Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

Domenica, 05 Novembre 2017 15:20

L’effetto che fa - Off/Off Theatre (Roma)

Dal 31 ottobre all’8 novembre. Debutta nel nuovissimo e ricercato spazio teatrale di Via Giulia, l’Off/Off Theatre, il nuovo lavoro scritto e diretto dal giovane regista romano Giovanni Franci, “L’Effetto che fa”, ispirato a uno dei più efferati delitti che la cronaca nera abbia annoverato nella capitale negli ultimi anni: l’omicidio Varani. Un’analisi acuta ed appassionata che prende le mosse dal fatto documentario per andare decisamente oltre ed interrogarsi senza infingimenti sul vuoto abissale di valori che può aver condotto i due aguzzini Marco Prato e Manuel Foffo a massacrare ignominiosamente l’indifeso Luca Varani, dopo averlo attirato con l’inganno, drogato e seviziato atrocemente per oltre due ore. Ad interpretare i tre protagonisti di questo macabro martirio che rimarrà indelebilmente scolpito nella coscienza collettiva, tre attori under 35 - Valerio Di Benedetto, Riccardo Pieretti e Fabio Vasco - che, con dirompente talento e totalizzante adesione emotiva, ne incarnano i fantasmi interiori, le disperate assenze, la cieca insensata rabbia dei persecutori e l’ingenuo candore della loro vittima incolpevole.

Un atteso ritorno apre la terza edizione di “Spazio del Racconto”, la rassegna che ha trasformato il raccolto ed avvolgente spazio del Teatro Brancaccino in una delle più vitali e ricercate culle capitoline per la drammaturgia contemporanea. Khora Teatro, dopo il ragguardevole consenso di pubblico e critica della scorsa stagione, presenta il delicato quanto struggente monologo “L’eternità dolcissima di Renato Cane” dell’autrice torinese Valentina Diana, con la regia nitida e incisiva di Vinicio Marchioni. Impeccabile protagonista di questo soliloquio a più voci è l’attore milanese Marco Vergani, che incarna con sensibilità ed ironia tutte le molteplici sfaccettature di quella che lui stesso ha definito “una storia di ragionata follia, ordinaria e straordinaria allo stesso tempo”.

Mercoledì, 18 Ottobre 2017 20:45

I Bonobo - Teatro Roma (Roma)

Arriva da oltralpe l’originale ed effervescente commedia che spalanca il sipario del Teatro Roma su una stagione di ambiziose novità. A firmarla lo spirito irriverente del drammaturgo francese Laurent Baffie, i cui vivaci colori vengono rifratti dalla ricercata lente di ingrandimento della regia di Virginia Acqua. Il risultato è uno spettacolo godibilissimo che assicura risate a profusione, seminando qui e là anche il germe di un’acuta riflessione su tematiche di assoluta attualità, con in primo piano la difficoltosa integrazione tra la disabilità e la cieca frenesia del nostro tessuto sociale. A scatenare il tourbillon di colpi di scena de “I Bonobo” un sestetto di interpreti dalle geometrie comiche ben calibrate: ad incarnare i tre protagonisti, scapestrati quanto maldestri sciupafemmine, sono Giorgio Borghetti, Fabio Ferrari e Gianluca Ramazzotti, mentre a vestire i panni delle inconsapevoli vittime dei loro tranelli amorosi sono Jun Ichicawa, Milena Miconi e Stefania Papirio. Non perdeteveli, avete tempo fino al 19 novembre!

Domenica, 08 Ottobre 2017 20:47

Condannato a morte - Teatro Marconi (Roma)

Progetto Lunga Vita, manifestazione organizzata da Tradizione Teatro con la direzione artistica di Davide Sacco, ha invaso gli spazi dell’accogliente Teatro Marconi per una settimana, dal 18 al 24 settembre, vedendo susseguirsi ogni giorno per oltre quattordici ore consecutive spettacoli teatrali, proiezioni, retrospettive, balletti, esposizioni artistiche, performance, meeting, residenze e workshop. Nell’ambito della rassegna colpisce particolarmente nel segno il monologo “Condannato a morte”, scritto e diretto dallo stesso Sacco; tratto dal romanzo di Victor Hugo “L'ultimo giorno di un condannato a morte”, lo spettacolo vede in scena Gianmarco Saurino e accende i riflettori su una tematica assolutamente scottante e dolorosa: l’insensatezza della pena di morte.

Un successo senza precedenti quello registrato dal duo ricci/forte, per la prima volta alle prese con il repertorio lirico classico, peraltro in una cornice di assoluto prestigio quale il Macerata Opera Festival con il suo incredibilmente suggestivo Sferisterio, culla dei più ricercati ed esigenti melomani italiani. Avventura decisamente impervia che però Stefano Ricci e Gianni Forte hanno affrontato con la loro inconfondibile cifra stilistica, uno sguardo onesto e disincantato e la loro capacità ineffabile di vivisezionare il reale, abbatterne le sovrastrutture e catturarne l’essenza viscerale. Il risultato è una “Turandot” magistralmente in equilibrio tra eleganza formale e pathos struggente; una “Turandot” da record, con quattro repliche completamente sold-out e ben 8987 spettatori paganti, come mai accaduto al festival maceratese; una “Turandot” in grado di annientare le resistenze del pubblico più ostinatamente ancorato alla tradizione che, alla fine della rappresentazione, non può che unirsi, commosso ed entusiasta, all’applauso scrosciante dell’intero Sferisterio.

Recuperare in dispensa le immortali vicende degli dei dell’Olimpo, con il loro piccante corredo di tempestosi tradimenti, baruffe con i mortali e nascite stravaganti. Lasciarle sobbollire al fuoco vivace della coinvolgente narrazione di Luciano di Samosata, scrittore e retore di origine siriana dalla penna particolarmente arguta e mordace. Insaporire con la speziata regia frutto del connubio perfettamente amalgamato tra lo stile contemporaneo di Massimiliano Civica e la creatività gustosamente popolare dei toscanissimi Sacchi di Sabbia. Servire il tutto ben caldo grazie al ritmo serrato di un quintetto di interpreti - Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano e Giulia Solano - dalla sapida vis comica. La prelibata pietanza risultante, ‘Dialoghi degli dei’, ha deliziato la platea romana di ‘Short Theatre 12 - Lo Stato Interiore’ con tutto il fascino, genuino e ad un tempo ricercato, di un teatro artigianale d’altri tempi.

Dopo il debutto in maggio al Teatro Biondo di Palermo, approda al 60° Festival dei Due Mondi di Spoleto il nuovo progetto dell’ensemble ricci/forte, che vede la creatività lisergica di Stefano Ricci e Gianni Forte tornare ad assediare il bagaglio inesauribile della mitologia classica, scaraventandolo negli abissi di abiezione e sofferenza del contemporaneo. Un lavoro acuminato e proteiforme quello prodotto dallo stabile siciliano, che vede l’inconfondibile stile riccifortiano, incarnato con la consueta incisiva caparbietà da tre tra i più solidi pilastri della compagnia, Anna Gualdo, Giuseppe Sartori e Piersten Leirom, incontrare il viscerale e sanguigno universo artistico di Emma Dante, percepibile in modo palpabile nell’interpretazione dei dodici allievi attori appena diplomati della "Scuola dei Mestieri dello Spettacolo" da lei diretta. Un cortocircuito dirompente, nel solco di una continuità drammaturgica con il sentiero segnato dagli ultimi lavori della compagine ricci/forte; un racconto ineffabilmente umano, grondante poesia e sudore, che percuote la coscienza dello spettatore come inflessibile scudiscio, imprimendovi vividi segni indelebili.

Proseguono, ricche di interessanti proposte, le rassegne di danza presentate dal Teatro di Roma - Il Teatro che Danza, che questa settimana porta in scena al Teatro India Roberto Castello con ALFA - APPUNTI SULLA QUESTIONE MASCHILE - e dal Teatro Vascello - che, nell’ambito di Fuori Programma, propone in prima regionale Gruppo Nanou con XEBECHE [CSEBECE] e Zerogrammi con JENTU. Ma non è tutto per gli appassionati di danza: la Spellbound Contemporary Ballet porta infatti in scena, nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Ostia Antica, il suo lavoro ROSSINI OUVERTURES, coreografia e regia di Mauro Astolfi.

La rassegna Sere d’Arte approda a Castel Sant’Angelo per una speciale serata teatrale nell’anniversario della morte dell’imperatore Adriano: Roberto Latini interpreta ANIMULA VAGULA BLANDULA, un omaggio ad Adriano nelle vesti di protettore delle Arti, della Letteratura e della Poesia in un percorso che accompagnerà gli spettatori all’interno della Mole a lui dedicata.

E ancora Gigi Proietti al Globe Theatre di Villa Borghese con EDMUND KEAN, il teatro immersivo di LA FLEUR - Il fiore proibito presso l’Associazione Culturale Controchiave, l’immancabile appuntamento estivo con LA PIRANDELLIANA di Marcello Amici all’Aventino e tanti spettacoli pronti a soddisfare ogni palato teatrale nel ricchissimo MARCONI TEATRO FESTIVAL.

Tutto questo e molto altro ancora nel nuovo appuntamento della rubrica SaltaInTeatro.

Buona visione con SaltinAria!

Settimana ricchissima di teatro quella pronta a spalancare il sipario dinanzi agli spettatori romani! Per gli amanti della drammaturgia contemporanea Fabrizio Arcuri porta in scena I, BANQUO di Tim Crouch a Palazzo Venezia, nell’ambito della rassegna Il Giardino Ritrovato. Un racconto sanguinario del Macbeth di Shakespeare riletto attraverso gli occhi del suo migliore amico, il valoroso generale Banquo.

Non rimarranno certamente a bocca asciutta però neppure gli estimatori del teatro classico, rigorosamente declinato in modo attuale ed appassionante: nell’ambito del festival Teatri Di Pietra Lazio 2017 sono infatti in arrivo KLYTAEMNESTRA AT INFERI alla Villa di Livia e MEDEA all’ Area Archeologica dell’Arco Di Malborghetto.

Sul fronte della danza contemporanea internazionale due sono gli spettacoli da non lasciarsi sfuggire: al Teatro India in arrivo un nuovo appuntamento della rassegna Il teatro che danza con Cristina Kristal Rizzo, già fondatrice di Kinkaleri, che presenta PRÉLUDE, una danza d’ensemble con performer provenienti da diversi paesi europei, una composizione astratta in continuo farsi e disfarsi, con l’ensemble che diviene corpo unico in movimento; al Teatro Vascello prende invece il via il festival Fuori Programma, con KOVA - GEOGRAPHIC TOOLS della compagnia spagnola La Veronal, guidata dal giovane coreografo Marcos Morau.

Ritorna in scena al Globe Theatre di Villa Borghese, dopo il clamoroso successo della scorsa estate, l’EDMUND KEAN di Raymund FitzSimons, con l’adattamento, la regia e la memorabile interpretazione di Gigi Proietti, un monologo imprescindibile per i numerosissimi amanti del grande mattatore romano.

E c’è ancora molto molto altro in serbo: l’anteprima assoluta del musical MAMMA MIA! riletto dall’estro creativo di Massimo Romeo Piparo; il concorso CORTI TEATRALI 2017 organizzato da Angela Calefato al Teatro Piccolo di Pietralata; l’originale esperimento di teatro immersivo proposto da LA FLEUR - IL FIORE PROIBITO, su drammaturgia di Riccardo Brunetti e Francesco Formaggi, in scena presso l’Associazione Culturale Controchiave; i primi appuntamenti del MARCONI TEATRO FESTIVAL, che rischiarerà le serate romane per un intero mese con tutti i colori dell'arte.

Tutto questo e molto altro ancora nel primo capitolo del mese di luglio della rubrica SaltaInTeatro.

Buona visione con SaltinAria!

Quali sorgenti di preziosa linfa teatrale rimangono nell’arido deserto di un’estate romana ancora assopita in un ottundente letargo? La bacchetta da rabdomante della rubrica SaltaInTeatro ci aiuta a scoprirle anche per la prossima settimana!

Si parte dal Teatro Argentina dove il Teatro Patologico e i ragazzi del Teatro Integrato dell’Emozione porteranno in scena il vortice di intrighi, follie e vendette dello shakespeariano TITO ANDRONICO, con la regia di Dario D’Ambrosi. Dal centro della città ci spostiamo poi in periferia dove il Teatro dell’Opera di Roma è pronto ad approdare con l’invasione pacifica di DON GIOVANNI OPERACAMION con la sua compagnia di cantanti, musicisti, attori e tecnici, abitanti di un camion parco-giochi, il paese dei balocchi del protagonista; l’ ideazione e la regia sono di Fabio Cherstich e durante questa settimana lo spettacolo inizierà il proprio viaggio da San Basilio, Ostia e Tor Tre Teste, per poi concluderlo nella settimana successiva al Tufello, il tutto rigorosamente ad ingresso libero.

Assolutamente da non perdere anche il nuovo appuntamento proposto dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, ovvero LA PICCOLA CITTÀ di Thornton Wilder, saggio di diploma dell’allievo regista Federico Gagliardi, che sarà in scena nella suggestiva cornice del Teatro di Villa Torlonia. Prosegue nel giardino di Palazzo Venezia la rassegna “Il Giardino Ritrovato”, con FOUTREMENT di Virginie Brunelle, genio emergente della coreografia quebecchese, che in questo spettacolo esplora il tema dell’infedeltà con una serie di scene di musica e luci ed un’inedita sintesi di danza classica e stile contemporaneo.

Infine perché non far tappa anche al Teatro Trastevere dove il giovane drammaturgo e regista Emanuele Bilotta porta in scena SPETTINATA, uno spettacolo di “donne che parlano alle donne”, sperando che gli uomini comprendano, amorale al punto giusto, certamente viscerale, con cui ci si prefigge di rendere reali “i mondi bellissimi” ed “i mostri mentali” che una donna può percepire.

Pronti a dissetarvi con le nostre proposte teatrali? Nell’articolo tutti i dettagli di queste e molte altre, pronte ad allietare spettatori dai gusti più eterogenei.

Buona visione con SaltinAria!

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