Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

Non vi è dubbio sul fatto che Giulio Forges Davanzati sia uno degli interpreti più interessanti e talentuosi della nuova generazione attoriale italiana. Carisma ricercato, solida esperienza a dispetto della giovane età, versatilità sorprendente che gli consente di percorrere, con intensità e maestria, generi teatrali profondamente eterogenei, concedendosi anche frequenti incursioni sugli schermi cinematografici e televisivi. Dal 4 al 22 aprile sarà in scena al Teatro della Cometa con “Incognito”, la nuova opera teatrale del giovane drammaturgo inglese Nick Payne, con la regia di Andrea Trovato: tre storie intrecciate che esplorano la natura dell'identità e come siamo definiti da ciò che ricordiamo, un'esplorazione esilarante di ciò che significa essere umani. Scopriamo assieme a Giulio, in questa intervista a tutto tondo, la genesi e tutte le peculiarità di questo progetto decisamente originale.

Un talento multiforme quello di Giancarlo Nicoletti, regista, drammaturgo, attore e produttore. Sangue siciliano nelle vene, un percorso teatrale romano in costante ascesa e la giusta dose di audacia necessaria per rivolgere lo sguardo anche oltremanica. Dopo il luminoso successo della “Trilogia del contemporaneo” (costituita da “#salvobuonfine”, “Festa della Repubblica” e “Kensington Gardens”) e la rivisitazione moderna degli archetipi classici proposta in “Torre Elettra”, torna in scena nelle vesti di attore per il beckettiano “Finale di Partita” firmato da Filippo Gili, mentre nel frattempo registra gli ultimi ingranaggi della sua regia di “Persone naturali e strafottenti”, pronta a debuttare nel mese di maggio. Lucidità di visione, fervida creatività e un incrollabile rigore nel coltivare la propria arte rappresentano le direttrici di un lavoro teatrale onesto ed originale, alla scoperta del quale Giancarlo ci accompagna attraverso le riflessioni di questa intervista a tutto tondo.

Ha debuttato a Roma, con due date gremite di un pubblico tanto numeroso quanto caloroso, il nuovo tour di Giorgia, che celebra il successo dell’omonimo album “Oronero Live”, il quinto dal vivo per la cantautrice romana giunta ormai alle soglie dei cinque lustri di carriera. Un palco centrale per una visione perfetta e coinvolgente da ogni settore del Palalottomatica; un cammino musicale tra gli indimenticabili successi all’insegna dell’emozione e di un groove soul trascinante e i brani più recenti estratti da “Oronero, l’ultimo album di studio pubblicato un anno e mezzo fa. Energia, passione e travolgente intensità condensate in un distillato rigenerante per lo spirito, per un tour realmente imperdibile che, dopo il doppio appuntamento romano, approderà al Mediolanum Forum di Milano e alla Kioene Arena di Padova.

Tindaro Granata è drammaturgo, regista e interprete capace di infondere in ogni suo lavoro una ineffabile linfa vitale di autenticità, purezza, ironia e viscerale emozione. Angelo Di Genio è attore tra i più ricercati, poliedrici e intensi dell’attuale scena teatrale italiana. Si può dunque immaginare quanta bellezza sia in grado di generare l’incontro dei loro percorsi artistici, una sinergia instauratasi sotto la fortunata egida di “Geppetto e Geppetto”, spettacolo amato senza riserve da pubblico e critica (Premio UBU 2016 a Tindaro Granata per la migliore novità italiana o ricerca drammaturgica, Premio HYSTRIO Twister 2017 come “Miglior Spettacolo dell’anno”, Premio Franco Enriquez come “Miglior spettacolo dell’anno per l’impegno civile”). Un felicissimo connubio di sensibilità e talenti che prosegue, con “La Bisbetica Domata” shakespeariana proposta dal regista Andrea Chiodi in una versione rigorosamente tutta al maschile, certamente originale, esilarante, da non perdere; lo spettacolo è in arrivo al Teatro Carcano di Milano dal 7 al 18 febbraio. Abbiamo incontrato Tindaro e Angelo nel foyer del Teatro India in occasione delle repliche romane di “Geppetto e Geppetto”, salutate da una calorosissima sequenza di sold-out.

Martedì, 23 Gennaio 2018 21:59

Cous Cous Klan - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Dal 10 al 28 gennaio. E’ ormai assodato: i corrosivi, refrattari alle convenzioni e agli intellettualismi, irresistibilmente creativi paladini di Carrozzeria Orfeo non sbagliano un colpo. Il loro percorso è stato già costellato da spettacoli dall’originalità abbagliante, salutati con egual enfasi da pubblico e critica, basti citare il pluripremiato “Thanks for Vaselina” (di cui lo scorso ottobre è stata girata la trasposizione cinematografica), “Nuvole Barocche”, “Sul Confine”, “Idoli” , “Robe dell’altro mondo” o “Animali da bar”. Il nuovo progetto “Cous Cous Klan”, prodotto dalla compagnia con Teatro dell’Elfo, Teatro Eliseo e Marche Teatro, in collaborazione con Fondazione Teatro Della Toscana - La Corte Ospitale, prosegue il cammino con tale lucidità drammaturgica ed effervescente rigore registico e portando sul palcoscenico un esaedro di interpreti di tale spessore ed intensità da rendere evidente che non si è trattato di un fuoco di paglia. Carrozzeria Orfeo si conferma realtà teatrale tra le più luminose della scena contemporanea italiana, capace di coniugare in modo assolutamente personale acuta riflessione sociale, debordante ironia e qualche delicata pennellata di sentimento.

Dopo la vittoria al Festival inDivenire, nella sezione Prosa, torna sul palcoscenico dello Spazio Diamante, da venerdì 19 a domenica 21 gennaio, “Vox Family”, il brillante e intenso spettacolo scritto e diretto da Francesco Petruzzelli, per il quale ha ottenuto, inoltre, il Premio come autore del Miglior testo del Festival. Abbiamo intervistato Petruzzelli, per svelare qualche dettaglio sulla genesi dello spettacolo e ripercorrere alcune tappe del suo passato, indubbiamente ricco e poliedrico, nelle vesti di attore.

Domenica, 14 Gennaio 2018 17:02

Reparto Amleto - Teatro India (Roma)

Non c’è che dire, dopo quattro secoli di disavventure familiari, tormentosi dubbi e più o meno improbabili ed irrispettose rivisitazioni drammaturgiche, il nostro immortale principe di Danimarca Amleto è letteralmente esausto. Non ci sorprende dunque che il giovane autore e regista Lorenzo Collalti, assieme ai quattro impavidi attori - Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella e Lorenzo Parrotto - della compagnia L’Uomo di Fumo, di recentissima fondazione, lo affidi alle premurose cure di un ospedale psichiatrico dove potrà finalmente distendere i suoi nervi e soprattutto sfogare tutto il livore e l’oppressione che si annidano nella sua psiche. Per scoprire come andrà a finire c’è un'unica possibilità, non perdersi “Reparto Amleto”, l’inconsueta e divertente reinterpretazione dell’eroe scespiriano, in scena dal 9 al 14 gennaio al Teatro India di Roma e poi il 14 e 15 marzo allo Spazio Teatro Noh’ma di Milano.

Finalmente c’è una compagnia a dar voce all’allarmante disagio di una generazione intera di disperati disoccupati, indaffaratissimi ma mai pagati stagisti, eterni laureandi e instabili precari. Con precisione scientifica è stata battezzata proprio “Generazione Disagio” ed il suo primo spettacolo “Dopodiché stasera mi butto” ha spento all’ Off/Off Theatre le candeline delle prime cento repliche, sintomo di un brillante successo, della capacità di catturare il pubblico con la sua furiosa carica di sferzante ironia surreale, ma anche dell’essere riusciti a far vibrare più di qualche nervo scoperto della nostra problematica società. Ne sono autori, oltre che irrefrenabili protagonisti sul palcoscenico, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli, con la regia di Riccardo Pippa, anche nelle vesti di co-autore. La produzione è a cura di Proxima Res e dopo aver collezionato riconoscimenti in giro per l’intera penisola (Roma Playfestival 1.0, nel 2015; Bando Teatro Off Artificio, nel 2015; Bando Le Città Visibili, nel 2015; Record Incassi Torino Fringe Festival nel 2014; Giovani Realtá del Teatro, nel 2013; Menzione Speciale per Scintille 2013; Menzione Speciale per Intransito 2013) questa sublimazione del disagio moderno conquista senza riserve anche Roma.

La compagnia L’Uomo di Fumo è senza dubbio una delle giovani realtà teatrali romane più interessanti: apprezzati dalla critica e seguiti calorosamente dal pubblico, dopo il successo di “Nightmare N.7” sono pronti a tornare in scena con il loro nuovo lavoro “Reparto Amleto” già vincitore del premio come Miglior Spettacolo della rassegna Dominio Pubblico 2017. L’appuntamento da non mancare è dal 9 al 14 gennaio al Teatro India; nel frattempo abbiamo intervistato il regista Lorenzo Collalti e uno degli interpreti, Lorenzo Parrotto, per scoprire qualche dettaglio in più su questo progetto e quelli in cantiere per il futuro.

Giovedì, 04 Gennaio 2018 22:03

Miseria&Nobiltà - Teatro Vascello (Roma)

Ben centotrenta primavere hanno già salutato “Miseria e Nobiltà”, il capolavoro di Eduardo Scarpetta del 1887, che conobbe successivamente anche una seconda versione teatrale prodotta dal figlio Eduardo de Filippo nel 1953 e ben tre trasposizioni cinematografiche, tra cui quella celeberrima di Mario Mattoli del 1954 con Totò, Sophia Loren, Carlo Campanini e Carlo Croccolo. Cosa può raccontare ancora questa commedia funambolica, quintessenza dello spirito partenopeo più genuino, alle platee contemporanee senza ricalcare stilemi ormai ammantati di ragnatele? Basta chiederlo a Michele Sinisi che, con strabiliante creatività drammaturgica, un disegno registico dinamico, originale e scoppiettante, l’attento sostegno produttivo di Elsinor Centro di Produzione Teatrale ed una combriccola di attori di grande talento ed in mirabile sintonia, confeziona un vero gioiellino teatrale a testimonianza dell’intramontabile valore dei classici se riletti con modernità, intelligenza e una sottile ma irresistibile vena di follia.

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