Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

Martedì, 23 Gennaio 2018 21:59

Cous Cous Klan - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Dal 10 al 28 gennaio. E’ ormai assodato: i corrosivi, refrattari alle convenzioni e agli intellettualismi, irresistibilmente creativi paladini di Carrozzeria Orfeo non sbagliano un colpo. Il loro percorso è stato già costellato da spettacoli dall’originalità abbagliante, salutati con egual enfasi da pubblico e critica, basti citare il pluripremiato “Thanks for Vaselina” (di cui lo scorso ottobre è stata girata la trasposizione cinematografica), “Nuvole Barocche”, “Sul Confine”, “Idoli” , “Robe dell’altro mondo” o “Animali da bar”. Il nuovo progetto “Cous Cous Klan”, prodotto dalla compagnia con Teatro dell’Elfo, Teatro Eliseo e Marche Teatro, in collaborazione con Fondazione Teatro Della Toscana - La Corte Ospitale, prosegue il cammino con tale lucidità drammaturgica ed effervescente rigore registico e portando sul palcoscenico un esaedro di interpreti di tale spessore ed intensità da rendere evidente che non si è trattato di un fuoco di paglia. Carrozzeria Orfeo si conferma realtà teatrale tra le più luminose della scena contemporanea italiana, capace di coniugare in modo assolutamente personale acuta riflessione sociale, debordante ironia e qualche delicata pennellata di sentimento.

Dopo la vittoria al Festival inDivenire, nella sezione Prosa, torna sul palcoscenico dello Spazio Diamante, da venerdì 19 a domenica 21 gennaio, “Vox Family”, il brillante e intenso spettacolo scritto e diretto da Francesco Petruzzelli, per il quale ha ottenuto, inoltre, il Premio come autore del Miglior testo del Festival. Abbiamo intervistato Petruzzelli, per svelare qualche dettaglio sulla genesi dello spettacolo e ripercorrere alcune tappe del suo passato, indubbiamente ricco e poliedrico, nelle vesti di attore.

Domenica, 14 Gennaio 2018 17:02

Reparto Amleto - Teatro India (Roma)

Non c’è che dire, dopo quattro secoli di disavventure familiari, tormentosi dubbi e più o meno improbabili ed irrispettose rivisitazioni drammaturgiche, il nostro immortale principe di Danimarca Amleto è letteralmente esausto. Non ci sorprende dunque che il giovane autore e regista Lorenzo Collalti, assieme ai quattro impavidi attori - Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella e Lorenzo Parrotto - della compagnia L’Uomo di Fumo, di recentissima fondazione, lo affidi alle premurose cure di un ospedale psichiatrico dove potrà finalmente distendere i suoi nervi e soprattutto sfogare tutto il livore e l’oppressione che si annidano nella sua psiche. Per scoprire come andrà a finire c’è un'unica possibilità, non perdersi “Reparto Amleto”, l’inconsueta e divertente reinterpretazione dell’eroe scespiriano, in scena dal 9 al 14 gennaio al Teatro India di Roma e poi il 14 e 15 marzo allo Spazio Teatro Noh’ma di Milano.

Finalmente c’è una compagnia a dar voce all’allarmante disagio di una generazione intera di disperati disoccupati, indaffaratissimi ma mai pagati stagisti, eterni laureandi e instabili precari. Con precisione scientifica è stata battezzata proprio “Generazione Disagio” ed il suo primo spettacolo “Dopodiché stasera mi butto” ha spento all’ Off/Off Theatre le candeline delle prime cento repliche, sintomo di un brillante successo, della capacità di catturare il pubblico con la sua furiosa carica di sferzante ironia surreale, ma anche dell’essere riusciti a far vibrare più di qualche nervo scoperto della nostra problematica società. Ne sono autori, oltre che irrefrenabili protagonisti sul palcoscenico, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli, con la regia di Riccardo Pippa, anche nelle vesti di co-autore. La produzione è a cura di Proxima Res e dopo aver collezionato riconoscimenti in giro per l’intera penisola (Roma Playfestival 1.0, nel 2015; Bando Teatro Off Artificio, nel 2015; Bando Le Città Visibili, nel 2015; Record Incassi Torino Fringe Festival nel 2014; Giovani Realtá del Teatro, nel 2013; Menzione Speciale per Scintille 2013; Menzione Speciale per Intransito 2013) questa sublimazione del disagio moderno conquista senza riserve anche Roma.

La compagnia L’Uomo di Fumo è senza dubbio una delle giovani realtà teatrali romane più interessanti: apprezzati dalla critica e seguiti calorosamente dal pubblico, dopo il successo di “Nightmare N.7” sono pronti a tornare in scena con il loro nuovo lavoro “Reparto Amleto” già vincitore del premio come Miglior Spettacolo della rassegna Dominio Pubblico 2017. L’appuntamento da non mancare è dal 9 al 14 gennaio al Teatro India; nel frattempo abbiamo intervistato il regista Lorenzo Collalti e uno degli interpreti, Lorenzo Parrotto, per scoprire qualche dettaglio in più su questo progetto e quelli in cantiere per il futuro.

Giovedì, 04 Gennaio 2018 22:03

Miseria&Nobiltà - Teatro Vascello (Roma)

Ben centotrenta primavere hanno già salutato “Miseria e Nobiltà”, il capolavoro di Eduardo Scarpetta del 1887, che conobbe successivamente anche una seconda versione teatrale prodotta dal figlio Eduardo de Filippo nel 1953 e ben tre trasposizioni cinematografiche, tra cui quella celeberrima di Mario Mattoli del 1954 con Totò, Sophia Loren, Carlo Campanini e Carlo Croccolo. Cosa può raccontare ancora questa commedia funambolica, quintessenza dello spirito partenopeo più genuino, alle platee contemporanee senza ricalcare stilemi ormai ammantati di ragnatele? Basta chiederlo a Michele Sinisi che, con strabiliante creatività drammaturgica, un disegno registico dinamico, originale e scoppiettante, l’attento sostegno produttivo di Elsinor Centro di Produzione Teatrale ed una combriccola di attori di grande talento ed in mirabile sintonia, confeziona un vero gioiellino teatrale a testimonianza dell’intramontabile valore dei classici se riletti con modernità, intelligenza e una sottile ma irresistibile vena di follia.

Sabato, 30 Dicembre 2017 15:11

Easy to remember - Off/Off Theatre (Roma)

Dopo il debutto assoluto a Udine, culmine dell’ intenso triennio di collaborazione stabile e scambio artistico tra l’ensemble ricci/forte e il CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, approda anche a Roma la nuova creazione di Stefano Ricci e Gianni Forte, che trae ispirazione dalla tormentata vicenda biografica della poetessa moscovita Marina Cvetaeva per squarciare un varco di riflessione su tematiche imprescindibili quali la libertà individuale, il valore inestimabile della memoria, i così labili confini tra follia e rassicurante ragionevolezza. L’elegante cornice dell’Off Off Theatre ha ospitato “Easy to remember”, partitura a due voci magnificamente interpretata da Anna Gualdo e Liliana Laera, che segna un radicale cambio di passo nel percorso teatrale riccifortiano, negli ultimi anni impegnato in una audace quanto preziosa sperimentazione. Gli enfants prodiges iper-pop e provocatori delle origini non esistono più, al loro posto si stagliano vigorosamente due artisti sempre più consapevoli, abili nel cimentarsi con molteplici linguaggi espressivi, costantemente impegnati in una ricerca drammaturgica onesta e disincantata.

Lunedì, 18 Dicembre 2017 20:09

Saved - Teatro Vascello (Roma)

“Saved” del 1965 è una delle prime opere del drammaturgo inglese Edward Bond ma già reca ben riconoscibili i segni distintivi del suo universo teatrale altamente controverso, denso di cieca violenza e di una radicale condanna senza redenzione della società britannica. La pièce suscitò sin dal debutto un intenso clamore ed il dibattito innescato contribuì in maniera determinante all’abolizione della ferrea censura operata dal Lord Chamberlain. A cinquant’anni di distanza, nulla si è offuscato della sua carica dirompente, che la regia di Gianluca Merolli esalta con vigore e personalità, ben sostenuta da un ensemble di interpreti di brillante caratura all’interno del quale spiccano la sensibilità dello stesso Merolli nel plasmare a tutto tondo il personaggio del generoso e solido Len, la prova muscolare del ruvido Marco Rossetti, la livida disperazione iniettata da Manuela Kustermann nel ruolo di una madre giunta al capolinea della disperazione, e soprattutto la viscerale, potentissima Lucia Lavia magistralmente nei panni della protagonista Pam. Il risultato? Un lavoro teatrale di sorprendente maturità che attanaglia lo spettatore, scorticandone la coscienza ed emozionandolo in profondità.

Domenica, 26 Novembre 2017 17:42

The Pass - Teatro Belli (Roma)

Ha debuttato al Teatro Belli di Roma, nell’ambito della XVI edizione della rassegna “TREND - nuove frontiere della scena britannica”, imperdibile fucina di progetti di indiscusso valore alla scoperta della vivacissima drammaturgia d’oltremanica, “The Pass” di John Donnelly, con la regia di Maurizio Pepe. Un’acuminata, caustica ed al contempo ineffabilmente struggente riflessione che prende le mosse dalla silenziosa e bigotta ostilità nutrita dal maschiocentrico universo del calcio nei confronti dell’omosessualità, per investigarne i dolorosi effetti sull’individuo, privato della sua autenticità e soprattutto della sua libertà di espressione ed affettiva. Protagonisti in scena Edoardo Purgatori, Federico Lima Roque, Giorgia Salari e Gianluca Macrì per tre repliche sold out, salutate da un caloroso consenso degli spettatori, tra i quali lo stesso Donnelly, visibilmente entusiasta di questo primo adattamento teatrale italiano.

Domenica, 05 Novembre 2017 15:20

L’effetto che fa - Off/Off Theatre (Roma)

Dal 31 ottobre all’8 novembre. Debutta nel nuovissimo e ricercato spazio teatrale di Via Giulia, l’Off/Off Theatre, il nuovo lavoro scritto e diretto dal giovane regista romano Giovanni Franci, “L’Effetto che fa”, ispirato a uno dei più efferati delitti che la cronaca nera abbia annoverato nella capitale negli ultimi anni: l’omicidio Varani. Un’analisi acuta ed appassionata che prende le mosse dal fatto documentario per andare decisamente oltre ed interrogarsi senza infingimenti sul vuoto abissale di valori che può aver condotto i due aguzzini Marco Prato e Manuel Foffo a massacrare ignominiosamente l’indifeso Luca Varani, dopo averlo attirato con l’inganno, drogato e seviziato atrocemente per oltre due ore. Ad interpretare i tre protagonisti di questo macabro martirio che rimarrà indelebilmente scolpito nella coscienza collettiva, tre attori under 35 - Valerio Di Benedetto, Riccardo Pieretti e Fabio Vasco - che, con dirompente talento e totalizzante adesione emotiva, ne incarnano i fantasmi interiori, le disperate assenze, la cieca insensata rabbia dei persecutori e l’ingenuo candore della loro vittima incolpevole.

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