Dal 27 giugno al 15 luglio al Bistrōlinda del Teatro Elfo Puccini tre settimane di appetitose cene a tema. Il 18 settembre al “Festival del Franciacorta in Cantina". Il 19 e 20 novembre a BookCity Milano. Buon cibo e nutrimento per l'anima e l'intelletto...con la cultura non si mangia? niente di più sbagliato!

Una stagione, quella del Teatro Elfo Puccini di Milano, di ben 48 titoli (e ne manca ancora qualcuno!) che vuole suscitare sorpresa ed emozione, scoperte e riscoperte, stimolare il dialogo e il fluire delle emozioni tra scena e platea, come avviene negli incontri più veri che fanno esplodere idee e creatività, mischiando le carte tra artisti amati o conosciuti e nuovi talenti. Come avviene, sempre, nelle produzioni del Teatro dell'Elfo che si fondano sul lavoro intergenerazionale e che valorizzano tanto il gruppo che le individualità dei protagonisti e dei più giovani.

Morte di un commesso viaggiatoreMorte di un commesso viaggiatore è un classico del Novecento (andato in scena per la prima volta nel 1949) che Elio De Capitani, regista e protagonista, affronta dopo il lavoro su Tennessee Williams, per proseguire una personale riflessione sulla vita d'oggi e sul tema dei rapporti tra giovani e adulti attraverso la drammaturgia americana d'ogni epoca. Accanto a lui nel ruolo della moglie Linda Loman, la sua compagna d'arte e di vita Cristina Crippa; i due figli (Biff e Happy) sono Angelo Di Genio e Marco Bonadei, giovani attori del super-premiato e applauditissimo gruppo di The history boys, come anche Vincenzo Zampa (Howard) e Andrea Germani che è Bernard, il figlio di Charlie, l'amico-antagonista, interpretato da Federico Vanni (Massimo Brizi dal 21 gennaio). Da History boys arriva anche Gabriele Calindri, da alcuni anni presenza costante nelle produzioni dell'Elfo, che qui è lo zio Ben. Due giovani attrici completano il cast: Alice Redini (già protagonista all'Elfo in Viva l'Italia) e Marta Pizzigallo, premio Hystrio 2013.

CommessoDal 10 gennaio fino al 2 febbraio il Teatro Elfo Puccini presenta un grandioso affresco di umanità stravolta dagli eventi attraverso Morte di un commesso viaggiatore, un dramma scritto nel lontano 1949 da Arthur Miller, nato nel 1915 ad Harlem, all'epoca quartiere nero tra i più poveri e squallidi di New York. La sua vita lo ha portato a diventare uno degli scrittori più famosi degli Stati Uniti, vincitore dell’ambitissimo Premio Pulitzer proprio per la drammaturgia di Death of a Salesman, portato a Broadway con la regia di Elia Kazan, l’uomo che lanciò Marlon Brando. Ma le sue opere teatrali fecero vincere a Miller anche numerosi altri prestigiosi premi come un Tony Award per Miglior Autore, la Medaglia Nazionale delle Arti e il Premio del Circolo dei Critici Drammatici di New York, fra gli altri. Nel 1956 sposò la donna più bella del mondo, Marylin Monroe, dopo averla incontrata per la prima volta nel ’51 e dopo aver divorziato dalla prima moglie. Stava per sposare la quarta quando morì a 89 anni.

Mercoledì, 26 Giugno 2013 20:43

In Exitu - Teatro Out Off (Milano)

Fino al 30 giugno il Teatro Out Off celebra con "In Exitu" i venti anni dalla morte dell'autore della pièce, Giovanni Testori, che fu scrittore, drammaturgo, storico dell’arte e critico letterario come pure regista e talvolta attore. "In Exitu" fu un libro e non doveva essere un testo teatrale ma, scritto nel 1987, fu adocchiato da Franco Branciaroli, un attore allora aitante e venticinquenne che ne rimase folgorato, al punto da convincere Testori a metterlo in scena recitandogli alcuni brani già imparati a memoria. Anzi, sostituì un "Amleto" che aveva in tournée con questo testo e al debutto, al Teatro della Pergola di Firenze, successe il finimondo.

Venerdì, 11 Maggio 2012 19:47

The History Boys - Teatro India (Roma)

The history boys

Dal 2 al 13 maggio. Una delle più celebri commedie del drammaturgo inglese Alan Bennet, “The History Boys”, debutta finalmente a Roma con il suo primo allestimento italiano, che porta la prestigiosa ed inconfondibile firma di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani. Un testo drammaturgico brillante, acuto ed ironico, magistralmente portato in scena con istrionico entusiasmo e sapiente energia, per interrogarsi sull’intrinseco valore della cultura e sul suo rapporto col superficiale cinismo della società contemporanea, sui differenti indirizzi didattici e pedagogici, sul complesso rapporto tra autenticità e verosimiglianza, veridicità e ambiziosa ricerca di affermazione sociale, professionale ed emozionale da parte dell’individuo.

Venerdì, 20 Marzo 2009 00:00

Angelo Di Genio: il recitare diventa vivo

Angelo Di GenioAttore giovane ed elegante, Angelo Di Genio lascia l’atletica leggera per la recitazione. Già protagonista di puntata nelle fiction “Ris 5” e “Terapia d’urgenza”, attualmente è coprotagonista nella fiction “Butta la Luna 2”. Conosciamolo meglio! 

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