Andrea Planamente e Veruska Rossi.

Martedì, 05 Febbraio 2013 17:31

Nemici come prima - Teatro Roma (Roma)

Nemici come primaDal 29 gennaio al 10 febbraio. Il teatro di Gianni Clementi suscita sempre simpatia e qualche perplessità, oltre che un bel successo di pubblico che ritengo, in genere, corroborante per la drammaturgia contemporanea italiana: ben vengano, in nome e a beneficio della categoria, autori che chiamano comunque pubblico. “Nemici come prima”, il testo messo in scena al Teatro Roma da Ennio Coltorti che interpreta pure la simpatica canaglia protagonista dello spettacolo coi toni del primo romanaccio Enrico Montesano, scorre per due ore come una fotografia del reale, talmente reale da imporsi come parodia di se stesso: non è la commedia che fa ridere insomma, siamo noi stessi raffigurati sul palcoscenico e proiettati come in una candid camera a risultare non solo comici, ma addirittura ipocritamente cretini e ridicoli.

Alla ricerca della romanità

Attori della nuova leva della scuola romana salgono sul palco per riportare alla luce la romanità perduta: quella del secolo scorso, consacrata alla tradizione teatrale e cinematografica da attori del calibro di Aldo Fabrizi, Anna Magnani, Nino Manfredi, e quella dei secoli più addietro consacrata alla storia da personaggi che hanno reso immortale, quindi “Eterna”, questa città.

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