Domenica, 01 Settembre 2019 14:46

Ore d’amore - Teatro Filodrammatici (Milano)

“Per un’ora d’amore non so cosa farei”, cantavano i Matia Bazar, figurarsi per otto ore consecutive di amore, rincorso, recriminato, deluso, tradito, frustrato e infine ritrovato alla fine di una lunga notte insonne sul sentiero irto e pericoloso di un matrimonio naufragato nella noia e nelle aspettative puntualmente disattese. Sono questi gli ingredienti di “Ore d’amore”, il nuovo spettacolo di Rosario Lisma, diretto e interpretato da Nicola Stravalaci e Debora Zuin.

“Quel pomeriggio di un giorno da star” di Gianni Clementi con Corrado Tedeschi, Brigitta Boccoli ed Ennio Coltorti, per la regia dello stesso Coltorti, chiude la stagione 2017-2018 del Teatro Manzoni di Milano. Da un’idea di Corrado Tedeschi, portare in scena il film “Quel pomeriggio di un giorno da cani”, scaturisce il ritratto grottesco e amaro, pur tra tante risate, dell’Italia, Paese che punisce invece che promuovere il talento. Il teatro come catarsi è lo spirito che anima questa regia.

Dal 10 al 20 marzo. Al Teatro Parioli Peppino De Filippo di Roma, Enzo Decaro e Anna Galiena propongono un testo divertente e profondo del drammaturgo canadese Norm Foster, mettendo a nudo due personalità diverse e allo stesso tempo più simili di ciò che inizialmente appaiono. In tour in Italia da gennaio 2016, "Diamoci del tu" approda a Roma, tra applausi, risate e qualche spunto di riflessione.

"Arsenico e Vecchi Merletti" di Joseph Kesselring: un capolavoro che è ad un tempo giallo e commedia, operetta morale e macchina comica, dove si pensa con il sorriso e si sorride con il pensiero. E’ giusto aiutare qualcuno a congedarsi dalla vita quando vengono a mancare il sorriso, l’amore o anche solo la speranza della felicità? E’ giusto proteggere un fratello assassino e un fratello pazzo ad ogni costo, coprire i loro misfatti in nome del sacro vincolo familiare? E’ giusto rivelare ad un figlio adottato in fasce e ormai divenuto un uomo che quella non è la sua famiglia naturale? Dal 17 dicembre al 10 gennaio la risposta è in scena al Teatro Ghione per la regia di Giancarlo Marinelli.

La stagione si è appena conclusa (e ottimamente, con 28.500 spettatori e 15.000 abbonati) e il sipario del Teatro de’ Servi si è subito riaperto per gli attesi e ormai consueti “Assaggi di stagione”, il modo più vivo e piacevole per presentare il nuovo cartellone. Due serate di live trailer-show, condotte da Marco Simeoli, in cui tutte le compagnie previste per il 2015/2016 hanno offerto al numeroso pubblico un breve estratto dei loro spettacoli.

Commedia romantica tra le più famose ed amate del ventesimo secolo, firmata da Bernard Slade, è stata prodotta per la prima volta nel 1975, è diventata poi un film di successo, e continua a mietere applausi con la coppia di protagonisti costituita da Marco Columbro e Gaia De Laurentiis. Dopo le tappe di Torino, Firenze, Milano e Bologna lo spettacolo approda anche a Roma, al Teatro Sala Umberto, dal 28 aprile al 10 maggio, grazie alla regia di Giovanni De Feudis.

Dopo il successo riscosso nelle ultime due stagioni con "Elephant man", Giancarlo Marinelli incontra l'universo onirico di Arthur Schnitzler, sprofondando nei tormentati labirinti della psiche disegnati dal drammaturgo austriaco nella novella "Rhapsody: A Dream Novel" del 1925, celebre per la trasposizione cinematografica realizzata dal maestro Stanley Kubrick, con titolo "Eyes wide shut" e protagonisti Tom Cruise e Nicole Kidman, rimasta incompiuta a causa della prematura scomparsa del regista. In questa prima trasposizione teatrale la trama si aggroviglia ulteriormente inabissandosi nei più reconditi recessi dei desideri, delle angosce e delle pulsioni inconfessabili che attanagliano come spettri l'anima dei protagonisti. In scena una compagnia alquanto numerosa ed eterogenea, con in primo piano il quartetto formato da Ivana Monti, Caterina Murino, Ruben Rigillo e Rosario Coppolino.

Per la prima volta in Teatro la novella traumatica che fonde in modo assai compiuto il sogno e la realtà, Freud e il romanzo d’appendice, e da cui Stanley Kubrick, con Eyes Wide Shut, ha tratto il suo ultimo capolavoro del tutto incompiuto. Debutta al Teatro Quirino "Doppio Sogno (eyes wide shut)" di Giancarlo Marinelli con protagonisti Ivana Monti, Caterina Murino, Ruben Rigillo e Rosario Coppolino.

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