Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

Poliedrica, determinata, raffinata e seducente, Guenda Goria è artista dalle mille sfumature e in costante ricerca e sperimentazione: musicista, regista ma soprattutto attrice, oggi nei panni dell’ambiziosa ed assolutamente priva di scrupoli Claudia, in “RISIKO - Quell’ irrefrenabile voglia di potere”, in scena fino al 9 aprile al Teatro della Cometa, uno spettacolo di Francesco Apolloni con la regia di Vanessa Gasbarri. Addentriamoci alla scoperta del suo caleidoscopio di sfumature con questa intervista a tutto tondo.

E’ tornato in scena al Teatro Brancaccino nell’ambito della rassegna “Lo Spazio del Racconto”, il delicato ed emozionante atto unico “Le Scoperte Geografiche”, firmato da Marco Morana e diretto dalla regista Virginia Franchi. Dopo il successo del debutto romano dello scorso anno e la partecipazione alla rassegna di teatro omosessuale “Illecite/Visioni” organizzata dal Teatro Filodrammatici di Milano, Michele Balducci e Daniele Gattano tornano a condurci per mano lungo gli oceani burrascosi del sentimento, novelli Colombo e Magellano alle prese con le scoperte geografiche dell’esistenza.

CONVOCAZIONE URGENTE:

Domani, mercoledì 15 marzo - ore 12.00

A causa dell’inerzia delle Istituzioni e delle promesse eluse,
il direttore artistico Luca Barbareschi
convoca urgentemente una conferenza stampa
per annunciare la chiusura del Teatro Eliseo.

Vi attendiamo domani mattina
a Via Nazionale 183

 

Fonte: Ufficio stampa Teatro Eliseo

Antonio Monsellato, talentuoso attore, alla soglia dei trent’anni, nelle sue vene sgorgano sangue fieramente salentino e una vivida, sincera passione per il teatro, specialmente quello che si fa portatore di impegno civile e di uno sguardo autentico rivolto alla società, per smuovere le coscienze e sollecitare il cambiamento. Questo il suo identikit. Dal 22 marzo sarà uno dei protagonisti di “Risiko”, una tagliente commedia scritta da Francesco Apolloni e diretta da Vanessa Gabarri, pronta ad approdare al Teatro della Cometa. Cogliamo dunque al volo l’occasione per incontrarlo, per scoprire in anteprima le nefandezze del suo torbido personaggio, e avventurarci tra gli altri progetti che lo vedranno coinvolto nel prossimo futuro.

Mercoledì, 22 Febbraio 2017 20:32

Una casa di bambola - Teatro Argentina (Roma)

Si rinnova nel segno di Henrik Ibsen il riuscitissimo sodalizio artistico tra l’istrionico Filippo Timi e la ricercata cifra registica di Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti che in questa circostanza firma anche traduzione e adattamento del capolavoro norvegese del 1879. Sullo sfondo dell’elegante e claustrofobico spazio scenico concepito da Gian Maurizio Fercioni, un sontuoso appartamento borghese dietro il cui decoro rosa antico si annida la putredine di menzogna, solitudine, incomprensione e silenzi, deflagra il dramma di Nora e Torvald Helmer: un funambolico Timi veste i ruoli di tutti i personaggi maschili principali, mentre la tormentata eroina ibseniana è incarnata magistralmente da una sensibile, intensa, vibrante Marina Rocco.

Rimarrà in scena sino al 19 febbraio al Teatro de’ Servi “Bedda Maki, come resushitare il ristorante e vivere felici”, l’effervescente e saporita commedia firmata da Chiara Boscaro e Marco Di Stefano che lo scorso anno si è aggiudicata la quarta edizione del concorso “Una commedia in cerca di autori”. Volete conoscere alcuni degli ingredienti segreti di questa riuscita ricetta teatrale? Variegata quantità di tematiche contemporanee affrontate con originalità, scrittura brillante e fluida, dinamismo della narrazione capace di avvincere lo spettatore con il suo ritmo sempre sostenuto. Proprio mentre la quinta edizione del concorso ritorna alla caccia dei futuri talenti della drammaturgia comica italiana (copioni da consegnare entro il 24 aprile!), “Bedda Maki” debutta ai Servi con la regia di Roberto Marafante e un quintetto di interpreti - Roberta Azzarone , Caterina Gramaglia, Franco Mirabella, Lorenzo Parrotto e Arturo Scognamiglio - pronti a regalarci un’irresistibile serata di divertimento e spensieratezza in salsa siculo-nipponica!

Abbiamo incontrato Elena Arvigo in occasione delle repliche romane di “Edipo”, ambizioso progetto teatrale della compagnia Mauri Sturno che giustappone due classici immortali, l’ “Edipo Re” e l’ “Edipo a Colono” di Sofocle, con le regie per taluni versi antitetiche di Andrea Baracco e Glauco Mauri. Partendo dai ruoli da lei interpretati, Giocasta e Antigone, abbiamo poi percorso a ritroso alcune delle ultime tappe del suo ricchissimo bagaglio artistico, dai “Monologhi dell’atomica” di Hayashi e Aleksievich ai reportage di Anna Politkovskaja, da Garcia Lorca a Sarah Kane, sino al prossimo lavoro che la vedrà protagonista, L’Imperatore della sconfitta di Jan Fabre, scoprendo in lei una sensibilità curiosa, ricercata ed appassionata.

Domenica, 05 Febbraio 2017 20:56

Trainspotting - Carrozzerie n.o.t (Roma)

Giunge a Roma, per una tre giorni speciale incastonata nella stagione di Carrozzerie n.o.t, il nuovo progetto di Sandro Mabellini, che dirige con la consueta audacia ed intensità la trasposizione teatrale dei sentieri lisergici di “Trainspotting”. Dapprima romanzo firmato da Irvine Welsh, poi pellicola cult diretta da Danny Boyle ed infine adattamento drammaturgico di Harry Gibson - qui proposto nella versione del libanese naturalizzato canadese Wajdi Mouawad e sfaccettato dall’incisiva traduzione di Emanuele Aldrovandi e Nerina Cocchi -, ad oltre vent’anni dal suo concepimento questa storia di anime allo sbando travolte dall’inedia, dall’assenza della benché minima prospettiva esistenziale, dal fascino di letali paradisi artificiali, conserva intatta la sua potenza distruttiva. Grazie alla collaborazione tra il Festival Quartieri dell’Arte ed il Teatro della Limonaia, dopo il debutto a Vitorchiano dello scorso settembre, i quattro inquieti personaggi incarnati da Marco Bellocchio, Valentina Cardinali, Michele Di Giacomo e Riccardo Festa invadono la capitale, conquistandola inesorabilmente.

Sabato, 21 Gennaio 2017 17:43

Duet - Carrozzerie n.o.t (Roma)

Tre giorni di sold-out e calorosissimo apprezzamento del pubblico hanno salutato l’atteso debutto di “Duet - quanti siamo davvero quando siamo noi due?”, terzo ed ultimo capitolo della Trilogia Werner Schwab, dedicata dal Collettivo SCHLAB guidato da Dante Antonelli all’universo iconoclasta del drammaturgo austriaco ed in particolare alla sua opera maggiormente significativa, i “Drammi Fecali”. Dopo “Fäk Fek Fik - Le Tre Giovani”, miglior spettacolo al Roma Fringe Festival 2015, riscrittura del primo capitolo “Le presidentesse” con protagoniste Martina Badiluzzi, Giovanna Cammisa e Arianna Pozzoli e dopo il dittico dedicato al capitolo conclusivo “Sterminio” - costituito dal monologo “Santo Subito” portato in scena da Gabriele Falsetta e da “Kova Kova” presentato nell’ambito della rassegna Dominio Pubblico, con Valeria Berardelli e Arianna Pozzoli - è ora la volta del lavoro centrale della trilogia di Werner Schwab, “Sovrappeso, Insignificante: Informe - una cena europea”. Il risultato è un lavoro viscerale, ironico e al contempo lancinante, in cui drammaturgia e regia si intrecciano in un unicum indissolubile, esaltato dalle possenti interpretazioni dei due attori in scena, Valentina Beotti ed Enrico Roccaforte.

E’ pronto a tornare in scena, dall’11 al 15 gennaio al Teatro Cometa Off di Roma, l’incubo surreale, ironico e visionario di “Nightmare n.7”, scritto e diretto da Lorenzo Collalti e interpretato da Luca Carbone, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto e Pavel Zelinskiy. Dopo il brillante successo all’European Young Theatre Festival del Festival Internazionale dei 2Mondi di Spoleto 2015 e al Teatro India nell'ambito del festival “Dominio Pubblico”, quest’originale lavoro drammaturgico si accinge a travolgere anche l’accogliente culla del teatro off a Testaccio. I due Lorenzo - Collalti, autore e regista, e Parrotto, attore - ci raccontano la genesi e le dinamiche di questa inconsueta avventura performativa.

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