Andrea Cova

Articoli di Andrea Cova

Giovanni Anzaldo, a dispetto della giovane età, è già attore tra i più apprezzati da pubblico e critica, per quell’alchimia di carisma, ironia, presenza scenica e sorprendente versatilità, che gli consente di indossare con naturalezza ed intensità i ruoli più disparati, alternando il teatro di prosa più classico alla drammaturgia contemporanea. Dall’11 al 13 maggio il pubblico romano ha l’opportunità di scoprirlo anche in veste di autore e regista, con il suo “Sullo stress del piccione”, in scena allo Spazio Diamante, una coinvolgente e dissacrante istantanea di una generazione smarrita tra solitudini, silenzi, amori naufragati e paralizzanti inadeguatezze. Lo spettacolo è assolutamente piacevole ed arguto e dunque il consiglio è di non lasciarselo sfuggire; nel frattempo scopriamone il dietro le quinte assieme al suo creatore, curiosando anche tra i suoi lavori recenti e quelli in cantiere per il prossimo futuro.

Funambolico regista, drammaturgo di rara profondità e ricercatezza, attento scopritore e valorizzatore di talenti: Luciano Melchionna vanta nella propria faretra queste e molte altre frecce, che da oltre vent’anni scaglia con millimetrica precisione, colpendo sempre inesorabilmente a segno. Dopo aver spento pochi mesi fa le candeline di una prima decade di trionfali successi con “Dignità autonome di prostituzione” e reduce da una brillantissima tournée con la sua personale rilettura di “Parenti serpenti”, lo abbiamo incontrato all’Off/Off Theatre di Roma, in occasione delle repliche romane del suo spettacolo “L’amore per le cose assenti”. Un’analisi spietata e dolorosa delle dinamiche emotive di una coppia in crisi, giunta al capolinea sotto l’assedio vile ed implacabile della quotidianità, portata in scena da un magistrale trio di interpreti: un vigoroso ed emozionante Giandomenico Cupaiolo, una sensibile Valeria Panepinto e l’enigmatica presenza di HER col suo violino conturbante ci conducono nei recessi più reconditi di una vicenda tanto crudele quanto tristemente comune.

Un lavoro teatrale di grande ricercatezza ed autenticità, perfettamente calibrato nel suo equilibrio tra caustica ironia e delicata introspezione, giunge sul palcoscenico del romano Off/Off Theatre, sino a domenica 22 aprile, dopo due anni di luminosi consensi da parte di pubblico e critica. Si tratta di “Per Strada”, scritto da Francesco Brandi in scena insieme a Francesco Sferrazza Papa, con la regia di Raphael Tobia Vogel, prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano. Abbiamo incontrato Brandi, autore e interprete nei panni del tormentato Jack, in un’intervista a tutto tondo che, prendendo le mosse da questo pregiato spettacolo, ripercorre poi i suoi ultimi lavori teatrali e cinematografici ed infine rivolge anche uno sguardo ai progetti in vista per il futuro.

Si ride tanto, ma si ride amaro: approda finalmente a Roma, dopo tre anni di successi italiani ed internazionali, la commedia “N.E.R.D.s.”, prodotta dal Teatro Filodrammatici di Milano. Appuntamento al Teatro Brancaccino nell’ambito della rassegna “Spazio del Racconto”, dal 12 al 15 aprile e dal 19 al 22 aprile, con una sassaiola di battute fulminanti e caustiche scagliate contro la più celebrata delle istituzioni nazionali: la famiglia tradizionale. Abbiamo incontrato Bruno Fornasari (autore e regista) e Tommaso Amadio (uno degli interpreti protagonisti) per rivolgere loro un caloroso benvenuto nella capitale e indagare tra le pieghe di questo spettacolo tanto esilarante quanto denso di spunti di riflessione.

Non vi è dubbio sul fatto che Giulio Forges Davanzati sia uno degli interpreti più interessanti e talentuosi della nuova generazione attoriale italiana. Carisma ricercato, solida esperienza a dispetto della giovane età, versatilità sorprendente che gli consente di percorrere, con intensità e maestria, generi teatrali profondamente eterogenei, concedendosi anche frequenti incursioni sugli schermi cinematografici e televisivi. Dal 4 al 22 aprile sarà in scena al Teatro della Cometa con “Incognito”, la nuova opera teatrale del giovane drammaturgo inglese Nick Payne, con la regia di Andrea Trovato: tre storie intrecciate che esplorano la natura dell'identità e come siamo definiti da ciò che ricordiamo, un'esplorazione esilarante di ciò che significa essere umani. Scopriamo assieme a Giulio, in questa intervista a tutto tondo, la genesi e tutte le peculiarità di questo progetto decisamente originale.

Un talento multiforme quello di Giancarlo Nicoletti, regista, drammaturgo, attore e produttore. Sangue siciliano nelle vene, un percorso teatrale romano in costante ascesa e la giusta dose di audacia necessaria per rivolgere lo sguardo anche oltremanica. Dopo il luminoso successo della “Trilogia del contemporaneo” (costituita da “#salvobuonfine”, “Festa della Repubblica” e “Kensington Gardens”) e la rivisitazione moderna degli archetipi classici proposta in “Torre Elettra”, torna in scena nelle vesti di attore per il beckettiano “Finale di Partita” firmato da Filippo Gili, mentre nel frattempo registra gli ultimi ingranaggi della sua regia di “Persone naturali e strafottenti”, pronta a debuttare nel mese di maggio. Lucidità di visione, fervida creatività e un incrollabile rigore nel coltivare la propria arte rappresentano le direttrici di un lavoro teatrale onesto ed originale, alla scoperta del quale Giancarlo ci accompagna attraverso le riflessioni di questa intervista a tutto tondo.

Ha debuttato a Roma, con due date gremite di un pubblico tanto numeroso quanto caloroso, il nuovo tour di Giorgia, che celebra il successo dell’omonimo album “Oronero Live”, il quinto dal vivo per la cantautrice romana giunta ormai alle soglie dei cinque lustri di carriera. Un palco centrale per una visione perfetta e coinvolgente da ogni settore del Palalottomatica; un cammino musicale tra gli indimenticabili successi all’insegna dell’emozione e di un groove soul trascinante e i brani più recenti estratti da “Oronero, l’ultimo album di studio pubblicato un anno e mezzo fa. Energia, passione e travolgente intensità condensate in un distillato rigenerante per lo spirito, per un tour realmente imperdibile che, dopo il doppio appuntamento romano, approderà al Mediolanum Forum di Milano e alla Kioene Arena di Padova.

Tindaro Granata è drammaturgo, regista e interprete capace di infondere in ogni suo lavoro una ineffabile linfa vitale di autenticità, purezza, ironia e viscerale emozione. Angelo Di Genio è attore tra i più ricercati, poliedrici e intensi dell’attuale scena teatrale italiana. Si può dunque immaginare quanta bellezza sia in grado di generare l’incontro dei loro percorsi artistici, una sinergia instauratasi sotto la fortunata egida di “Geppetto e Geppetto”, spettacolo amato senza riserve da pubblico e critica (Premio UBU 2016 a Tindaro Granata per la migliore novità italiana o ricerca drammaturgica, Premio HYSTRIO Twister 2017 come “Miglior Spettacolo dell’anno”, Premio Franco Enriquez come “Miglior spettacolo dell’anno per l’impegno civile”). Un felicissimo connubio di sensibilità e talenti che prosegue, con “La Bisbetica Domata” shakespeariana proposta dal regista Andrea Chiodi in una versione rigorosamente tutta al maschile, certamente originale, esilarante, da non perdere; lo spettacolo è in arrivo al Teatro Carcano di Milano dal 7 al 18 febbraio. Abbiamo incontrato Tindaro e Angelo nel foyer del Teatro India in occasione delle repliche romane di “Geppetto e Geppetto”, salutate da una calorosissima sequenza di sold-out.

Martedì, 23 Gennaio 2018 21:59

Cous Cous Klan - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Dal 10 al 28 gennaio. E’ ormai assodato: i corrosivi, refrattari alle convenzioni e agli intellettualismi, irresistibilmente creativi paladini di Carrozzeria Orfeo non sbagliano un colpo. Il loro percorso è stato già costellato da spettacoli dall’originalità abbagliante, salutati con egual enfasi da pubblico e critica, basti citare il pluripremiato “Thanks for Vaselina” (di cui lo scorso ottobre è stata girata la trasposizione cinematografica), “Nuvole Barocche”, “Sul Confine”, “Idoli” , “Robe dell’altro mondo” o “Animali da bar”. Il nuovo progetto “Cous Cous Klan”, prodotto dalla compagnia con Teatro dell’Elfo, Teatro Eliseo e Marche Teatro, in collaborazione con Fondazione Teatro Della Toscana - La Corte Ospitale, prosegue il cammino con tale lucidità drammaturgica ed effervescente rigore registico e portando sul palcoscenico un esaedro di interpreti di tale spessore ed intensità da rendere evidente che non si è trattato di un fuoco di paglia. Carrozzeria Orfeo si conferma realtà teatrale tra le più luminose della scena contemporanea italiana, capace di coniugare in modo assolutamente personale acuta riflessione sociale, debordante ironia e qualche delicata pennellata di sentimento.

Dopo la vittoria al Festival inDivenire, nella sezione Prosa, torna sul palcoscenico dello Spazio Diamante, da venerdì 19 a domenica 21 gennaio, “Vox Family”, il brillante e intenso spettacolo scritto e diretto da Francesco Petruzzelli, per il quale ha ottenuto, inoltre, il Premio come autore del Miglior testo del Festival. Abbiamo intervistato Petruzzelli, per svelare qualche dettaglio sulla genesi dello spettacolo e ripercorrere alcune tappe del suo passato, indubbiamente ricco e poliedrico, nelle vesti di attore.

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