Andrea Dispenza

Articoli di Andrea Dispenza

Sabrina Impacciatore

Dal 7 al 18 marzo. Valerio Binasco porta in scena il romanzo dolce e doloroso della scrittrice nata a Palermo, Natalia Ginzburg. Della premiata opera letteraria del 1947 adesso è Sabrina Impacciatore ad impersonare tutta la tragicità. Un viaggio interiore fedele a quel pugno nello stomaco lanciato dall’autrice, in cui, con l’uso delle parole, anima il senso di angoscia e di pianto di una travagliatissima figura femminile, l’unica presenza sul palco. Grande prova per l’attrice, talentuosa, seppure ancora un po’ acerba per un ruolo così drammatico.

Tutto su mia madre

Dal 21 febbraio al 4 marzo. A teatro uno dei capolavori del regista cinematografico Pedro Almodovar. Nella versione di Leo Muscato, quasi come in un sogno, la realtà è filtrata dai pensieri di Esteban, una specie di Virgilio che prende lo spettatore per mano e gli fa fare un viaggio nel suo taccuino in cui sono appuntate le disperazioni, i dolori, la ricerca invano di un padre e un’opera teatrale il cui titolo sarebbe appunto “Tutto su mia madre”.

Sabato, 18 Febbraio 2012 21:23

Grimmless - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Grimmless

Dal 14 al 19 febbraio. Dal plastico e volatile scenario della cultura pop ai lenti giri di giostra delle tradizioni popolari che si depositano in stratificazioni inesauribili di bagagli di storie, e viceversa. Tra la vertigine e gli strepiti del discount e il sussurro persuasivo della fiaba echeggiata prima della buonanotte, ecco balenare “Grimmless”, nuova tappa del progetto drammaturgico e performativo dell’ensemble ricci/forte, la cui anima creativa è composta da Stefano Ricci, che firma anche la regia, e Gianni Forte, definiti dalla stampa i due enfants terribles della nuova scena italiana.

Viaggio al termine della notte

Dal 7 al 19 febbraio. Elio Germano ripercorre alcuni frammenti dell’opera di uno dei più incomodi scrittori francesi del 900, Céline, con la musica dal vivo di Teho Teardo e il violoncello di Martina Bertoni. Una serie di eventi sonori spingono la voce dell’attore oltre la sua dimensione tradizionale: voce che s’incarna così in Bardamu, disperato protagonista del romanzo, secondo cui “viaggiare è proprio utile, fa lavorare l’immaginazione. Tutto il resto è delusione e fatica”.

Assolutamente solo

Dal 24 al 29 gennaio. Al teatro Crt Salone uno spettacolo che cita l’arte del trasformismo tipica del cabaret. Al centro del palco una vera cabina per trasformisti che diventa centro e fulcro della scena: da essa compaiono e scompaiono due personaggi, un padre e un figlio che si confrontano sul proprio rapporto e sulla propria identità genetica.

Domenica, 22 Gennaio 2012 22:59

Democrazia - Teatro Officina (Milano)

Democrazia

Fino al 22 gennaio. Lia e Rachele, due sorelle separate dalla scelta di schierarsi da una parte e dall’altra all’epoca del secondo conflitto mondiale nell’Italia divisa tra fascisti e partigiani. Un incontro voluto da una delle due, dopo molti anni, offre l’occasione per aprire un dialogo ma le due alterità restano inconciliabili e la frattura si conferma insanabile. Il sentimento fraterno non basta ad avvicinare i due orizzonti e le due opposte posizioni da cui guardare il passato e l’avvenire.

Sabato, 21 Gennaio 2012 19:23

Il Frigo - Teatro Litta (Milano)

Il Frigo

Dal 19 al 29 gennaio. Che ci fa Eva Robin’s nel frigo? L’ha infilata lì dentro Andrea Adriatico, pensando a Copi, per dare vita a una strana girandola di personaggi e storie in cui si concentrano tutte le manie del drammaturgo argentino: sessi indefiniti, violenze, trasformismi, mille persone ma un solo bizzarro personaggio sulla scena. All’originale attrice italiana è stata cucita addosso una delle più vorticose sceneggiature di Copi per un monologo surreale.

Gli alti e bassi di Biancaneve

Dal 3 all’8 gennaio. Emma Dante è autrice, regista, costumista e sceneggiatrice di una Biancaneve per bambini e per adulti, divertente e moderna, in cui tutto è sproporzionato e fantastico come sono all’inizio le cose che vedono i bambini. Tre attori che interagiscono con il pubblico e con i loro personaggi danno una prova di recitazione semplicemente eccellente.

Cinema Cielo

Dal 15 al 18 dicembre. C’era una volta a Milano il Cielo, un cinema porno – realmente esistito – ora chiuso. Qui si svolge lo spettacolo di Danio Manfredini, vincitore del Premio Ubu 2004 per la migliore regia, che mette una lente d’ingrandimento su un’umanità per la quale il sesso è bisogno, evasione, merce, voglia di compagnia, fantasma d’amore. Lo sguardo è centrato sulla sala cinematografica, lo spettatore spia le presenze che abitano il luogo mentre il sonoro del film che scorre è liberamente ispirato al romanzo di Jean Genet e racconta di Louis, che tutti chiamano Divina, dei suoi molti amanti, e di Nostra Signora dei Fiori, seducente assassino.

Trecentoventi

L’epoca del web 2.0 non è poi così male. La prova? In questo periodo di stragrande confusione per tutti, di meritocrazia (questa sconosciuta) velenosa, di non sei nessuno se non hai un cognome o una conoscenza importante, cercando cercando alla fine uno spiraglio arriva ed è accecante. Non esiste crisi in grado di fermare il senso della vita di un vero artista che, visto lo scatafascio delle cose, involontariamente o meno diventa il punto di riferimento per tutti noi che ci lamentiamo, che non sappiamo quello che vogliamo, che lo sappiamo ma raggiungerlo è proprio così difficile. Chiedetelo a Emanuele Dabbono e ai suoi Terrarossa, nuovo nome autentico e puro del cantautorato italiano.

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