Dal 19 al 31 marzo. Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, che per la prima volta insieme mettono in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre: “Il gabbiano” di Anton Čechov. La storia di Treplev, scrittore incompreso, del suo amore per Nina, il suo rapporto di odio/amore con la madre Irina, un’anziana e famosa attrice.

Dal 13 al 18 febbraio. Tra i più apprezzati autori sulla scena contemporanea della danza italiana e reduce dal successo del riallestimento di “Giulietta e Romeo”, Fabrizio Monteverde firma per la storica compagnia del Balletto di Roma la nuova versione di un classico d’eccezione: “Il Lago dei Cigni…ovvero il Canto”. Tra le suggestioni di una favola d’amore crudele e i simboli di un’arte che sovrasta la vita, il coreografo reinventa il più famoso dei balletti di repertorio classico su musica di Čajkovskij, garantendo quell’originalità coreografica e registica unica che da sempre ne caratterizza le creazioni e il successo.

Domenica, 03 Aprile 2016 19:07

Zio Vanja - Teatro Argot Studio (Roma)

Dal 29 marzo al 10 aprile. Filippo Gili, nell’ambito del progetto Sistema Cechov a cura di Uffici Teatrali, dopo "Tre sorelle" e "Il Gabbiano", porta al Teatro Argot “Zio Vanja”, storia di donne e uomini, anche qui come in "Tre sorelle", fatti evadere da un’epoca, senza gli strumenti per attraversarne un’altra.

Ci sono parrucche e tacchi a spillo nel Cechov delle Nina’s Drag Queen: è un giardino dei ciliegi buffo e vivace ma anche coinvolgente e riflessivo. Caotico quanto basta, eccessivo ma non troppo, colorato ma non azzardato. In una curiosa chiave drag che apre le porte dell’espressività teatrale più originale.

Dopo il recente trionfo al Teatro Aleksandrinskij di San Pietroburgo, salutato da sette minuti di applausi, giunge a Roma Il Giardino dei ciliegi di Cechov con la regia di Luca De Fusco, in scena dal 3 al 15 novembre al Teatro Quirino. Uno spettacolo raffinato, dove la stilizzazione consente una modernizzazione accettabile della vicenda di una famiglia nobile decaduta sullo sfondo del fermento pre-rivoluzionario russo, che diventa metafora di ogni rivoluzione, abbracciando sia il tempo che passa e la vecchiaia che avanza, sia un cambiamento di paradigma privato o collettivo. Il clima della storia è sospeso in una dimensione quasi fiabesca e universale (forse questo il senso della traduzione in napoletano e di un’ambientazione che potrebbe essere mediterranea). Interpretazione corale convincente.

Sabato, 07 Novembre 2015 12:23

Ivanov - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 3 al 15 novembre. Il testo partorito dalla penna tutt’altro che acerba del primissimo Cechov trova nuova linfa nella regia di Filippo Dini e nel brio della sua frizzante compagnia, riportando in grande spolvero sotto i riflettori un dramma logorante quanto paradossalmente ironico.

Sabato, 10 Ottobre 2015 08:06

Villa Dolorosa - Teatro Vascello (Roma)

Dal 5 al 13 ottobre. Roberto Rustioni, uno degli artisti che Le vie dei Festival ha scelto di accompagnare nel suo percorso, torna al Teatro Vascello con "Villa Dolorosa", che aveva presentato lo scorso anno come primo studio e che ha debuttato nella sua forma definitiva al Festival delle Colline Torinesi. Il testo della giovane drammaturga tedesca Rebekka Kricheldorf, costituisce una sorta di riscrittura delle Tre Sorelle di Čechov, particolarmente ricca di inedite suggestioni.

Ha debuttato alle Carrozzerie n.o.t., coraggiosa fucina di drammaturgia contemporanea ed accogliente spazio performativo, il nuovo progetto teatrale della romana Compagnia Marabutti, concepito e sviluppato in sinergia con la bolognese Associazione Culturale Nahìa. Nell'articolato groviglio metateatrale innescato dal testo di Lorenzo De Liberato, abilmente dipanato dalla brillante direzione registica di Paolo Zaccaria e dello stesso De Liberato, uno sgangherato manipolo di attori si riunisce in un fatiscente teatrino della desolata provincia russa nel poco convinto tentativo di mettere in scena "Il Gabbiano" di Anton Cechov. In un inconsueto quanto straniante cortocircuito i componenti della compagnia sono proprio alcuni dei protagonisti del capolavoro cechoviano da rappresentare, in un costante intersecarsi di piani narrativi e livelli semantici. Dubbiosi sulle loro effettive potenzialità artistiche, ben più coinvolti da continui attriti, malintesi, delusioni amorose e sbornie moleste, vedranno il fantasma del fallimento concretizzarsi in maniera sempre più distinta ed ineluttabile.

Venerdì, 27 Marzo 2015 19:55

Svenimenti - Teatro Menotti (Milano)

La compagnia Le Belle Bandiere approda, come ultima tappa del suo tour 2015, al Teatro Menotti di Milano con “Svenimenti”. Sul palcoscenico Elena Bucci (anche regista dello spettacolo), Marco Sgrosso e Gaetano Colella. Questo spettacolo è un vero e proprio vaudeville che ci porta in un’epoca e in un mondo ben specifici, tratteggiando il ritratto dello scrittore, ma soprattutto dell’uomo, Anton Cechov. Lo spettacolo sarà in scena fino al 2 aprile.

Mercoledì, 25 Marzo 2015 19:26

Frammenti da Cechov - Teatro Hamlet (Roma)

Dal 19 al 29 marzo nella stagione del Teatro Hamlet di Roma debutta lo spettacolo "Frammenti da Cechov", con la regia di Gina Merulla, che segna il ritorno sulla scena dopo 30 anni di assenza di Mamadou Dioume, storico attore e collaboratore di Peter Brook, per la prima volta a Roma per un incontro memorabile con Anton Cechov.

Pagina 1 di 2
TOP