Andrea Dispenza

Articoli di Andrea Dispenza

Sonata per ragazza sola

Dal 14 al 23 ottobre. Inbalìa Compagnia Instabile presenta un debutto nazionale. La sonata per due donne, entrambe ragazze sole, così distanti che nessuno direbbe mai che si tratti di madre e figlia. Un omaggio a “Il ballo” e “Jezabel” di Irene Nèmirovsky, autrice nata a Kiev da un imprenditore ebreo nel 1903 e da cui prende spunto la messinscena. La scrittrice fu obbligata a smettere di pubblicare le sue opere e deportata ad Auschwitz, ma le figlie e gli amici riuscirono a salvare i suoi manoscritti, recentemente riscoperti da pubblico e critica.

Mercoledì, 12 Ottobre 2011 20:45

Cara Medea - Teatro Filodrammatici (Milano)

Cara Medea

Dall’11 al 23 ottobre. La nuova stagione dei Filodrammatici di Milano si apre con “Cara Medea”, monologo tagliente e quasi completamente al buio in cui la figura mitologica della donna vendicatrice è alle prese con parole disperate, una cabina telefonica in mezzo a una strada e uno spietato secondo dopoguerra. Trasformata in una prostituta, in tutte le sue lingue dell’est con le quali comunica, Medea diffonde un turbinio di sentimenti differenti, amari e vendicativi o dolci e quasi malinconici.

La Commedia

Serata unica, prima mondiale 23 giugno 2011. Emio Greco e Pieter Scholten, ispirati dalla presenza dei Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer e dalle opere del progetto Terre Vulnerabili  che animano lo spazio espositivo di Milano Hangar Bicocca, hanno così pensato a un viaggio in musica e movimento sulle tracce della Divina Commedia di Dante, portandolo nella dimensione teatrale della commedia e avviando nuove riflessioni sulle grandi questioni esistenziali. A partire dall’esperienza fatta nel decostruire i molti significati di Inferno, Purgatorio e Paradiso e conferire loro un senso diverso, il coreografo e il drammaturgo danno vita ad uno spettacolo che si alimenta anche delle suggestioni evocate dalle monumentali Torri di Kiefer, tra cui i danzatori si muovono.

Teatro Carcano

Al via la nuova stagione dello storico teatro milanese Carcano, in corso di Porta Romana 63. Da sempre apprezzato dal pubblico più esigente per la scelta di qualità delle proposte del cartellone, della prosa più tradizionale o dell’innovazione della scena, elementi che non mancano neanche in questa programmazione di cui vi proponiamo qualche suggerimento.

Marylin mon amour

“È necessario amare un teatro, perché esprimendo questo amore si esprime anche l’amore verso i nostri simili, e si esprime l’amore verso lo spirito dell’uomo che va nutrito di speranze, riflessioni, racconti, gesta di altri uomini che sono vissuti nel passato o nel presente e che vengono rappresentati in scena attraverso gli spettacoli di un cartellone teatrale”. Con queste parole, i due direttori artistici dello storico teatro Litta di Milano (corso Magenta 24) presentano al pubblico e alla stampa la nuova stagione. Un vero e proprio inno all’amore, per la cultura, per l’arte, per la città. ‘Amo il teatro Litta’, non a caso, è lo slogan con cui Antonio Syxty e Gaetano Callegaro, presentando il carnet delle offerte.

Improvvisamente, l'estate scorsa

Dal 3 al 29 maggio. Elio De Capitani ambienta la pièce nel giardino-giungla della signora Venable, il cui figlio Sebastian è morto “improvvisamente, l’estate scorsa”. Qui un giovane neurologo è stato chiamato in causa per operare la nipote, affetta – secondo la zia - da allucinazioni e crisi isteriche incontrollabili. Le cure d’avanguardia non sono altro che la famigerata lobotomia. L’argomento-scandalo si affianca a ricordi colmi di particolari violenti e scabrosi di quell’estate scorsa… L’Elfo Puccini celebra così il centenario della nascita di Tennessee Williams.

Sebastiano Filocamo

Sebastiano Filocamo è regista e attore di teatro impegnato e cinema d'autore. I grandi nomi che, per ragioni diverse, si legano a lui e alla sua carriera sono tanti. Fabrizio De André, Giuseppe Tornatore, Giuni Russo. E poi ancora Vincent Gallo, Bellocchio, Polanski, Franca Valeri e altri ancora. Su tutti brilla una medaglia d’oro, il riconoscimento del Presidente della Repubblica al valor civile per l’impegno di un progetto di successo che vede come protagonisti altri performers. Anzi, performers-altri. Portatori di disagio psichico e fisico, operatori e volontari che formano una squadra unica. Artisti – tutti – che fanno del teatro sociale un motivo di vita. Per fare cultura e per comunicare. E per capire cosa comunicare, occorre incontrare Filocamo e vedere di persona da cosa nasce tanto amore per il teatro e l’arte. L’intervista.

Mercoledì, 04 Maggio 2011 16:34

Blackbird - Piccolo Teatro Studio Expo (Milano)

Blackbird

Dal 26 aprile al 29 maggio. In “Blackbird” si affronta un tema drammatico, l’amore di un uomo adulto per una bambina, da una prospettiva diversa. “Mettere in scena Blackbird – spiega il regista Lluis Pasqual – significa portare in evidenza un tema che tutti conosciamo nella sua realtà quotidiana, per guardarlo in modo più profondo, al di fuori di ogni significato scandalistico”. Può la violenza di uno stupro confondersi con l’amore di un corpo fragile, bambino o adulto che sia? “Blackbird”, vietato ai minori di 18 anni, tocca il cuore e il corpo, il cervello e l’animo. Lascia impietriti. Da vedere assolutamente, per capire come l’arte possa impossessarsi dell’essere umano e meravigliarlo.

Liberi Amori Possibili

Dal 2 al 10 maggio. A Milano la quinta rassegna di teatro omosessuale ‘Liberi Amori Possibili’. Nove spettacoli e molti eventi collaterali, dal Boylesque a iniziative contro l’omofobia. Ospiti d’eccezione – come il trasformista Luca Magli, oppure Dario Gay e Viola Valentino – e la volontà di dimostrare come certe stupide problematiche siano superate. Almeno sul cartellone.

Macadamia nut brittle

Dal 12 al 17 aprile. Secondo appuntamento con il teatro estremo, dissacrante, struggente e violento di Ricci e Forte. Dopo “Troia’s discount”, ancora all’Elfo Puccini con una fiaba insanguinata i cui protagonisti sono coppe gelato e disagi adolescenziali. Il cult, neanche a dirlo, super apprezzato da critica e pubblico internazionale, nasce dall’incontro tra i due ragazzacci della ricerca teatrale italiana con lo scrittore statunitense contemporaneo Dennis Cooper. Un incontro azzeccato. Col tipico miscuglio sui tacchi di corpi nudi, parole profonde, colori, disagi, rumori e gesti estremi di ricci/forte, il pensiero del romanziere e performer simbolo della letteratura gay Cooper si sposa perfettamente. Loro sono sempre creativi e professionali nel loro vortice pop, tra sceneggiatura e attori niente da aggiungere. Qualcosa c’è, invece, per lo spettatore più attento.

TOP