Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

Giovedì, 04 Gennaio 2018 22:03

Miseria&Nobiltà - Teatro Vascello (Roma)

Ben centotrenta primavere hanno già salutato “Miseria e Nobiltà”, il capolavoro di Eduardo Scarpetta del 1887, che conobbe successivamente anche una seconda versione teatrale prodotta dal figlio Eduardo de Filippo nel 1953 e ben tre trasposizioni cinematografiche, tra cui quella celeberrima di Mario Mattoli del 1954 con Totò, Sophia Loren, Carlo Campanini e Carlo Croccolo. Cosa può raccontare ancora questa commedia funambolica, quintessenza dello spirito partenopeo più genuino, alle platee contemporanee senza ricalcare stilemi ormai ammantati di ragnatele? Basta chiederlo a Michele Sinisi che, con strabiliante creatività drammaturgica, un disegno registico dinamico, originale e scoppiettante, l’attento sostegno produttivo di Elsinor Centro di Produzione Teatrale ed una combriccola di attori di grande talento ed in mirabile sintonia, confeziona un vero gioiellino teatrale a testimonianza dell’intramontabile valore dei classici se riletti con modernità, intelligenza e una sottile ma irresistibile vena di follia.

Sabato, 30 Dicembre 2017 15:11

Easy to remember - Off/Off Theatre (Roma)

Dopo il debutto assoluto a Udine, culmine dell’ intenso triennio di collaborazione stabile e scambio artistico tra l’ensemble ricci/forte e il CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, approda anche a Roma la nuova creazione di Stefano Ricci e Gianni Forte, che trae ispirazione dalla tormentata vicenda biografica della poetessa moscovita Marina Cvetaeva per squarciare un varco di riflessione su tematiche imprescindibili quali la libertà individuale, il valore inestimabile della memoria, i così labili confini tra follia e rassicurante ragionevolezza. L’elegante cornice dell’Off Off Theatre ha ospitato “Easy to remember”, partitura a due voci magnificamente interpretata da Anna Gualdo e Liliana Laera, che segna un radicale cambio di passo nel percorso teatrale riccifortiano, negli ultimi anni impegnato in una audace quanto preziosa sperimentazione. Gli enfants prodiges iper-pop e provocatori delle origini non esistono più, al loro posto si stagliano vigorosamente due artisti sempre più consapevoli, abili nel cimentarsi con molteplici linguaggi espressivi, costantemente impegnati in una ricerca drammaturgica onesta e disincantata.

Lunedì, 18 Dicembre 2017 20:09

Saved - Teatro Vascello (Roma)

“Saved” del 1965 è una delle prime opere del drammaturgo inglese Edward Bond ma già reca ben riconoscibili i segni distintivi del suo universo teatrale altamente controverso, denso di cieca violenza e di una radicale condanna senza redenzione della società britannica. La pièce suscitò sin dal debutto un intenso clamore ed il dibattito innescato contribuì in maniera determinante all’abolizione della ferrea censura operata dal Lord Chamberlain. A cinquant’anni di distanza, nulla si è offuscato della sua carica dirompente, che la regia di Gianluca Merolli esalta con vigore e personalità, ben sostenuta da un ensemble di interpreti di brillante caratura all’interno del quale spiccano la sensibilità dello stesso Merolli nel plasmare a tutto tondo il personaggio del generoso e solido Len, la prova muscolare del ruvido Marco Rossetti, la livida disperazione iniettata da Manuela Kustermann nel ruolo di una madre giunta al capolinea della disperazione, e soprattutto la viscerale, potentissima Lucia Lavia magistralmente nei panni della protagonista Pam. Il risultato? Un lavoro teatrale di sorprendente maturità che attanaglia lo spettatore, scorticandone la coscienza ed emozionandolo in profondità.

Domenica, 26 Novembre 2017 17:42

The Pass - Teatro Belli (Roma)

Ha debuttato al Teatro Belli di Roma, nell’ambito della XVI edizione della rassegna “TREND - nuove frontiere della scena britannica”, imperdibile fucina di progetti di indiscusso valore alla scoperta della vivacissima drammaturgia d’oltremanica, “The Pass” di John Donnelly, con la regia di Maurizio Pepe. Un’acuminata, caustica ed al contempo ineffabilmente struggente riflessione che prende le mosse dalla silenziosa e bigotta ostilità nutrita dal maschiocentrico universo del calcio nei confronti dell’omosessualità, per investigarne i dolorosi effetti sull’individuo, privato della sua autenticità e soprattutto della sua libertà di espressione ed affettiva. Protagonisti in scena Edoardo Purgatori, Federico Lima Roque, Giorgia Salari e Gianluca Macrì per tre repliche sold out, salutate da un caloroso consenso degli spettatori, tra i quali lo stesso Donnelly, visibilmente entusiasta di questo primo adattamento teatrale italiano.

Domenica, 05 Novembre 2017 15:20

L’effetto che fa - Off/Off Theatre (Roma)

Dal 31 ottobre all’8 novembre. Debutta nel nuovissimo e ricercato spazio teatrale di Via Giulia, l’Off/Off Theatre, il nuovo lavoro scritto e diretto dal giovane regista romano Giovanni Franci, “L’Effetto che fa”, ispirato a uno dei più efferati delitti che la cronaca nera abbia annoverato nella capitale negli ultimi anni: l’omicidio Varani. Un’analisi acuta ed appassionata che prende le mosse dal fatto documentario per andare decisamente oltre ed interrogarsi senza infingimenti sul vuoto abissale di valori che può aver condotto i due aguzzini Marco Prato e Manuel Foffo a massacrare ignominiosamente l’indifeso Luca Varani, dopo averlo attirato con l’inganno, drogato e seviziato atrocemente per oltre due ore. Ad interpretare i tre protagonisti di questo macabro martirio che rimarrà indelebilmente scolpito nella coscienza collettiva, tre attori under 35 - Valerio Di Benedetto, Riccardo Pieretti e Fabio Vasco - che, con dirompente talento e totalizzante adesione emotiva, ne incarnano i fantasmi interiori, le disperate assenze, la cieca insensata rabbia dei persecutori e l’ingenuo candore della loro vittima incolpevole.

Un atteso ritorno apre la terza edizione di “Spazio del Racconto”, la rassegna che ha trasformato il raccolto ed avvolgente spazio del Teatro Brancaccino in una delle più vitali e ricercate culle capitoline per la drammaturgia contemporanea. Khora Teatro, dopo il ragguardevole consenso di pubblico e critica della scorsa stagione, presenta il delicato quanto struggente monologo “L’eternità dolcissima di Renato Cane” dell’autrice torinese Valentina Diana, con la regia nitida e incisiva di Vinicio Marchioni. Impeccabile protagonista di questo soliloquio a più voci è l’attore milanese Marco Vergani, che incarna con sensibilità ed ironia tutte le molteplici sfaccettature di quella che lui stesso ha definito “una storia di ragionata follia, ordinaria e straordinaria allo stesso tempo”.

Mercoledì, 18 Ottobre 2017 20:45

I Bonobo - Teatro Roma (Roma)

Arriva da oltralpe l’originale ed effervescente commedia che spalanca il sipario del Teatro Roma su una stagione di ambiziose novità. A firmarla lo spirito irriverente del drammaturgo francese Laurent Baffie, i cui vivaci colori vengono rifratti dalla ricercata lente di ingrandimento della regia di Virginia Acqua. Il risultato è uno spettacolo godibilissimo che assicura risate a profusione, seminando qui e là anche il germe di un’acuta riflessione su tematiche di assoluta attualità, con in primo piano la difficoltosa integrazione tra la disabilità e la cieca frenesia del nostro tessuto sociale. A scatenare il tourbillon di colpi di scena de “I Bonobo” un sestetto di interpreti dalle geometrie comiche ben calibrate: ad incarnare i tre protagonisti, scapestrati quanto maldestri sciupafemmine, sono Giorgio Borghetti, Fabio Ferrari e Gianluca Ramazzotti, mentre a vestire i panni delle inconsapevoli vittime dei loro tranelli amorosi sono Jun Ichicawa, Milena Miconi e Stefania Papirio. Non perdeteveli, avete tempo fino al 19 novembre!

Domenica, 08 Ottobre 2017 20:47

Condannato a morte - Teatro Marconi (Roma)

Progetto Lunga Vita, manifestazione organizzata da Tradizione Teatro con la direzione artistica di Davide Sacco, ha invaso gli spazi dell’accogliente Teatro Marconi per una settimana, dal 18 al 24 settembre, vedendo susseguirsi ogni giorno per oltre quattordici ore consecutive spettacoli teatrali, proiezioni, retrospettive, balletti, esposizioni artistiche, performance, meeting, residenze e workshop. Nell’ambito della rassegna colpisce particolarmente nel segno il monologo “Condannato a morte”, scritto e diretto dallo stesso Sacco; tratto dal romanzo di Victor Hugo “L'ultimo giorno di un condannato a morte”, lo spettacolo vede in scena Gianmarco Saurino e accende i riflettori su una tematica assolutamente scottante e dolorosa: l’insensatezza della pena di morte.

Un successo senza precedenti quello registrato dal duo ricci/forte, per la prima volta alle prese con il repertorio lirico classico, peraltro in una cornice di assoluto prestigio quale il Macerata Opera Festival con il suo incredibilmente suggestivo Sferisterio, culla dei più ricercati ed esigenti melomani italiani. Avventura decisamente impervia che però Stefano Ricci e Gianni Forte hanno affrontato con la loro inconfondibile cifra stilistica, uno sguardo onesto e disincantato e la loro capacità ineffabile di vivisezionare il reale, abbatterne le sovrastrutture e catturarne l’essenza viscerale. Il risultato è una “Turandot” magistralmente in equilibrio tra eleganza formale e pathos struggente; una “Turandot” da record, con quattro repliche completamente sold-out e ben 8987 spettatori paganti, come mai accaduto al festival maceratese; una “Turandot” in grado di annientare le resistenze del pubblico più ostinatamente ancorato alla tradizione che, alla fine della rappresentazione, non può che unirsi, commosso ed entusiasta, all’applauso scrosciante dell’intero Sferisterio.

Recuperare in dispensa le immortali vicende degli dei dell’Olimpo, con il loro piccante corredo di tempestosi tradimenti, baruffe con i mortali e nascite stravaganti. Lasciarle sobbollire al fuoco vivace della coinvolgente narrazione di Luciano di Samosata, scrittore e retore di origine siriana dalla penna particolarmente arguta e mordace. Insaporire con la speziata regia frutto del connubio perfettamente amalgamato tra lo stile contemporaneo di Massimiliano Civica e la creatività gustosamente popolare dei toscanissimi Sacchi di Sabbia. Servire il tutto ben caldo grazie al ritmo serrato di un quintetto di interpreti - Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano e Giulia Solano - dalla sapida vis comica. La prelibata pietanza risultante, ‘Dialoghi degli dei’, ha deliziato la platea romana di ‘Short Theatre 12 - Lo Stato Interiore’ con tutto il fascino, genuino e ad un tempo ricercato, di un teatro artigianale d’altri tempi.

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