Chi è Ombretta Calco? Perché si è seduta su una panchina in una giornata torrida di luglio, a pochi passi dal portone di casa sua? Perché deve ripercorrere gli eventi sensibili della sua vita scavando ossessivamente nei ricordi? E perché deve ingaggiare, sotto il sole cocente, un duello con se stessa come se fosse una resa dei conti? Ombretta sta facendo un viaggio. Il viaggio più importante della sua vita. Un viaggio fuori dai vincoli imposti dal tempo e dallo spazio. Mentre procede senza soluzione di continuità, nel passare in rassegna i momenti più significativi della sua esistenza, ne comprende il senso. Milvia Marigliano incarna “Ombretta Calco” nel monologo di Sergio Pierattini, diretto da Peppino Mazzotta, in scena al Piccolo Eliseo dal 24 maggio al 4 giugno.

Festival di particolare interesse per la vita culturale della città 2014-2016, Le vie dei Festival, diretto da Natalia Di Iorio - realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE, dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact - programma la sua XXIII edizione dal 22 settembre al 16 ottobre al Teatro Vascello, all’Auditorium, in altri spazi romani e a Ostia, al Teatro del Lido.

Monologo a firma di Sergio Pierattini per il primo lavoro che vede Peppino Mazzotta esclusivamente nelle vesti di regista, portato in scena in prima nazionale sul palcoscenico di Primavera dei Teatri. Protagonista l’omonima donna del titolo, interpretata da Milva Marigliano, milanese alle prese con un viaggio a bordo di una panchina sospesa, alla ricerca del senso della (sua) vita.

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