Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

Il giovane Matthieu Pastore, diretto dall’inossidabile Renato Sarti, sbarca al Teatro Litta con il suo Titanic - The Great Disaster - Soliloquio marittimo per 2.201 personaggi e 3.177 cucchiaini. Il testo firmato Patrick Kermann, si configura come un singolare memento mori “ad uso di fari, capitanerie, stazioni marittime ed altri ventri della balena”, che dal profondo degli abissi fa emergere, come bolle d’aria, ricordi, episodi, ossessioni. Morto nell’affondamento del transatlantico, Giovanni racconta la sua storia: la parabola del sogno di un emigrante friulano, annegato tra le onde del destino, allegoria del nostro mondo vicino alla catastrofe. Curiosi di conoscere i dettagli di questo inconsueto progetto teatrale ne abbiamo incontrato il protagonista, Premio Hystrio alla vocazione teatrale 2012.

Domenica, 15 Marzo 2015 21:57

Il Don Giovanni - Teatro Argentina (Roma)

E' andato in scena al Teatro Argentina di Roma e sta per approdare al Teatro Carignano di Torino, il Don Giovanni assolutamente fuori dagli schemi, provocatorio ed irriverente di Filippo Timi. Prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano in sinergia con il Teatro Stabile dell'Umbria, lo spettacolo ad oltre due anni dal debutto meneghino giunge finalmente a Roma, preceduto dagli applausi osannanti di un pubblico ormai appassionatamente devoto ai divertissement timiani e dagli strali feroci di una critica a tratti decisamente inclemente nei suoi confronti. In una baraonda di caustica ironia, maliziosa sensualità, costumi sgargianti e scenografie opulente, l'incontenibile estro creativo e registico dell'istrionico mattatore esplode in una summa perfetta del suo teatro, che non ammette posizioni interlocutorie: amore incondizionato o ripulsa senza remora alcuna.

Giovedì, 05 Marzo 2015 21:22

Io sono il vento - Teatro India (Roma)

Il Teatro di Roma ospita - nella sua sede tradizionalmente dedicata alla drammaturgia contemporanea, il suggestivo Teatro India finalmente pronto a risorgere come fenice dall'oblio in cui era amaramente precipitato negli ultimi anni - il Trittico Jon Fosse, un interessante focus sull'autore norvegese e sugli impervi paesaggi emotivi tratteggiati nelle sue opere, declinati attraverso lo sguardo lucidamente acuto di tre giovani registi italiani. Incastonato al centro di questa preziosa trilogia, "Io sono il vento" (Eg er vinden) del 2007, criptico e malinconico confronto tra due misteriosi personaggi maschili, in uno struggente dialogo interiore sulla vita e sulla morte, capace di rivolgersi intimamente alle identità di noi tutti. Veicolo di questa indagine esistenzial-ontologica l'interpretazione tersa e sofferta di Giulio Maria Corso e Eugenio Papalia, diretti con sicurezza da Alessandro Greco, che cura anche l'adattamento e la scenografia sospesa tra dimensione onirica e plumbea realtà.

Dopo il grande successo delle repliche dello scorso autunno, torna in scena a Carrozzerie n.o.t, il 27-28 febbraio e l'8 marzo, lo spettacolo "C U O R O" tratto dal seguitissimo blog dell’attrice e autrice romana Gioia Salvatori. L’idea di trasformare il blog in un vero e proprio spettacolo teatrale nasce da un’idea di Giuseppe Roselli, lettore accanito del blog; il risultato è un mix di comicità e deliranti incursioni esterne, telefonate improbabili, canti liturgici, grandi successi pop italiani degli anni '90, poesie dedicate al ristorante cinese e ai babbi natale. Tutto per esaltare le capacità attoriali e canore di Gioia Salvatori ma anche per restituire in maniera registica i contenuti dinamici e divertenti del blog, creando un percorso instabile e raggiante che coinvolge il pubblico sin dall’inizio.

Domenica, 15 Febbraio 2015 17:13

Hamlet Travestie - Teatro India (Roma)

Nell'ambito dell'articolato progetto Shakespeare alla nuova italiana, con cui il Teatro di Roma omaggia l'immortale opera del Bardo, anticipando di un anno le imminenti celebrazioni per il quadricentenario della sua scomparsa, approda al Teatro India l' irresistibile sarabanda di creatività drammaturgica, contagioso entusiasmo e impetuosa energia interpretativa che risponde sonoramente al nome di Punta Corsara. Nell'ultimo lavoro dell'eclettica compagnia partenopea, "Hamlet Travestie", si annodano le istanze esistenziali, sociali e metateatrali che intridono la dolorosa parabola umana del principe scespiriano, con lo spirito farsesco della sua riscrittura burlesque ottocentesca firmata dal commediografo inglese John Poole ed il riferimento saporitamente parodistico del "Don Fausto" di Antonio Petito. Un vivido cortocircuito, incastonato a metà strada tra la tradizione secolare della commedia dell'arte ed una sperimentazione tanto azzardata quanto sapientemente equilibrata, trascina Amleto nella sgargiante, atroce, implacabile contemporaneità popolare di un basso napoletano.

Dal 10 al 22 febbraio per la stagione dei trent’anni di attività dell’associazione Argotstudio, va in scena al Teatro Argot Studio di Trastevere "Peli", scritto da Carlotta Corradi e diretto da Veronica Cruciani. Lo spettacolo racconta di due amiche, Melania e Rossella - interpretate in scena da Alex Cendron e Alessandro Riceci - che durante una partita di Burraco a due, innescano, a colpi di battute, un inaspettato cortocircuito che le porterà entrambe alla totale distruzione di quelle borghesi buone maniere nelle quali le sembrano essersi nascoste da anni. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l'autrice e i due protagonisti per scoprire la genesi di questo inconsueto progetto, che ritorna a Roma dopo i successi delle ultime due stagioni al Teatro Palladium nell'ambito della rassegna Nuove Drammaturgie e al Teatro Valle Occupato.

Domenica, 08 Febbraio 2015 20:51

Il Paziente - Carrozzerie | n.o.t. (Roma)

La compagnia Madame Rebinè arriva da Torino, dove nacque nel 2007 nell'alveo della scuola di circo contemporaneo Flic, proponendo una originalissima alchimia di discipline circensi - dalla giocoleria al trapezio, dall'acrobatica alla clowneria -, commedia dell'arte, danza, canto lirico, videoproiezioni, magia, prestidigitazione e una straripante quanto rigenerante dose di ironia. Mentre è in pieno fervore il percorso creativo che condurrà al loro nuovo lavoro "Un eroe sul sofà", il collettivo artistico formato da Andrea Brunetto, Massimo Pederzoli e Alessio Pollutri ripropone nella capitale una creazione del 2011, "Il Paziente", da loro stessi descritta come "una commedia circense in cui una drammaturgia lineare è al servizio di ricerche espressive più sperimentali".

Domenica, 01 Febbraio 2015 21:03

Ficcasoldi - Teatro Tordinona (Roma)

La Compagnia Ragli torna in scena al Teatro Tordinona con "Ficcasoldi", scritto e diretto da Rosario Mastrota, spettacolo vincitore del Premio Giovani Realtà del Teatro 2013 della Civica Accademia Nico Pepe di Udine. Protagonisti in scena Andrea Cappadona, Dalila Cozzolino e Gianni Spezzano per un atto unico capace di coniugare l'urgenza di un autentico impegno civile con una creatività inconsueta e sorprendente, intrisa di arguta ironia e dolenti germogli di riflessione. La morsa della crisi economica che attanaglia senza concedere requie, il rifugio inconsapevole nell'ossessione atroce della ludopatia, la chirurgica azione manipolatoria della 'ndrangheta che innesta i propri sordidi traffici sulle sventure altrui, l'impossibile ricerca di redenzione in uno Stato vergognosamente colluso. Un materiale drammaturgico incandescente, declinato con grande lucidità registica e incarnato da interpreti che aderiscono con viscerale intensità al suo coraggioso spirito di denuncia.

E' andato in scena al Teatro Trastevere un inconsueto quanto coraggioso adattamento della prima tragedia shakespeariana,"La tragedia di Tito Andronico", sanguinaria, passionale e dolorosa epopea di un condottiero romano che, vittorioso nelle campagne militari contro i barbari Goti, al ritorno a Roma trova ad accoglierlo ancor più efferato e implacabile destino. Dopo il buon riscontro di pubblico e critica dei progetti precedenti "Horse Head" (segnalato dal New York Times e vincitore del primo Roma Fringe Festival) e "Fight Club", le Cattive Compagnie portano in scena "Titus - commedia pulp" con la regia di Leonardo Buttaroni, prodotto in collaborazione con la Compagnia Mauri-Sturno e realizzato con La Cattiva Strada e l’Accademia di Musica e Teatro Nomos. Un lavoro in cui l'atroce spirale di violenza degli eroi scespiriani viene declinata in chiave pulp, con l'intento di riecheggiare le atmosfere del migliore Quentin Tarantino. Ma il crinale tra tragico, pulp e grottesco è ahimè estremamente sottile ed incappare in qualche rischioso scivolone è un pericolo piuttosto insidioso...

E' andato in scena al Teatro dell'Orologio, nell'ambito della ricchissima seconda stagione di drammaturgia contemporanea offerta da Dominio Pubblico, il primo spettacolo firmato ormai quattro anni fa da Tindaro Granata, giovane attore, drammaturgo e regista siciliano ancora purtroppo poco conosciuto sui palcoscenici romani, ma già esaltato da pubblico e critica ovunque la sua arte abbia avuto l'opportunità di farsi scoprire e far innamorare gli spettatori. "Antropolaroid" è un magico collage di istantanee di un'esistenza, incollate con straordinaria intensità, poliedricità e forza espressiva, in un monologo che è piuttosto un vorticoso incontro di personaggi attraverso il susseguirsi del tempo e delle generazioni.

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