Dischiude le proprie porte alla Garbatella un nuovo spazio teatrale, il Barnum SeminTeatro, con la direzione artistica di Gabriele Mazzucco, presentando una stagione ricca di interessanti proposte con tutto l'entusiasmo necessario per conquistare il pubblico e radicarsi nel territorio. Spalanchiamo "La porta di Alice" e addentriamoci alla scoperta di questo nuovo scrigno teatrale...

Il Teatro dell’Angelo torna a dar vita al Festival dei Corti Teatrali che vide la luce nel 1997, partorito dalla mente di Massimiliano Caprara. Organizzato e prodotto per due anni consecutivi presso il Teatro Vittoria torna, a 18 anni di distanza, in un’edizione che vuole riprendere l’assetto originario e adattarlo a successive repliche, considerato che ormai si tratta di un genere teatrale consolidato, come lo stesso Caprara ha evidenziato presentando la serata, apprezzato anche all’estero. Il Festival, in programma da lunedì 20 aprile a domenica 26 con la premiazione del corto vincitore al Teatro dell’Angelo in Prati, cerca di stabilire un dialogo immediato con il pubblico chiamato a votare il miglior spettacolo di ogni serata, scegliendo di dare la preferenza al testo, alla regia o agli attori.

Roberto Di Marco, Fulvio Maura e Angelo Sateriale sono i protagonisti di questo brillante spettacolo, diretto dai tre, versione integrale dell’omonimo corto vincitore del concorso "Autori nel cassetto, attori sul comò 2013", trasposizione teatrale della serie web “Tre Terrieri - La politica terra terra” e nomination come "Migliore Drammaturgia" al Roma Fringe Festival 2014.

Giovedì, 22 Novembre 2012 14:19

Onestà Omeopatica - Teatro Manhattan (Roma)

Dopo gli ottimi riscontri di pubblico e critica ricevuti per “Domani dimenticheranno”, Angelo Sateriale propone una nuova pièce, di cui oltre ad essere autore è anche interprete e regista: “Onestà Omeopatica”, andata in scena al Teatro Manhattan dal 15 al 18 novembre. Anche in questo nuovo spettacolo emerge lo stile ironico e al tempo stesso riflessivo che caratterizza la sua scrittura drammaturgica, incentrata su temi mai banali e sempre attinenti la sfera umana: in primo piano il rapporto con le convenzioni sociali, di cui inconsapevolmente ci circondiamo rimanendone ingabbiati, perdendo così la sensibilità a cogliere le gradazioni di grigio insite in tutte le cose che ci circondano.

TOP