Dal 27 aprile al 25 giugno torna APACHE, giunta alla quarta edizione, rassegna che vuole spingersi ulteriormente oltre nel percorso di esplorazione di quei linguaggi “altri” che abitano, spesso in maniera troppo occasionale, la sala teatrale.

Nella Centrale Idroelettrica di Fies a Dro è in corso in questi giorni la trentacinquesima edizione del festival Drodesera, crocevia di performing art, danza, teatro ed arti visive internazionali. Abbiamo incontrato Virginia Sommadossi, responsabile della comunicazione, dell'immagine e delle relazioni esterne per questo magmatico epicentro di cultura e sperimentazione, che ci ha svelato l'incarnazione di quest'anno del festival e i numerosi progetti che animano questo hub culturale attivo 365 giorni all’anno sui linguaggi del contemporaneo, attraverso il sostegno di giovani artisti e realtà imprenditoriali legate all’innovazione.

Ad inaugurare la seconda stagione della linea APACHE, edizione 2015, il Teatro Litta è lieto di ospitare "WHITE:WIDE:WET" il primo lavoro come regista di Andrea Pizzalis: performer, fotografo ed artista visivo, apprezzato negli ultimi anni per il suo impegno con alcune delle compagnie di ricerca più importanti in Italia.

Domenica, 03 Febbraio 2013 14:35

Grimmless - Teatro Bellini (Napoli)

Dall'1 al 3 febbraio. Quinto appuntamento al Teatro Bellini di Napoli per la serie di incontri “Salotti d’autore”, dedicato a ricci/forte, con la conferenza dal titolo “Il teatro eretico di ricci/forte” moderata da Gianmarco Cesario, con l’intervento di Giulio Baffi e la partecipazione di Stefano Ricci, Gianni Forte e della bravissima Anna Gualdo. I due drammaturghi/registi romani si concedono il giorno antecedente alla prima, ad un pubblico curioso ed esperto del loro teatro, aprendo con la semplicità che li contraddistingue una nuova finestra su questo spettacolo, sulla loro concezione di fiaba, sul duro lavoro che precede ogni singola opera.

Dal plastico e volatile scenario della cultura pop ai lenti giri di giostra delle tradizioni popolari che si depositano in stratificazioni inesauribili di bagagli di storie, e viceversa. Tra la vertigine e gli strepiti del discount e il sussurro persuasivo della fiaba echeggiata prima della buonanotte, ecco balenare Grimmless, nuova tappa del progetto drammaturgico e performativo dell’ensamble ricci/forte, la cui anima creativa è composta da Stefano Ricci, che firma anche la regia, e Gianni Forte, definiti dalla stampa i due enfants terribles della nuova scena italiana e invitati a presentate i loro allestimenti su prestigiosi palcoscenici internazionali.

Il teatro della crudeltà della coppia cult Ricci/Forte nel bellicoso e ironico “Imitationofdeath” in scena a Teatri di Vita, venerdì 7 e 8 dicembre. Sedici attori travolgono i confini del teatro, in una polveriera di visioni ed emozioni ispirate a Chuck Palahniuk: una teatralità sempre più fisica e bellicosa, ironica e crudele, per una cerimonia funebre dell’adolescenza. E’ “Imitationofdeath”, l’ultima sfida della coppia “terrible” del nuovo teatro italiano, Ricci/Forte.

ImitationOfDeath

Dal 13 al 18 novembre. Dopo il debutto nell’ambito del RomaEuropa Festival, accolto dal consueto calore entusiasta del pubblico, la sferzante potenza drammaturgica del duo ricci/forte e l’incoercibile compagine di sedici impetuosi e appassionati interpreti protagonisti di “ImitationOfDeath” approdano a Milano, espugnando in maniera dirompente anche la prestigiosa cornice del Piccolo Teatro.

Giovedì, 01 Novembre 2012 17:06

ImitationOfDeath - Teatro Vascello (Roma)

Imitation of Death

“Dolcetto o scherzetto? Qui non c’è davvero niente da ridere”. Così apostrofano il pubblico le inquietanti e sofferenti creature protagoniste di “ImitationOfDeath”, nuovo lavoro drammaturgico di Stefano Ricci e Gianni Forte ed appuntamento indubbiamente tra i più attesi di questa edizione del RomaEuropa Festival. Attraverso un linguaggio performativo ed una costruzione teatrale assolutamente contemporanei, ci immergiamo senza sconti emotivi nelle atmosfere lisergiche ed acuminate evocate dai romanzi di Chuck Palahniuk. Al di là delle argomentazioni pretestuose ed aprioristiche di certa critica spocchiosa e della risonanza mediatica che sembra tramutare la loro arte in mero fenomeno di massa, ricci/forte ed il loro straordinario ensemble di giovani interpreti confermano la propria potenza espressiva inimitabile sferrando l’ennesimo colpo perfettamente assestato tra le incrinate certezze delle nostre coscienze.

Macadamia Nut Brittle

Dal 27 al 29 aprile. L’universo drammaturgico magmatico ed impetuoso di ricci/forte incontra le pagine letterarie di Dennis Cooper, romanziere, poeta e performer americano contemporaneo, intrise di torbide fantasie sessuali, morte, adolescenze problematiche, stordimento nei paradisi artificiali sintetici offerti dalle droghe. Il risultato è “Macadamia Nut Brittle”, atto unico lancinante ed appassionato, disturbante ed inquieto, osannato dalla critica ed accolto dal pubblico romano con entusiasmo straripante. Un viaggio alla deriva, senza scampo né approdo, nel coacervo di nevrosi, annichilimento e dolore in cui ci precipita la società massificata e consumistica, alla ricerca di un conforto nell’amore o nella famiglia che è però destinato inesorabilmente a svanire. Unico palliativo e rifugio l’imparare a vivere da soli, nell’arduo tentativo di intraprendere un processo identitario da difendere strenuamente dall’assedio del mondo esterno.

Andrea Pizzalis

Il giovane attore romano Andrea Pizzalis coniuga con sorprendente vigore e nitidezza un talento teatrale naturale ed intenso, che rende sempre emozionanti e incisive le sue interpretazioni, con una crescente passione per la fotografia. Lo abbiamo incontrato nel corso della tournèe dell’ensemble ricci/forte, che sta portando in scena in tutta Italia ed anche all’estero i due spettacoli “Macadamia Nut Brittle” e “Grimmless”, per conoscere meglio le innumerevoli sfaccettature del suo poliedrico universo artistico.

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