Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma la vita dei due protagonisti. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe, Éric-Emmanuel Schmitt, e magistralmente portato in scena da Michele Placido, che ne cura anche adattamento e regia, e Anna Bonaiuto.

Un’apertura da Oscar: è sulle suggestive note della musica di Nicola Piovani, colonna sonora de “La vita è bella”, che ha inizio la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. Un incantevole prologo, eseguito da Europa InCanto - orchestra di giovani e talentuosi musicisti diretti dal Maestro Germano Neri - che apre con atmosfere soavi lo sguardo sugli spettacoli e sugli eventi in programma per la stagione 2019-2020.

Sabato, 14 Aprile 2018 14:44

La Divina Sarah - Teatro Vittoria (Roma)

Il palco del Teatro Vittoria è dedicato, fino al 15 aprile, alla diva per eccellenza, Sarah Bernhardt. Nel momento in cui la sua vita dedita all'Arte e costellata di scandali si avvicina alla fine, l'attrice ripercorre un passato amaro in un’esistenza sfolgorante, accompagnata dal fido segretario (perfetto elemento camaleontico ed esilarante dello spettacolo). Anna Bonaiuto e Gianluigi Fogacci sono i protagonisti di questo gioco teatrale brillante e surreale che, ben fondendo ironia e poeticità, omaggia “La Divina Sarah” e insieme il Teatro.

Mercoledì, 04 Ottobre 2017 17:26

Le Serve - Piccolo Teatro Grassi (Milano)

Dal 3 al 15 ottobre il Piccolo Teatro Grassi mette in scena “Le Serve” per la regia di Giovanni Anfuso. Il dramma in atto unico fu scritto da Jean Genet nel 1947 ed è ispirato a un evento di cronaca nera risalente al 1933 - due cameriere massacrarono la padrona e sua figlia dopo essere state riprese per un futile motivo - che colpì molto l’autore, da sempre affascinato dagli emarginati, gli oppressi e i reietti.

Un teatro storico della Capitale rilancia una stagione con una proposta articolata e varia, dalla commedia alla magia, dalle incursioni culturali in teatro, a formule di teatro-studio di omaggio a grandi personaggi, con una forte presenza della musica dal vivo, fino ad un format di teatro immersivo, perché tutto quello che è racconto al pubblico da un palco è teatro. In fondo con “Rumori fuori scena” c’è posto anche per un classico, senza che la prosa classica sia citata. Il direttore artistico, Viviana Toniolo, passa in rassegna la sua proposta per la nuova stagione da uno dei palchi storici di Roma che non è mai stato solo teatro ma impegno per il pubblico in senso ampio, anche politico. Il cartellone racconta bene la metafora di un teatro inteso non solo come spettacoli in senso classico: prosa comica e tragica, ma ben altro. Esordisce affermando che il teatro non chiude - precisazione d’obbligo viste le tante recenti polemiche e troppe voci di corridoio, non è venduto ma resta in vendita.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

In scena stasera, sabato 29 novembre, al Teatro Palladium lo spettacolo teatrale "Io Camille", tratto dalle lettere di Camille Claudel, drammaturgia di Chiara Pasetti, regia di Angelo Colombo, con Silvia Lorenzo, le voci fuori scena di Massimo Popolizio e Anna Bonaiuto, ed al pianoforte Emanuele Frenzilli.

Venerdì, 25 Novembre 2011 19:40

La Belle Joyeuse - Teatro Nuovo (Napoli)

La Belle Joyeuse

Dal 22 al 27 novembre. L’eccezionale Anna Bonaiuto, con la regia di Gianfranco Fiore, porta in scena e ci fa rivivere le gioie ed i dolori di una delle figure più misteriose tra i personaggi italiani del Risorgimento: Cristina Trivulzio principessa di Belgioioso, meretrice, sanguinaria, intellettuale e, prima di tutto, patriota.

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