Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

Nella consueta terra di mezzo tra la chiusura della stagione invernale e l’annuncio degli appuntamenti dell’estate romana, limbo negli ultimi anni di sconfinata durata causa le tristemente note lungaggini burocratiche, si inscrivono però rassegne di indubbio interesse.

Il Teatro di Roma presenta un trittico di nuove proposte in arrivo dalla Lombardia, selezionate dal progetto-concorso NEXT LOMBARDIA, che per una settimana vedrà susseguirsi in scena al Teatro India tre spettacoli - LA SIRENETTA di Giacomo Ferraù, QUALCOSA A CUI PENSARE di Emanuele Aldrovandi con la regia di Vittorio Borsari e VEDI ALLA VOCE ALMA di Lorenzo Piccolo con la regia di Alessio Calciolari - espressione delle idee di giovani autori e interpreti, per un percorso all’interno degli stati d’animo, delle problematiche, dei turbamenti, delle attese e speranze che accompagnano le nuove generazioni.

Sempre il Teatro di Roma, ma questa volta sul palcoscenico del Teatro Argentina, apre la rassegna IL TEATRO CHE DANZA, vetrina sulla coreografia contemporanea giunta alla terza edizione, con Giorgio Rossi, fondatore e direttore artistico di Sosta Palmizi, che si interroga SULLA FELICITÀ e Jayachandran Palazhy, direttore dell’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, che propone BHINNA VINYASA.

Volge al termine in questa settimana la settima edizione del FESTIVAL INVENTARIA che, nella sua ultima tappa al Teatro Studio Uno, accoglierà due spettacoli della categoria monologhi/performance, THE YELLOW BRICK ROAD e SOLO UNA STELLA MORTA, per poi salutare il pubblico in grande stile domenica prossima con la sezione CORTI TEATRALI e, ovviamente, le attese premiazioni!

Infine in arrivo anche un piccolo gioiello teatrale pronto ad allietare l’epilogo della settimana: si tratta della rivisitazione di IL GIOCO DELL'AMORE E DEL CASO di Pierre de Marivaux, con la regia di Lorenzo Lavia e in scena i talentuosi allievi della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma, in collaborazione con l’ Accademia di Costume e Moda ed il Conservatorio di Musica Santa Cecilia. Le premesse per uno spettacolo da non perdere ci sono dunque davvero tutte.

I dettagli sui singoli spettacoli e sugli eventi in programma in questa settimana a Roma all’interno dell’articolo.

Buon Teatro con SaltinAria!

Dal 30 aprile all’11 giugno. Dopo ben undici anni approda nuovamente a Roma l’incantato Grand Chapiteau del Cirque du Soleil pronto a spalancare la propria soglia, disvelando un regno popolato di creature magiche, misteriose ed ineffabilmente seducenti, quello di “Amaluna”. La ricercata arte circense della sontuosa compagnia canadese incanta ancora una volta il pubblico romano con la sua inconfondibile alchimia di acrobazie mirabolanti, virtuosismi atletici, costumi scintillanti, scenografie sfarzose e travolgente musica dal vivo; senza impiegare alcun animale nei propri spettacoli, gli artisti della celebre compagine fondata oltre trent’anni fa in Quebec da Guy Laliberté e Gilles Ste-Croix fondano il loro successo duraturo e sempre crescente solo sul proprio vigoroso talento, su una dedizione incoercibile ed una meticolosa attenzione al dettaglio, e soprattutto su una creatività portentosa capace sempre di sprigionare, ad ogni capitolo del loro percorso, nuovi universi di struggente bellezza.

Pronti ad un’iniezione di effervescente linfa vitale e contagioso entusiasmo nel segno di un eclettico incontro di molteplici forme d’arte? Il festival Dominio Pubblico, giunto alla sua quarta edizione, rilancia la scommessa arricchendosi di una proposta ancor più completa e variegata, tra teatro e danza, musica e arti visive, audiovisivi e workshop, mantenendo ben salde la sua identità comunitaria e la volontà di coltivare e far incontrare una nuova generazione di artisti e spettatori. Al timone di questo ambizioso progetto venti impavidi ragazzi rigorosamente under25, seguiti con cura e partecipazione dal direttore del progetto Tiziano Panici. Abbiamo intervistato tre di loro - Gabriele Di Donfrancesco, Andrea Montesano e Fortunata Laurenti - per scoprire quali sorprese ci riserverà Dominio Pubblico dal 30 maggio al 4 giugno al Teatro India.

Mesi di travolgenti nuove avventure attendono l’ensemble ricci/forte: un sempre più caloroso riconoscimento in tutto il mondo dell’unicità della loro arte teatrale, il debutto nell’opera lirica, sentieri di ricerca che si intersecano con quelli di altri prestigiosi artisti dalle energie creative affini, l’incoercibile desiderio di non porre mai freni alla sperimentazione che da un decennio emoziona incessantemente il pubblico. Stefano Ricci e Gianni Forte ci accompagnano alla scoperta degli innumerevoli progetti in cantiere, spiriti erranti in costante ricerca di autentica bellezza.

Domenica, 30 Aprile 2017 12:35

La Classe - Teatro Marconi (Roma)

Ha debuttato in prima nazionale al Teatro Marconi il nuovo progetto di Giuseppe Marini che, dopo il brillante successo di “Mar del Plata”, torna a proporre un lavoro capace di coniugare autentico impegno civile con un teatro di prosa di ricercata fattura e dalla vivida potenza espressiva. Lo spettacolo, la cui drammaturgia, acuta sintesi di molteplici, attualissimi spunti di riflessione, è firmata da Vincenzo Manna, nasce con il contributo di soggetti operanti nei settori della ricerca (Tecné), della formazione (Phidia), della psichiatria sociale (SIRP) e della produzione di spettacoli dal vivo (Società per Attori), nonché sotto l’egida di Amnesty International Italia. Sullo sfondo di un contesto sociale degradato, inesorabilmente destinato a precipitare verso l’abisso, ne è protagonista un coraggioso insegnante fermamente deciso a non arrendersi allo status quo e al contrario caparbio nell’ incoraggiare i propri turbolenti allievi a cogliere l’attimo fuggente delle loro esistenze; ad incarnarlo, magnificamente, sul palcoscenico è l’ottimo Andrea Paolotti, mentre la sua irrequieta classe dirompe del talento vitale e genuino di Cecilia D'Amico, Carmine Fabbricatore, Edoardo Frullini, Valentina Carli, Giulia Paoletti e Haroun Fall.

Agognate una lussureggiante isola utopica in cui le asfissianti dinamiche servo-padrone si ribalteranno svelando da un lato le infinite nefandezze di coloro che detengono saldamente il potere e dall’altro la nobiltà e generosità d’animo dei loro sottoposti, costantemente esposti a vessazioni di ogni sorta? Precursore di questa chimera fu il drammaturgo francese Pierre de Marivaux che, nella sua opera “L’isola degli schiavi” del 1725, ipotizzò questo repentino mutamento di prospettive, destrutturando le norme codificate della Commedia dell’Arte ed arrivando a congetturare tesi di assoluta modernità (oltre sessant’anni prima del deflagrare della rivoluzione francese!). Dopo la memorabile regia strehleriana del 1994/1995, ha debuttato al Piccolo Eliseo il nuovo adattamento italiano a cura di Ferdinando Ceriani - anche regista - e Tommaso Mattei, con la ricercata scenografia ed i pregiati costumi di Marta Crisolini Malatesta ed un quintetto di interpreti coeso e brillante: Giovanni Anzaldo, Ippolita Baldini, Carla Ferraro, Stefano Fresi e Carlo Ragone. Una produzione Khora.Teatro e Teatro Stabile d'Abruzzo.

Poliedrica, determinata, raffinata e seducente, Guenda Goria è artista dalle mille sfumature e in costante ricerca e sperimentazione: musicista, regista ma soprattutto attrice, oggi nei panni dell’ambiziosa ed assolutamente priva di scrupoli Claudia, in “RISIKO - Quell’ irrefrenabile voglia di potere”, in scena fino al 9 aprile al Teatro della Cometa, uno spettacolo di Francesco Apolloni con la regia di Vanessa Gasbarri. Addentriamoci alla scoperta del suo caleidoscopio di sfumature con questa intervista a tutto tondo.

E’ tornato in scena al Teatro Brancaccino nell’ambito della rassegna “Lo Spazio del Racconto”, il delicato ed emozionante atto unico “Le Scoperte Geografiche”, firmato da Marco Morana e diretto dalla regista Virginia Franchi. Dopo il successo del debutto romano dello scorso anno e la partecipazione alla rassegna di teatro omosessuale “Illecite/Visioni” organizzata dal Teatro Filodrammatici di Milano, Michele Balducci e Daniele Gattano tornano a condurci per mano lungo gli oceani burrascosi del sentimento, novelli Colombo e Magellano alle prese con le scoperte geografiche dell’esistenza.

CONVOCAZIONE URGENTE:

Domani, mercoledì 15 marzo - ore 12.00

A causa dell’inerzia delle Istituzioni e delle promesse eluse,
il direttore artistico Luca Barbareschi
convoca urgentemente una conferenza stampa
per annunciare la chiusura del Teatro Eliseo.

Vi attendiamo domani mattina
a Via Nazionale 183

 

Fonte: Ufficio stampa Teatro Eliseo

Antonio Monsellato, talentuoso attore, alla soglia dei trent’anni, nelle sue vene sgorgano sangue fieramente salentino e una vivida, sincera passione per il teatro, specialmente quello che si fa portatore di impegno civile e di uno sguardo autentico rivolto alla società, per smuovere le coscienze e sollecitare il cambiamento. Questo il suo identikit. Dal 22 marzo sarà uno dei protagonisti di “Risiko”, una tagliente commedia scritta da Francesco Apolloni e diretta da Vanessa Gabarri, pronta ad approdare al Teatro della Cometa. Cogliamo dunque al volo l’occasione per incontrarlo, per scoprire in anteprima le nefandezze del suo torbido personaggio, e avventurarci tra gli altri progetti che lo vedranno coinvolto nel prossimo futuro.

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