Venerdì, 25 Maggio 2018 20:13

Viva l’Italia - Teatro India (Roma)

Il Teatro India accoglie, in occasione del quarantesimo anniversario di uno degli episodi più oscuri ed emblematici della storia del nostro Paese, “Viva l’Italia - Le morti di Fausto e Iaio” di Roberto Scarpetti, il racconto di due diciottenni milanesi frequentatori del centro sociale Leoncavallo, uccisi a colpi di pistola la sera del 18 marzo 1978. A portarlo in scena la regia di César Brie che ritrae i mesi cupi del terrorismo, dalla morte di Aldo Moro fino alla grande strage nera della stazione di Bologna.

Viaggio nella conversione all’Islam per Roberto Scarpetti, in prima nazionale con il suo nuovo lavoro Prima della bomba. Un testo più che mai attuale, che riflette sul senso di appartenenza, sull’esigenza di sentirsi coinvolti in qualcosa, sulla confluenza delle nuove generazioni verso il radicalismo islamico e sulle differenze culturali tra Occidente e Oriente. Diretto dall’argentino César Brie, lo spettacolo racconta dall’interno una conversione che ha virato verso un credo più radicale e integralista, ripercorrendo la crisi personale e dell’ideologia di chi voleva cambiare il mondo credendo che fosse in atto una nuova Shoah, con i musulmani al posto degli ebrei e con l’Occidente a fare la parte dei Nazisti. Una produzione Teatro di Roma e Campo Teatrale, in scena dall’8 all’11 settembre al Teatro India, nell’ambito delle manifestazioni realizzate in occasione del Giubileo della Misericordia e in collaborazione con Short Theatre 11.

Martedì, 06 Maggio 2014 17:29

Viva l'Italia - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Come si fa a morire a diciott'anni? Questa è la domanda di fondo, lancinante, che ci si pone durante e dopo la visione di Viva l'Italia, in scena all'Elfo dal 25 aprile al 4 maggio e dal 20 al 25 maggio. Possibile accettare che Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, due ragazzi da poco usciti dall'adolescenza, abbiano perduto la vita da innocenti, vittime di un gioco crudele del quale non erano minimamente responsabili? La risposta, purtroppo, è sì. Per andare avanti bisogna armarsi di pelo sullo stomaco e prendere atto di una realtà difficile da digerire: Fausto e Lorenzo non potranno mai raccontarci come trascorrevano le loro giornate; con le barbe bianche, i capelli brizzolati, oggi ricorderebbero con nostalgia una stagione in cui probabilmente sognavano la rivoluzione, ma prima di tutto desideravano condividere la propria vitalità straripante coi coetanei.

Viva l'ItaliaDal 18 marzo al 14 aprile. L’omicidio di Fausto e Iaio è un evento di cronaca che richiama uno dei periodi più cupi del nostro paese. César Brie mette in scena il testo inedito di Roberto Scarpetti, menzione speciale Franco Quadri al Premio Riccione, per rivivere le emozioni e i pensieri delle persone coinvolte, dai familiari agli investigatori, dai giornalisti ai presunti assassini.

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