“Bert Brecht Straβe. Nessuno o tutti”, andato in scena dall’8 al 10 giugno al Teatro del Campus di Cinecittà Studios di Roma, è più che un saggio accademico, è uno spettacolo a tutti gli effetti, diretto dal maestro Giancarlo Sammartano e interpretato dai giovani artisti del IV Corso Triennale 2014/2017 di Fondamenta, “La Scuola dell’Attore”. Un lavoro facilmente apprezzabile da coloro che amano il teatro “politico”, quello con la necessità di urlare, fatto con la volontà di elevare la coscienza collettiva.

"Il Mistero della Mente" è il Festival di Teatro Sociale e delle Diversità voluto dalla Nuova Accademia Internazionale d’Arte Drammatica - Q Academy diretta da Alvaro Piccardi e presieduta da Antonio Calenda. Dell’Accademia e delle sue iniziative è Main Sponsor la Fondazione Roma - Arte - Musei. Il Festival si svolgerà dal 20 al 29 aprile al Teatro Quirinetta e prevede una programmazione ricca di incontri e di spettacoli.

Martedì 15 e mercoledì 16 luglio (ore 20.45) al Teatro Quirinetta di Roma Rosa Masciopinto e Iván Truol portano in scena UN, DUE, TRE STELLA! il saggio del secondo anno della Q-Academy, la nuova Accademia Internazionale d’arte drammatica diretta da Alvaro Piccardi con il contributo di Fondazione Roma Arte-Musei. Esito finale di un percorso biennale dedicato alla drammaturgia e allo studio delle strutture e dello stile, lo spettacolo racconta storie, personaggi, parole, danza, musica, attraverso l’idea di teatro sviluppata direttamente dagli allievi del corso di recitazione.

Romeo e GiuliettaC’è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio”, così il direttore artistico Gigi Proietti ha presentato la stagione 2014 del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese, durante la conferenza stampa presieduta assieme a lui dal sindaco di Roma Ignazio Marino, e da Pierluigi Toti, presidente della Fondazione Silvano Toti.

Così fan tutteDal 13 al 21 giugno. Un connubio particolarmente riuscito quello tra le sublimi note della più celebre opera buffa di Wolfgang Amadeus Mozart, la regia ricercata ed arguta di Gabriele Lavia e lo straripante entusiasmo, sorretto da innegabile talento e desiderio di mettersi in gioco senza titubanze, dei giovanissimi attori del II e III anno della Q-Academy, la Nuova Accademia Internazionale d'Arte Drammatica diretta da Alvaro Piccardi. Nella deliziosa cornice tardo-liberty del Teatro Quirinetta, divampano gli equivoci amorosi e l'intrigante scommessa volta a smascherare la presunta, incoercibile infedeltà del gentil sesso, ossia gli ingredienti che da oltre due secoli conquistano gli spettatori di "Così fan tutte". Il tutto declinato in una versione recitativa assolutamente moderna e godibile, asciugata nella lunghezza e nei ghirigori rococò e contrappuntata da un irresistibile coro di trenta pulcinella e pulcinelle, irriverenti e sagaci come si conviene alla maschera simbolo per eccellenza della commedia dell'arte partenopea.

Pene d'amor perdute

Dal 21 al 31 luglio. Una delle opere shakespeariane meno rappresentate in Italia e forse proprio per questo uno spettacolo suggestivo, fresco, divertente e a tratti irriverente. Un cast composto da giovani e bravissimi attori, capitanati da un regista, Alvaro Piccardi, che cura magistralmente anche la traduzione e l’adattamento del testo inglese, impreziosendolo con innesti personali molto interessanti ed originali.

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