Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

La stagione teatrale romana si risveglia all’insegna del buon umore, grazie al Roma Comic Off che, per il quarto anno consecutivo, travolge la capitale con una valanga di caleidoscopici colori. La rassegna, organizzata da Roberto D’Alessandro, conquista dieci teatri - De’ Servi, Agorà, Lo Spazio, Di Documenti, Marconi, Testaccio, Petrolini, Portaportese, Tordinona e Trastevere - con oltre cinquanta spettacoli e compagnie accorse da tutta Italia per partecipare a questa singolar tenzone a colpi di risate! Appuntamento dal 13 al 23 settembre, con un calendario ricchissimo di appuntamenti, tra cui anche l’imperdibile Satira Festival.

Debutta lunedì 27 agosto al Teatro Comunale di Todi, nell’ambito della XXXII edizione del Todi Festival, il nuovo testo di Anton Giulio Calenda, “Generazione XX”, portato in scena grazie alla preziosa sinergia con il Gruppo della Creta, giovane e creativa compagnia cui appartengono il regista Alessandro Di Murro e numerosi degli interpreti. Abbiamo incontrato il drammaturgo alla vigilia del debutto per scavare tra le pieghe di questo lavoro così sfaccettato, variopinto ed aderente all’attualità.

E’ in arrivo, per la precisione dal 25 agosto al 2 settembre, la XXXII edizione del Todi Festival, la rassegna di teatro, musica, danza e arti visive, ideata e fondata nel 1987 da Silvano Spada e affermatasi nel tempo come uno dei principali appuntamenti culturali in Umbria e tra i più apprezzati del panorama nazionale. Anche per quest’anno, dopo il successo delle due ultime edizioni, è confermata la direzione artistica di Eugenio Guarducci che ha confezionato nove giornate d’arte estremamente ricche, variegate, coraggiosamente creative ed indipendenti, tra prime nazionali, contaminazione di generi e sperimentazione. Lo abbiamo incontrato per scoprire assieme tutti i dettagli di un festival che si preannuncia da non perdere.

Dal 21 al 27 luglio, nella suggestiva cornice del Castello di Alvito, nella Valle di Comino, ha debuttato la prima edizione di “Castellinaria - Festival di Teatro Pop”, ideato e promosso dalla Compagnia Habitas. In occasione del festival, con l’intento di coinvolgere attivamente la cittadinanza, il collettivo bologninicosta ha tenuto il workshop “C’era quella volta che”, un laboratorio per uno storytelling performativo che, partendo dalla fiaba, si prefiggeva di riflettere sul concetto di cittadinanza attiva e di coinvolgere corpo e mente in una narrazione collettiva. Abbiamo incontrato Sofia Bolognini e Dario Costa per tracciare un bilancio di questa esperienza e scoprire i progetti in cantiere per il prossimo futuro.

Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

Aurora Peres è attrice di grande intelligenza e carisma; nei suoi occhi e nel suo stare in scena si leggono la caparbietà di una passione incoercibile per il teatro e la sensibilità necessaria per catturare gli istinti e le sofferenze dei suoi personaggi, che approccia sempre in modo viscerale ed autentico. Torna ora in scena al Piccolo Eliseo di Roma con “Prima di andar via”, un drammatico ritratto familiare dipinto dalla drammaturgia di Filippo Gili e incorniciato dalla pregiata regia di Francesco Frangipane; accanto a lei un cast fortemente coeso e di grande potenza: Giorgio Colangeli, lo stesso Gili, Michela Martini e Barbara Ronchi. Abbiamo incontrato Aurora per ripercorrere le tappe di un cammino attoriale dal respiro internazionale, percorso con coerenza e determinazione.

Giovanni Anzaldo, a dispetto della giovane età, è già attore tra i più apprezzati da pubblico e critica, per quell’alchimia di carisma, ironia, presenza scenica e sorprendente versatilità, che gli consente di indossare con naturalezza ed intensità i ruoli più disparati, alternando il teatro di prosa più classico alla drammaturgia contemporanea. Dall’11 al 13 maggio il pubblico romano ha l’opportunità di scoprirlo anche in veste di autore e regista, con il suo “Sullo stress del piccione”, in scena allo Spazio Diamante, una coinvolgente e dissacrante istantanea di una generazione smarrita tra solitudini, silenzi, amori naufragati e paralizzanti inadeguatezze. Lo spettacolo è assolutamente piacevole ed arguto e dunque il consiglio è di non lasciarselo sfuggire; nel frattempo scopriamone il dietro le quinte assieme al suo creatore, curiosando anche tra i suoi lavori recenti e quelli in cantiere per il prossimo futuro.

Funambolico regista, drammaturgo di rara profondità e ricercatezza, attento scopritore e valorizzatore di talenti: Luciano Melchionna vanta nella propria faretra queste e molte altre frecce, che da oltre vent’anni scaglia con millimetrica precisione, colpendo sempre inesorabilmente a segno. Dopo aver spento pochi mesi fa le candeline di una prima decade di trionfali successi con “Dignità autonome di prostituzione” e reduce da una brillantissima tournée con la sua personale rilettura di “Parenti serpenti”, lo abbiamo incontrato all’Off/Off Theatre di Roma, in occasione delle repliche romane del suo spettacolo “L’amore per le cose assenti”. Un’analisi spietata e dolorosa delle dinamiche emotive di una coppia in crisi, giunta al capolinea sotto l’assedio vile ed implacabile della quotidianità, portata in scena da un magistrale trio di interpreti: un vigoroso ed emozionante Giandomenico Cupaiolo, una sensibile Valeria Panepinto e l’enigmatica presenza di HER col suo violino conturbante ci conducono nei recessi più reconditi di una vicenda tanto crudele quanto tristemente comune.

Un lavoro teatrale di grande ricercatezza ed autenticità, perfettamente calibrato nel suo equilibrio tra caustica ironia e delicata introspezione, giunge sul palcoscenico del romano Off/Off Theatre, sino a domenica 22 aprile, dopo due anni di luminosi consensi da parte di pubblico e critica. Si tratta di “Per Strada”, scritto da Francesco Brandi in scena insieme a Francesco Sferrazza Papa, con la regia di Raphael Tobia Vogel, prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano. Abbiamo incontrato Brandi, autore e interprete nei panni del tormentato Jack, in un’intervista a tutto tondo che, prendendo le mosse da questo pregiato spettacolo, ripercorre poi i suoi ultimi lavori teatrali e cinematografici ed infine rivolge anche uno sguardo ai progetti in vista per il futuro.

Si ride tanto, ma si ride amaro: approda finalmente a Roma, dopo tre anni di successi italiani ed internazionali, la commedia “N.E.R.D.s.”, prodotta dal Teatro Filodrammatici di Milano. Appuntamento al Teatro Brancaccino nell’ambito della rassegna “Spazio del Racconto”, dal 12 al 15 aprile e dal 19 al 22 aprile, con una sassaiola di battute fulminanti e caustiche scagliate contro la più celebrata delle istituzioni nazionali: la famiglia tradizionale. Abbiamo incontrato Bruno Fornasari (autore e regista) e Tommaso Amadio (uno degli interpreti protagonisti) per rivolgere loro un caloroso benvenuto nella capitale e indagare tra le pieghe di questo spettacolo tanto esilarante quanto denso di spunti di riflessione.

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